10 cose da non perdere a Budapest

budapest citta piu romantiche europa

Sono sincero, sono andato a visitare Budapest grazie ad una super offertona Wizz Air a cui proprio non ho saputo resistere, partendo senza troppe aspettative. Avevo già visitato Praga e Vienna e di certo non mi aspettavo nulla dalla capitale ungherese.

Ma si sa è come in amore, proprio quando meno te lo aspetti scatta quella scintilla che ti colpisce a tal punto da farti benedire quei soldi spesi per il volo e per l’hotel (nel nostro caso un easyHotel a € 15 a notte).

Se non ci siete mai stati e state per partire ecco quelle che secondo me sono le 10 cose da non perdere a Budapest, quelle proprio da visitare ad ogni costo.

1) Ponte delle Catene: è il primo ponte stabile sul Danubio e il ponte più vecchio di Budapest, che all’epoca della sua inaugurazione avvenuta nel 1849 unì le due città di Buda e di Pest. In ciascuna entrata si trovano le statue di due leoni.

2) Bastione dei Pescatori: così chiamato perché fu costruito nel luogo in cui nel medioevo si svolgeva il mercato del pesce. A dispetto del nome non ha mai avuto scopi difensivi. Dal bastione Patrimonio dell’Umanità UNESCO si gode di una vista mozzafiato sulla città e si scattano delle foto meravigliose.

3) Chiesa di Santo Stefano: la più grande chiesa di Budapest. Custodisce al suo interno la reliquia “Sacra Destra”, ossia la mano destra del re Santo Stefano, primo re cristiano ungherese. Bellissima la piazza antistante dove durante l’Avvento si svolge un mercatino di Natale.

4) Chiesa di Mattia: la sua costruzione risale al 1255 ma nel corso dei secoli fu oggetto di varie ricostruzioni. Si trova a Buda, adiacente al Bastione dei Pescatori.

5) Vorosmarty Ter: centralissima piazza che si trova all’estremità di Váci utca, la via più famosa del centro di Budapest. A Vorosmarty vi consiglio di entrare al Café Gerbeaud e assaggiare una delle sue squisite torte.

6) Parlamento: uno degli edifici simbolo della capitale ungherese e dall’architettura neogotica abbastanza singolare. E’ uno dei più grandi edifici parlamentari del mondo. Si fotografa benissimo dal Castello.

7) Palazzo Reale: lo splendido castello dei Re Ungheresi si trova sulla collina di Buda e si raggiunge grazie all’antica funicolare. Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 1987. Bellissimo anche il quartiere medievale che si dipana tutto intorno fatto di stradine, palazzi colorati e ristorantini.

8) Piazza degli Eroi: scenografica piazza che si trova alla fine di Andrassy Ut, vicino al parco Varosliget. Si trova tra due importanti musei, il Museo di Belle Arti e la Galleria d’arte Műcsarnok. Al centro si trova il Millennium Memorial con le statue dei capi delle tribù che hanno fondato l’Ungheria e personaggi importanti per la storia del Paese.

9) Viale Andrássy: un viale Ottocentesco in stile Champs Elysèes parigini ricco di negozi di alta moda e di edifici importanti come il Teatro dell’Opera, l’Accademia della Musica e il Palazzo Drechsler. Sotto ad Andrássy Ut corre la metropolitana più antica d’Europa.

10) Quartiere ebraico: a mio avviso uno dei quartieri più belli della città, ricco di scorci meravigliosi e di palazzi nobiliari. Qui merita una visita la Sinagoga Grande, il principale luogo di culto ebraico di Budapest e la Sinagoga più grande d’Europa.

Aggiungo anche un’undicesima cosa, le Terme. La capitale ungherese è rinomata per i suoi bagni termali. Le più famose sono quelle di Széchenyi e Gellért.

Andrea Petroni

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Porta avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post.

comments

  • Ciao Andrea, complimenti per il blog e per questo post su Budapest!

    Personalmente inserirei anche lo struggente Monumento alla Memoria, noto anche come “la passeggiata delle scarpe”, un’installazione per ricordare l’olocausto, quando i nazisti obbligavano gli ebrei a togliersi le scarpe prima di fucilarli sul Lungo Danubio.

    • Ciao Il Viaggiatoio, grazie mille per la segnalazione e per i complimenti al blog! 🙂

Guide

Iscriviti alla Newsletter