| Basilea, Diari di viaggio

Basilea e i suoi mercatini di Natale: diario di viaggio

basilea mercatino di natale barfusserplatz

Dopo il weekend a Stoccolma siamo di nuovo pronti per andare alla scoperta di altri mercatini di Natale.

Partiamo dall’aeroporto di Roma Fiumicino alle ore 10:20 del 6 dicembre 2013 con un volo Swiss International Airlines, e dopo un’ora mezza raggiungiamo l’aeroporto di Zurigo.

Lo scalo zurighese è stupendo, sembra più un lussuoso centro commerciale che un aeroporto.

Per raggiungere Basilea dobbiamo prendere il treno. Il diretto delle 12:04 ci parte sotto al naso – mi assumo tutte le colpe, approfittando della connessione wifi gratuita mi sono fermato per scattare una foto ai meravigliosi addobbi natalizi dell’aeroporto e condividerla con voi sui social networks. Per forza di cose prendiamo quello delle 12:13 ma dobbiamo scendere alla stazione di Zurigo e da lì prenderne un altro.

Arriviamo a Basilea alle 13:35 e dalla stazione prendiamo il tram n.2 che ci porta all’hotel Ramada Plaza presso cui saremo ospiti in queste due notti svizzere.

Ci aspettavamo tanta neve come lo scorso 8 dicembre a Zurigo e invece troviamo una bella giornata con temperatura intorno ai 6 gradi.

Alle 15 ci incontriamo con Monique, una simpaticissima signora della Svizzera francese che vive da oltre 25 anni a Basilea, che ci porterà alla scoperta del lato natalizio della città.

Arriviamo all’antico Ponte sul Reno e veniamo a scoprire che d’estate i Basilesi si tuffano nelle acque del fiume per rinfrescarsi dal caldo, ci dice inoltre che le sue acque sono molto pulite e a noi viene spontaneo il paragone con il nostro Tevere che è tutt’altro che balneabile.

ponte sul reno basilea

Il centro storico si divide in “Basilea piccola” e “Basilea grande” e la linea di confine è data proprio da Reno. Dalle rive del fiume di Basilea Piccola si gode di una bellissima vista sulla parte Grande.

basilea grande 3

basilea grande

Attraversiamo il fiume a bordo di un caratteristico battello guidato dalla corrente del Reno che costa 1,60 CHF,  raggiungiamo la Cattedrale protestante

cattedrale basilea

e ci troviamo nella Munsterplatz dove si svolge un bel mercatino di Natale, e in cui si trova l’albero di Natale decorato dal re mondiale delle decorazioni natalizie, mister Johann Wanner.

munsterplatz basilea

Il mercatino è molto bello e in perfetto stile tedesco. Tanti chalet vendono addobbi, prodotti artigianali e tanto cibo, dai wurstel alla raclette, dai rösti (piatto tipico svizzero a base di patate grattuggiate e saltate in padella) ai lackerlei (biscotti al miele speziati) e soprattutto fiumi di glühwein, il loro vin brulè.

mercatino di natale munsterplatz basilea

Scendiamo verso la via dello shopping e ci imbattiamo in uno dei mercatini di Natale più belli tra tutti quelli che abbiamo visitato in questi ultimi anni, quello di Barfüsserplatz. È grandissimo e sembra che sia il più grande di tutta la Svizzera (qui trovate una guida ai mercatini di Natale di Basilea).

mercatino di natale barfusserplatz basilea

Oggi è la Festa di San Nicola, molto sentita nel Nordo Europa, e per le strade ci imbattiamo in tantissimi “Santi” vestiti come Babbo Natale che regalano ai passanti dei sacchettini con mandarini, noci e biscotti.

babbo natale basilea

Anche qui addobbi, prodotti artigianali e cibo.

palle natale basilea

C’è anche uno chalet in cui sul tetto un’alce intona canti natalizi, è troppo divertente perchè muove la bocca e lo sguardo a tempo e sembra sia vera. Sono rimasto ore ad ascoltarla!

Il freddo inizia a farsi sentire e ci scaldiamo, anzio io mi scaldo con una tazza fumante di glühwein. Con 3,50 CHF si riceve in regalo anche la tazza creata appositamente per l’occasione.

Valentina da brava nutrizionista si scalda con un infuso.

Ammiriamo il municipio tutto dipinto di rosso, facciamo un giro per i vicoli di Basilea e poi andiamo a cena con Monique al ristorante Volkhaus che si trova in Rebgasse 12.

basilea notte 2

basilea notte

Mangiamo molto bene e ci intratteniamo in una piacevole chiacchierata in lingua francese con i camerieri e il maitre.

A mezzanotte torniamo a piedi in hotel.

Secondo giorno

Ci svegliamo alle 8:30 e con molta calma facciamo colazione.
Ebbene sì lo ammetto, tra cappuccino, dolci, formaggi e salmone, mangio anche un bel piatto di rösti.

Carichi di energia prendiamo il tram 6 e scendiamo a Marktplatz, la piazza in cui si trova il Municipio e in cui la mattina del sabato si svolge il mercato.

A piedi ci inerpichiamo per i vicoli di Basilea grande e scopriamo angoli incantati, angoli della Svizzera che tutti ci immaginiamo.

Alle 14 abbiamo un appuntamento importante, Johann Wanner ci aspetta nel suo atelier pronto per conoscerci e raccontarci la sua vita. Johann Wanner è considerato come il più importante decoratore di alberi di Natale al mondo. Le sue creazioni sono famose in tutto il Pianeta e si avvalgono della sua consulenza personalità importantissime, pensate che si presentò nel suo atelier addirittura Lady D. in persona.

johann wanner basilea

Ad attenderci troviamo un elegantissimo uomo vestito in tight, con gli occhi di un bambino.

johann wanner
Con un fare simpaticissimo ci mostra il suo regno, le sue creazioni tutte fatte a mano e ci porta a prendere un caffé nell’altro suo negozio in Schneidergasse 7, dove chiunque può sedersi negli eleganti tavoli, mangiare una fetta di torta e bere qualcosa di caldo in un’atmosfera fiabesca.

johann wanner store

Il re del Natale ci prende in simpatia. Ci regala un suo libro con tanto di autografo, un dvd, una decorazione per il nostro albero e riempie Valentina di complimenti. Ma non finisce qui, colui che si rifiutò di accompagnare in automobile Lady D. in un castello francese presso cui era ospite, ci fa montare sul suo furgone personalizzato e ci porta a fare un giro di Basilea. Non crediamo ai nostri occhi!

Ringraziamo Johann per averci fatto trascorrere delle ore meravigliose e lo salutiamo come vecchi amici.

Pieni di magia natalizia torniamo ai mercatini dove si è radunata una gran folla di persone. È sabato pomeriggio e si fatica a camminare tra gli chalet, ma l’atmosfera è magica!

Assistiamo anche alla sfilata dei Babbi Natale in sella alle Harley Davidson.

babbo natale in harley davidson

Per cena andiamo al ristorante Hasenburg (Chateau Lapin) in Schneidergasse 20, specializzato in rösti e molto famoso tra la gente del posto. Purtroppo sono gli ultimi giorni di apertura di questo storico ristorante, la cameriera ci dice che la padrona è un’anziana signora che ha deciso di ritirarsi a vita privata.

Io prendo un piatto di rösti con formaggio fuso e bacon, un’insalata di wurstel e una birra natalizia svizzera. Una cosa leggera!

cena hasenburg basilea

Valentina prende un’insalata semplice, un filetto con contorno di verdure e per finire prendiamo una crème brulée.

Felici di questa splendida giornata facciamo rientro in hotel.

Ultimo giorno.

Ci svegliamo alle 7:30, facciamo colazione, prepariamo i bagagli e alle 10 ci incontriamo con Monique di fronte al più grande museo dei giocattoli d’Europa, lo Spielzeug Welten Museum.

Il museo è bellissimo e vale la pena di essere visitato. Espone un vastissima collezione di orsi di peluche provenienti da ogni parte del mondo e un’infinità di case delle bambole. Troviamo anche un’interessante mostra sulla vita privata di Marilyn Monroe.

Alle 11:40, a malincuore, salutiamo Monique e torniamo in hotel a prendere i bagagli.

Con il tram 2 torniamo alla stazione di Basilea e prendiamo il treno per Zurigo. Facciamo un bel giro per il mercatino allestito nella Stazione Centrale che già avevamo visitato lo scorso anno, e prendiamo il treno che in 10 minuti ci porta in aeroporto.

Alle 17:35 parte il nostro aereo Swiss per Roma Fiumicino, salutiamo la Svizzera con un bell’arrivederci, un vecchio motto dice”non c’è due senza tre”, quindi Svizzera torneremo presto da te.

Andrea Petroni

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Porta avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post.

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