| Guide

Caprera e la casa di Garibaldi

Dopo avervi raccontato della mia visita all’Oasi di Biderosa, un Paradiso nel Golfo di Orosei (Sardegna), oggi voglio parlarvi di un’altra magnifica gita che ho avuto il piacere di effettuare quest’estate in Sardegna: l’Isola di Caprera e la Casa di Garibaldi.

Avevamo già visitato l’arcipelago de La Maddalena con le sue splendide isole ma ci mancava proprio l’Isola di Caprera e, proprio nell’anno del 150° anniversario dell’Unità d’Italia non ci siamo fatti scappare l’occasione

Siamo partiti da Budoni alle 8:30 e in poco più di un’ora siamo arrivati al porto di Palau dove abbiamo acquistato 4 biglietti a/r + auto, al costo di € 68 con la compagnia marittima Enermar.

Il traghetto è partito alle 10:15 e in 20 minuti siamo sbarcati sull’isola de La Maddalena.

Per raggiungere l’Isola di Caprera dal porto basta svoltare a destra e proseguire per la strada che costeggia il mare (non vi preoccupate ci sono le indicazioni stradali). Le due isole sono collegate tra loro da un ponte, si va avanti fino al termine della strada e si arriva alla Casa Museo di Garibaldi. L’automobile può essere parcheggiata gratuitamente sul ciglio.

Il biglietto d’ingresso costa € 5. Si entra in gruppi di non più di 20 persone accompagnati da una guida preparatissima.

La visita, che dura circa mezz’ora, inizia dal cortile al centro del quale troneggia, da ben 144 anni, il pino piantato dall’Eroe dei Due Mondi in onore della nascita di sua figlia Clelia.

Il primo locale che si visita è la stalla dove sono conservati gli attrezzi da lavoro e alcuni cimeli.

Si passa nuovamente per il cortile e si entra nella dimora denominata la “Casa Bianca“, un semplicissimo edificio in granito intonacato di bianco. Si passa per l’atrio, per le camere da letto, per la cucina, per lo studio e si finisce nella stanza in cui l’Eroe morì. Qui si trova ancora il suo letto di morte rivolto verso la finestra da cui si gode un panorama stupendo sulla Corsica. L’orologio della sala è fermo alle 18:20 del 2 giugno, ora e data della morte del generale.

Uscendo dalla Casa Bianca si entra in uno splendido parco, si passa davanti al Mulino con affianco il busto Marmoreo di Garibaldi fatto erigere l’anno dopo la sua morte e si finisce nel cimitero sconsacrato in cui è sepolto il Generale.

Il resto della giornata lo abbiamo passato facendo il bagno in uno dei mari più belli del Mondo.

Bellissima esperienza, una gita in cui mescolare perfettamente cultura e mare. Se siete da quelle parti non perdetevela per nulla al mondo!

Andrea Petroni

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Porta avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post.

comments

Guide

Iscriviti alla Newsletter