| Irlanda, Guide

Causeway Coastal Route: tra le meraviglie dell’Irlanda del Nord

causeway coastal route giants causeway

La Causeway Coastal Route è uno degli itinerari stradali più belli del mondo. Uno di quelli che i viaggiatori con la V maiuscola non possono e non devono perdersi.

È un susseguirsi di paesaggi mozzafiato, di verdi prati, di scogliere a picco sul mare, di castelli e di villaggi incantati.

Si trova in Irlanda del Nord, nella splendida Isola di Smeraldo – anche se politicamente ed economicamente appartiene al Regno Unito .

Congiunge Belfast con Derry – Londonderry, coprendo una distanza di 315 km di pura meraviglia da percorrere a ritmi lenti e rilassati, godendo di ogni suo piccolo particolare.

causeway coastal route irlanda

 

Ma quali sono i punti più importanti del tragitto? Ve li indico subito anche perché ci sono stato a fine agosto 2015 (qui trovate il diario di viaggio: Causeway Coastal Route e Belfast).

 

Carrickfergus Castle

Sulla sponda settentrionale del Belfast Lough si trova uno splendido castello normanno risalente agli inizi del XII.

Si fregia del titolo di “castello medievale meglio conservato dell’Irlanda de Nord”. Proprio per via di questo suo stato di conservazione è stato utilizzato per scopi militari fino al 1928.

Carrickfergus Castle causeway coastal route

 

Carrick-a-Rede Rope Bridge

Un ponte di corda lungo 20 metri che congiunge la terraferma con Carrick Island.

Il ponte è sospeso ad un’altezza di 30 metri ma è fissato talmente bene alle scogliere che attraversarlo è un gioco da ragazzi.

Non fatevi prendere dal panico perché una volta arrivati sull’isolotto godrete di uno dei paesaggi più belli che vi possa capitare di ammirare in tutta la vostra vita. E vedrete che foto, da fare invidia a tutti i vostri amici.

Carrick-a-rede rope bridge causeway coastal route

 

Giant’s Causeway

Chissà quante volte avrete visto le immagini di queste colonne basaltiche a forma di matita che escono dal mare.

Bene, si tratta del Giant’s Causeway, il Selciato del Gigante, Patrimonio dell’Umanità Unesco.

Secondo la leggenda fu costruito da un gigante per raggiungere a piedi la Scozia e sconfiggere il suo avversario. In realtà si tratta di ciò che rimane di un’eruzione vulcanica avvenuta sessantamila anni fa.

Uno dei luoghi più affascinanti in cui io sia mai stato.

giant's causeway irlanda

Dunluce Castle

Suggestive rovine di un castello del XIV secolo a picco sul mare, che fu la dimora dei conti di Antrim fino alla metà del XVII.

Fu abbandonato quando una parte della cucina sprofondò in mare a causa di una violentissima tempesta. Da queste parti l’Oceano Atlantico sa essere piuttosto violento.

Oltre ad essere stato immortalato nella copertina dell’album Houses of the Holy dei Led Zeppelin ed essere stato cantato da Gary Moore, sembra che abbia ispirato C.S. Lewis per il castello di Cair Paravel ne Le cronache di Narnia.

Dunluce Castle causeway coastal route

Queste sono secondo me le tappe fondamentali, quelle proprio imperdibili.

Meritano però di essere visitati anche posti come le Glens of Antrim (vallate a ridosso della costa, ricche di interessanti villaggi, foreste di conifere, paludi e cascate), lo scenografico sentiero The Dark Hedges, il promontorio Torr Head, villaggi come Glenarm, Ballintoy, Carnlough e Cushendall, e la Old Bushmills Distillery che dal 1784 produce uno dei migliori irish whiskey del Paese.

Se siete appassionati di Game of Thrones allora impazzirete di gioia nello scoprire che molte scene della famosa serie tv sono state ambientate proprio lungo la Causeway Coastal Route.

Il modo migliore per godere pienamente delle meraviglie che si incontrano lungo questo itinerario è quello di noleggiare un’automobile e percorrerlo a ritmi lenti, dedicandogli almeno tre o quattro giorni. Se invece non volete noleggiare l’automobile e avete poco tempo a disposizione allora affidatevi a uno dei tanti tour giornalieri che partono da Belfast.

Andrea Petroni

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Porta avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post.

comments

Guide

Iscriviti alla Newsletter