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Cosa vedere a Lecce: i 10 luoghi imperdibili

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Ciao viaggiatore, sono Alessia, la sorella di Andrea e la cognata di Valentina.

Oggi voglio darti qualche suggerimento su cosa vedere a Lecce, una città che ho avuto il piacere di vivere per un po’ durante il mese di agosto, e che mi ha piacevolmente sorpresa per quel suo fascino barocco.

Lecce è il capoluogo del Salento, la città barocca per eccellenza, e dista 11 km dalla costa adriatica e 23 km da quella ionica.

Attraversando Porta Napoli si accede nella città vecchia, con un susseguirsi di guglie, portali,  chiese, monumenti e palazzi, tutti espressione del barocco leccese.

Nel centro storico, che si gira tutto comodamente a piedi, si possono ammirare tantissime botteghe artigianali che realizzano oggetti in cartapesta e in pietra leccese. Sarà difficile non fare un po’ di shopping.

Passiamo subito a

cosa vedere a Lecce.

Porte

Tranquillo, non mi riferisco alle porte delle case ma a quelle cittadine. Non è carino andare a fotografare le case degli altri.

Le porte monumentali d’ingresso alla città sono tre:

  • Porta Napoli: edificata nel 1548 in onore di Carlo V, prende il nome dal fatto che da lì partiva la strada consolare per Napoli;
  • Porta San Biagio: fu costruita nel 1774, presenta lo stessa di Ferdinando IV di Borbone, lo stemma della città, e la statua del Santo da cui prende il nome;
  • Porta Rudiae: fu edificata nel 1703 e prende il nome dalla vicina città distrutta. È conosciuta anche come Porta Sant’Oronzo dalla statua del protettore della città situata in cima.

Anfiteatro romano

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Un vero e proprio anfiteatro di epoca romana in pieno centro città.

Venne costruito intorno al II secolo d.C. per ospitare giochi e spettacoli, e completamente sepolto dalle macerie in seguito a terremoti e devastazioni. Fu riportato alla luce all’inizio del XX secolo, e la parte oggi visibile, posta più in basso rispetto al livello stradale, rappresenta solo un terzo dell’intera struttura, che resta nascosta nel sottosuolo della Piazza Sant’Oronzo.

Piazza Sant’Oronzo

La principale piazza della città, luogo di incontro e dello shopping, intitolata al Patrono di Lecce.

Al centro vi è un bellissimo mosaico che raffigura lo stemma della città: la Lupa sotto un albero di leccio e la corona con 5 torri.

Nella piazza si può ammirare una colonna votiva alta 29 metri sulla quale si trova la statua del santo nell’atto di benedire la città.

La colonna non è l’unica attrattiva di questo luogo, qui si trovano sia i resti dell’anfiteatro romano, sia il Sedile o Palazzo del Seggio, una loggia quadrangolare – ex sede del Municipio – che oggi ospita mostre.

A lato del Sedile si trova la piccola e antica Chiesa di San Marco, ricordo di un insediamento veneto presente nella città.

Dando le spalle all’Anfiteatro Romano, sulla facciata dell’edificio del Banco di Napoli, non passa inosservato l’orologio delle Meraviglie, realizzato in bronzo dallo scultore salentino Francesco Barbieri.

Il castello di Carlo V

Si trova vicino Piazza Sant’Oronzo e fu voluto da Re Carlo V nel 1539.

Presenta due strutture concentriche separate da un cortile intermedio, quattro bastioni angolari, mura possenti e un fossato colmato nel 1872.

Per lungo tempo la fortificazione ha svolto funzioni di difesa del territorio, oggi è di proprietà del Comune di Lecce ed è sede dell’Assessorato alla Cultura.

Il Duomo con il palazzo Vescovile

La Cattedrale, dedicata a Maria Ss. Assunta e costruita nel 1114, è il fulcro della vita religiosa della città.

La facciata principale è molto sobria e raffinata, rispetto a quella secondaria più sfarzosa, disegnata secondo le linee del barocco leccese.

L’interno, sempre in stile barocco, presenta stucchi pregevoli, pavimenti in marmo e numerose tele di valore artistico.

La Basilica di Santa Croce

Qui ci troviamo di fronte alla massima espressione del barocco leccese.

Fu realizzata tra il XVI e il XVII secolo dai più importanti scultori salentini per volere dell’ordine dei Celestini.

La faccia si divide in tre parti, la parte inferiore in stile rinascimentale, la seconda parte con il bellissimo rosone centrale d’ispirazione romanica, e sulla sommità il timpano con il trionfo della Croce.

L’interno è articolato in tre navate, quella centrale presenta uno splendido soffitto in legno a cassettoni dorati.

Palazzo dei Celestini

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Altro splendido esempio di barocco leccese.

Costituisce un unico complesso con la Basilica di Santa Croce, e fu per tre secoli la sede del convento dei padri celestini. Costruito tra il 1549 e il 1695, è oggi sede della Provincia di Lecce.

Chiesa di San Nicolò dei Greci

Questa chiesa in stile neoclassico, conosciuta anche come “chiesa greca” si trova a pochi passi dalla Basilica di Santa Croce.

Fu costruita nel 1765 per i mercanti greci e albanesi che abitavano a Lecce, e ancora oggi ospita le celebrazioni di rito bizantino.

Da visitare soprattutto per ammirare gli elementi bizantini presenti al suo interno e le numerose icone.

Chiesa di Santa Chiara

Da non perdere anche questa splendida chiesa situata in Piazza Vittorio Emanuele II. La sua costruzione abbraccia un paio di secoli e va dal 1429 al 1691.

Sulla facciata è possibile ammirare il portale decorato con motivi floreali e con lo stemma delle clarisse.

Al sui interno sono custodite le statue lignee di scuola napoletana risalenti alla fine del XVII secolo.

Abbazia di Santa Maria di Cerrate

È situata sulla strada provinciale che collega Squinzano a Casalabate, ed è un magnifico esempio dell’architettura romanica salentina.

All’interno sono presenti affreschi del 200-300 che abbelliscono l’abside, le pareti e i sottarchi.

L’abbazia è tutelata dal FAI.

 

Lecce è una città meravigliosa e se trascorrerai una vacanza nel Salento ricordati di andarla a visitare, almeno solo per un giorno, sono convinta che te ne innamorerai.

Ora che sai cosa vedere a Lecce, godi anche tutta la zona circostante, e leggi anche cosa vedere nel Salento con i bambini.

Buon viaggio!

crediti foto: immagine di copertina MemoryCatcher, Palazzo dei Celestini lucabove, Anfiteatro romano giovannasousa

Alessia Petroni

Sorella di Andrea e mamma di due bimbe di nome Giorgia e Beatrice. Ama viaggiare con la sua famiglia e sperimentare nuove ricette. Racconta la sua vita da "mamma bis" sul suo blog Mammachegioia e i suoi viaggi qui su VoloGratis.org.

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