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Cosa vedere a Padova in un giorno

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Visitare Padova in un giorno è possibile ma sono certa che poi avrai voglia di tornare e scoprire la città e i suoi splendidi dintorni.

Padova in un giorno: cosa vedere nella città dei tre senza

Padova è nota anche come “città dei tre senza”, per il Santo senza nome, il caffè senza porte e il prato senza erba.

Il Santo – lo saprai – è Sant’Antonio, il Santo per antonomasia che quindi viene spesso citato senza nome, così come la Basilica a lui dedicata, quella del “santo senza nome” appunto.

“Il caffè senza porte” è il caffè Pedrocchi, un caffè letterario di fama internazionale che fino ai primi anni del Novecento, restava aperto giorno e notte, tanto da essere definito “senza porte”.

“Il prato senza erba” invece, si riferisce a il Prato della Valle, la grande piazza, una delle più grandi di tutta Europa che un tempo era un’area paludosa adibita al mercato di animali di grossa taglia.

A quel tempo il prato che oggi ricopre questo splendido angolo della città non esisteva e il termine “pratum” indicava uno spezio utilizzato a scopo commerciale. Ancora oggi questa piazza mantiene questa finalità: ogni giorno infatti ospita i banchi del mercato di frutta e verdura e ogni terza domenica del mese si popola di oggetti di antiquariato.

La “città dei tre senza” è ricca di curiosità e di luoghi stupendi: ecco le tappe da non perdere a Padova in un giorno.

Basilica del Santo

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La Basilica di Sant’Antonio è uno dei luoghi di culto più frequentati d’Italia. Nella struttura si mescolano stile romanico, gotico e bizantino. Al suo interno è possibile avvicinarsi al cuore spirituale del Santuario, la tomba del Santo, su cui potrai poggiare la mano e pregare in silenzio.

Anche chi non è credente troverà suggestioni, opere di grande pregio e splendidi chiostri in cui trascorrere qualche ora piena di serenità.

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Prato della Valle

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Prato della Valle, con i suoi circa 90.000 mq e le oltre 70 statue che ne adornano il perimetro ellittico, è una delle più grandi e spettacolari piazze d’Europa.

Come dicevamo prima, questa area paludosa fu trasformata in pochissimo tempo in un luogo per il mercato e il passeggio da Andrea Memmo, provveditore della Serenissima a Padova nel 1775.

Sulla Piazza affacciano numerosi palazzi nobiliari e la splendida Basilica di Santa Giustina.

Cappella degli Scrovegni

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Tra le cose da non perdere a Padova in un giorno c’è sicuramente la Cappella degli Scrovegni, che oltre il sobrio esterno custodisce un inestimabile tesoro: il più importante ciclo di affreschi dipinti da Giotto con le storie di Cristo e Maria nei primi anni del Trecento.

Uno spettacolo unico, una visita imperdibile, che ti consiglio di prenotare per tempo online, per avere l’opportunità di ammirare l’opera con cui Giotto inaugurò un nuovo capitolo dell’arte figurativa occidentale.

La Specola

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La Specola, nota anche come la torre di Galileo, è il luogo dal quale, secondo una falsa credenza, lo studioso pisano fece le sue più famose scoperte astronomiche.

In realtà l’Osservatorio astronomico che è ospitato all’interno della Specola fu edificato oltre 100 anni dopo il trasferimento di Galileo da Padova a Firenze e quindi non fu mai frequentato dallo scienziato.

Il luogo è comunque ricco di fascino e oggi affianca all’attività scientifica la possibilità di visitare il suo nucleo originario, quello della torre appunto, che ospita antichi strumenti e permette di ripercorrere la storia dell’astronomia dei secoli scorsi.

Queste sono solo alcune delle cose da vedere a Padova in un giorno: servirebbe molto più tempo per scoprire tutti i tesori di questa città, del suo centro storico, con gli antichi palazzi, le chiese, i palazzi nobiliari, i musei e le splendide piazze così come dei dintorni con le favolose ville della Riviera del Brenta.

Io ho già voglia di tornare a scoprire questo angolo di Veneto e tu?

Foto di Luca Storri; immagine di copertina Pixabay.

 

Erika Francola

Sono Erika (@erikamelie sui social), ho 29 anni e vivo con mio marito in un borgo nel cuore della Tuscia, tra Roma, l'Umbria e la Toscana. Amo la letteratura, i colori dell'autunno, i pittori impressionisti, il tè, i negozi vintage e il vino rosso. La scrittura, i viaggi e la fotografia sono le mie più grandi passioni: ho fondato per questo il mio blog Viaggideltaccuino.it e ogni giorno per lavoro ho la fortuna di raccontare storie, emozioni e luoghi che profumano di magia e bellezza.

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