Cosa vedere a Ravenna, la città dei mosaici

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Ravenna è uno scrigno di tesori sconosciuto a molti e proprio per questo ho deciso di parlartene, perché credo che la bellezza, specie quella un po’ più nascosta, debba essere condivisa.

Se sei appassionato di storia e soprattutto di arte, questo è il post che fa per te. Potrei farti un elenco infinito sulle cose da visitare, perché ci sono stata più volte ed ogni volta è stata una sorpresa e una scoperta continua.

In questo caso mi limiterò a cinque idee su

Cosa vedere a Ravenna

 

e sono sicura che alla fine della giornata di visita vorrai ritornarci e scoprirla ancora più approfonditamente, proprio come è successo a me la prima volta.

Prima di tutto qualche curiosità: Ravenna è stata per ben tre volte capitale di tre differenti imperi, ospita otto monumenti dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO e custodisce le spoglie del sommo poeta Dante.

Il suo importante passato risuona in tutta la città e nei suoi monumenti più importanti, che possono essere letti come vere e proprie testimonianze storiche da studiare ma soprattutto da ammirare in tutto il loro splendore.

Sei pronto? Si parte!

Mausoleo di Galla Placidia

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Ph: Luca Storri

L’ingresso al Mausoleo a pagamento è incluso all’interno di un biglietto cumulativo che a meno di 10 euro permette di visitare anche la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, il Battistero Neoniano, la Basilica di San Vitale, il Museo e la Cappella Arcivescovile.

Il Mausoleo all’esterno appare semplice e austero ma, appena entrato, rimarrai estasiato dalla sua ricchezza. In pochi metri quadrati esso nasconde mosaici di infinita meraviglia, tra i più antichi di tutta la città.

Il nome Galla Placidia deriva da quello della sorella dell’Imperatore Onorio a cui il Mausoleo fu dedicato. Considerato l’uso funerario del luogo, il tema principale dei mosaici è proprio quello della vittoria della vita sulla morte.

Tra tutti il motivo che colpisce maggiormente è quello del cielo stellato riprodotto sulla volta del Mausoleo, uno spettacolo che difficilmente dimenticherai!

La Basilica di San Vitale

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Ph: Luca Storri

La Basilica di San Vitale è davvero un tripudio di colori, arte e meraviglia. Si tratta di uno dei monumenti più importanti dell’arte paleocristiana italiana e custodisce dei mosaici unici al mondo.

Qui l’influenza orientale raggiunge vette davvero importanti, sia a livello architettonico, sia in quello decorativo.

Alla classica Basilica a tre navate si sostituisce una pianta ottagonale sormontata al centro da una cupola affrescata e circondata da otto pilastri e altrettanti archi ma ti assicuro che tutti questi dettagli passeranno in secondo piano perché i tuoi occhi saranno catturati dagli ampi spazi e dagli affreschi e i mosaici dell’abside e della cupola.

All’interno potrai rintracciare anche una serie di frecce e simboli che costituiscono un labirinto, presente in molte chiese cristiane, che rappresenta il percorso di uscita dal peccato e quindi una via verso la purificazione e la rinascita.

Basilica di Sant’Apollinare Nuovo

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Ph: Luca Storri

Questa Basilica sorge al centro di Ravenna (attenzione a non confonderla con quella di Sant’Apollinare in Classe, alla periferia della città) e ospita il più grande ciclo di mosaici esistente al mondo e giunto fino a noi.

La facciata esterna, timpanata, è preceduta da un semplice portico di marmo che, ancora una volta, non lascia assolutamente immaginare la ricchezza degli interni.

La decorazione musiva originaria è magnificamente conservata e permette di seguire la completa evoluzione del mosaico parietale bizantino dall’età di Teodorico a quella di Giustiniano.

Il mosaico si riferisce al Nuovo Testamento e racconta la vita di Cristo e quella di Santi e Profeti dell’epoca.

Basilica di Sant’Apollinare in Classe

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Ph: Luca Storri

La Basilica di Sant’Apollinare in Classe sorge fuori dalla città di Ravenna, a circa 8 chilometri dal centro, in una zona anticamente famosa per ospitare uno dei più famosi porti dell’Adriatico.

Tra le Basiliche che potrai visitare a Ravenna questa è sicuramente quella più maestosa.

L’ingresso, anche in questo caso a pagamento, non è inserito all’interno del biglietto cumulativo cittadino, ma ti consiglio comunque di visitarla perché ne vale davvero la pena.

La Basilica è stata infatti definita come il più grande esempio di Basilica Paleocristiana giunta fino a noi.

Ancora oggi essa conserva la sua bellezza e lascia senza fiato per gli splendidi mosaici policromi presenti nell’abside e raffiguranti la figura di Cristo circondato dai quattro Evangelisti e dagli Apostoli, come un gregge intorno al suo pastore.

Il gioco di colori, tra l’azzurro e il blu del cielo e il verde del paesaggio è davvero di effetto, come di grande pregio e interesse sono anche gli antichi sarcofagi marmorei degli arcivescovi che troverai lungo le navate laterali della chiesa.

Tomba di Dante

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Ph: Luca Storri

Rimaniamo nella storia e nel passato per l’ultimo dei consigli su cosa vedere a Ravenna. 

Avrei potuto aggiungere altri monumenti importanti come il Mausoleo di Teodorico o il Battistero degli Ariani ma alla fine ho deciso di proporti una passeggiata nel centro della città e una visita alla Tomba di Dante Alighieri.

Le spoglie del Sommo Poeta infatti, diversamente da quanto si potrebbe pensare, riposano proprio nella città di Ravenna.

Le spoglie di Dante furono per secoli nascoste dai frati locali per impedire ai fiorentini di riappropriarsene: furono rinvenute nel 1865 e da allora riposano in questa Tomba situata in un angolo di pace ravennate, tra il giardino del Quadrarco di Braccioforte e dei bei chiostri francescani.

E con la Tomba dantesca siamo giunti alla fine dei miei consigli su cosa vedere a Ravenna durante una prima visita della città: ti senti pronto a questo tuffo nell’arte?

immagine di copertina crilaman pixabay

Erika Francola

Sono Erika (@erikamelie sui social), ho 29 anni e vivo con mio marito in un borgo nel cuore della Tuscia, tra Roma, l'Umbria e la Toscana. Amo la letteratura, i colori dell'autunno, i pittori impressionisti, il tè, i negozi vintage e il vino rosso. La scrittura, i viaggi e la fotografia sono le mie più grandi passioni: ho fondato per questo il mio blog Viaggideltaccuino.it e ogni giorno per lavoro ho la fortuna di raccontare storie, emozioni e luoghi che profumano di magia e bellezza.

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