Cosa vedere a Vienna: 10 luoghi da non perdere

cosa vedere a vienna

Ciao viaggiatore, hai in programma un viaggio nella capitale austriaca e sei in cerca di informazioni su

cosa vedere a Vienna?

Ecco i luoghi/monumenti che secondo me e Valentina non puoi assolutamente perdere durante il tuo soggiorno nella splendida città in cui vissero personaggi importanti del calibro di Sissi, Mozart, Beethoven, Strauss, Klimt, Schubert e Freud, giusto per citarne alcuni.

Hofburg

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Il palazzo imperiale in cui Sissi e Francesco Giuseppe I vissero la loro travagliata storia d’amore si trova nel centro della città.

Si tratta di un complesso di edifici realizzati nel corso dei secoli, dal medioevo al 1918, con palazzi rappresentativi di ciascun epoca e ben 2600 stanze. Oggi ospita gli uffici del Presidente della Repubblica Austriaca.

Il biglietto d’ingresso costa € 13,90, ma se hai intenzione di visitare anche Schonbrunn e il museo del mobile ti conviene acquistare il Sissi Ticket che costa € 29,90. Se poi deciderai di acquistare anche la Vienna City Card avrai diritto anche a uno sconto.

Nel prezzo del biglietto è inclusa l’audioguida in italiano che spiega in maniera semplice ma dettagliata sia gli interni del palazzo che le storie più importanti che si sono svolte tra le sue mura.

Potrai visitare il museo dell’argenteria di corte, il Sissi Museum che ripercorre la storia della Principessa Elisabetta, gli appartamenti imperiali rimasti come ai tempi di Sissi e di Francesco Giuseppe, la cappella imperiale in cui si esibì anche Mozart, e tante altre stanze che ti catapulteranno ai tempi degli Asburgo.

Se sei appassionato di cavalli e di equitazione potrai assistere alle esibizioni della Scuola d’Equitazione Spagnola con gli splendidi cavalli lipizziani (non compreso nel biglietto d’ingresso all’Hofburg).

Schönbrunn

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Tra le cose da vedere a Vienna non può ovviamente mancare il Palazzo di Schönbrunn, la residenza estiva degli Asburgo, costruita tra il 1695 e il 1713, ma completamente modificata tra il 1817 e il 1819 per volere dell’imperatrice Maria Teresa.

Schönbrunn è considerato come il palazzo più grande di tutta l’Austria, e fa parte dei siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

I suoi meravigliosi giardini alla francese, peraltro accessibili gratuitamente e molto frequentati dai viennesi sia per fare jogging che per una semplice passeggiata all’aria aperta, custodiscono dei gioielli architettonici come la Gloriette che con la sua terrazza naturale offre una vista mozzafiato sia sulla città che sulla residenza, la fontana del Nettuno, statue mitologiche, ma anche coloratissime aiuole.

Per la visita degli interni puoi scegliere vari percorsi:

  • Imperial Tour: il percorso più breve in cui visiterai le stanze principali (il biglietto costa € 14,20)
  • Grand Tour: in cui potrai visitare anche le sale settecentesche del periodo di Maria Teresa (il biglietto costa € 17,50)
  • Classic Pass: in cui potrai visitare anche il giardino del principe ereditario, il labirinto, il giardino dell’Orangerie e la terrazza panoramica della Gloriette (costo € 24)

Acquistando invece il Sissi Ticket a € 29,90 potrai visitare anche l’Hofburg e il Museo del mobile. Sconti per chi ha la Vienna City Card.

Nel prezzo del biglietto è inclusa anche l’audioguida in italiano.

Duomo di Santo Stefano

cose da vedere a vienna

Lo Stephandsom è considerato come l’edificio gotico più bello di tutta l’Austria. La sua costruzione iniziò nel 1147 e terminò nel XV secolo.

Bellissimo il tetto ricoperto da circa 250.000 maioliche smaltate che formano lo stemma degli Asburgo.

L’interno, da cui vi si accede tramite il portale dei giganti (così chiamato perché durante i lavori di costruzione fu rinvenuto un osso di mammut), presenta una volta sostenuta da grosse colonne. Tra i vari elementi presenti spicca l’organo da 125 canne realizzato nel 1960 che sostituì l'”organo gigante” del 1886 distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale,  il pulpito gotico Pilgramkanzel risalente al 1510, l’altare maggiore barocco del 1641 e la tomba dell’Imperatore Federico III.

Nel piano inferiore si trovano le catacombe in cui sono custoditi i resti degli Asburgo morti tra il 1360 e il 1470.

Prater

cosa visitare a vienna

La ruota panoramica del Prater eretta nel 1827 è oramai considerata come uno dei simboli di Vienna.

Il luna park, nel distretto di Leopoldstadt, offre ai visitatori anche altre attrazioni come montagne russe, giostre e case stregate. Al suo interno ci sono anche dei punti in cui mangiare le specialità tipiche come lo stinco di maiale alla viennese e gli immancabili wurstel (v. cosa mangiare a Vienna).

Ma il Prater non è solo un parco divertimenti, è soprattutto un parco cittadino con un bel viale alberato di castagni, che da Praterstern arriva fino alla Lusthaus. Nel parco è possibile fare jogging, andare a cavallo, in bicicletta, fare evoluzioni sullo skateboard utilizzando le apposite piste, praticare altri tipi di sport ma anche passeggiare in tranquillità e a contato con la natura.

Belvedere

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A me Vienna piace tutta, ma se proprio devo scegliere il mio posto del cuore allora dico il Belvedere. Non tanto per le meravigliose opere d’arte esposte nei suoi musei, ma soprattutto per i meravigliosi giardini.

Il Belvedere fu fatto costruito tra il 1714 e il 1723 dal principe Eugenio di Savoia con i soldi ricevuti come compenso per le vittorie ottenute nella guerra di successione spagnola.

Il complesso consta di due palazzi: il Belvedere Inferiore e il Belvedere Superiore, collegati da giardini alla francese suddivisi su tre livelli ispirati alla simbologia classica. Il livello inferiore rappresenta i quattro elementi, quello di mezzo il Parnaso, e quello superiore l’Olimpo. Statue, fontane e aiuole colorate, con una vista mozzafiato sulla città, rendono il complesso a dir poco meraviglioso.

Se sei un’appassionato d’arte potrai poi ammirare la più grande collezione di opere di Klimt – tra cui il famoso Bacio – ma anche tesori dell’arte medievale, gotica e rinascimentale, e opere degli impressionisti.

Il biglietto per entrambi i Palazzi costa € 20.

Rathaus

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© Österreich Werbung, Photographer: Bartl

Il municipio neogotico della capitale austriaca è un qualcosa di meraviglioso ma non solo per la sua architettura, ma soprattutto perché la piazza antistante funge come punto di aggregazione per la popolazione e si presta ad ospitare numerosi eventi come i mercatini di Natale di Vienna o il Festival del Cinema.

Di fronte si trova il Burgtheater, il teatro nazionale austriaco.

Teatro dell’Opera

cose da vedere a vienna

Vienna è indubbiamente la città della musica. Nella Capitale austriaca hanno lavorato e si sono esibiti i più grandi compositori e musicisti di tutti i tempi. Tre nomi su tutti: Mozart, Beethoven e Strauss.

La Staatsoper è il tempio della musica classica e si trova proprio sulla Ringstrasse (la strada ad anello che circonda e delimita il centro storico). Fu costruita tra il 1861 e il 1869 ma fu quasi completamente distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale. Fu poi ricostruita nel 1955.

Il massimo sarebbe assistere a un’opera lirica, a un balletto o un concerto. Sappi che potresti farlo spendendo solo 3 euro. Come? Mettendoti in fila con un bel po’ di anticipio rispetto all’inizio dell’esibizione e acquistando i biglietti in piedi.

Potresti optare anche per una visita guidata, qui trovi gli orari di ingresso.

Se ami la musica classica ti suggerisco di visitare anche il museo interattivo Haus der Musik, il monumento a Mozart nel Burggarten e quello a Strauss nello Stadtpark.

Hundertwasserhaus

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Lasciamo per ora da parte la Vienna classica e imperiale e concentriamoci sulla parte moderna.

L’Hundertwasserhaus è un complesso di case popolari progettate nel 1986 dall’architetto/artista Friedensreich Hundertwasser.

Si tratta di un edificio colorato in cui l’artista ha voluto infondere allegria e gioia anche alle classi meno abbienti.

Gli appartamenti sono gestiti dal Comune e affittati a circa € 5 al metro quadro alle famiglie meno abbienti della città prediligendo però quei nuclei in cui vi sia un individuo attivo nel mondo artistico.

Se vuoi vedere una parte di città proiettata completamente rivolta al futuro ti suggerisco di fare anche una passeggiata nel secondo distretto e precisamente nel Campus WU della Facoltà di Economia.

MuseumsQuartier

museumsquartier vienna

Un giro nel MuseumsQuartier va fatto. Non solo se sei un appassionato di storia e di arte (qui si trovano l’Architekturzentrum Wien, il Leopold Museum, la Kunsthalle Wien, il Museum Moderner Kunst Stiftung Ludwig Wien e lo ZOOM), ma soprattutto per ammirare una delle aree culturali più grandi del mondo. Una zona in cui sono riusciti a ricreare un mix perfetto tra grandi musei, locali alla moda e iniziative culturali.

Ci sarebbero tante altre cose da vedere a Vienna, ma credo che queste siano – dal mio punto di vista – le più interessanti per un weekend nella capitale austriaca.

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immagine di copertina Stefan Steinbauer Unsplash,immagini dove non specificato diversamente pixabay

Andrea Petroni

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Porta avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post. Il 18 maggio 2017 è uscito il suo primo libro "Professione Travel Blogger" disponibile in tutte le principali librerie italiane, anche online.

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