Cosa vedere nella Riviera del Conero: 8 luoghi imperdibili

cosa vedere nella riviera del conero

La Riviera del Conero nella Marche è una zona che mi è piaciuta moltissimo perché offre uno scenario unico: spiagge e acque cristalline, cittadine adagiate su morbide colline, borghi medioevali arroccati tra le antiche mura, mete spirituali e signorili città, ricche di arte e cultura.

E’ molto frequentata dai turisti durante l’estate per le sue lunghe spiagge e per le sue acque cristalline, ma sa sorprendere anche nelle altre stagioni grazie alla ricchezza del suo territorio.

C’è davvero l’imbarazzo della scelta su

cosa vedere nella Riviera del Conero,

ma oggi cercherò di suggerirti alcuni luoghi imperdibili.

Le Due Sorelle e la spiaggia dei Gabbiani a Sirolo

cosa vedere nella riviera del conero (2)

La spiaggia delle Due Sorelle (che vedi nell’immagine di copertina) è raggiungibile solo via mare, con un gommone o con le corse dei Traghettatori del Conero; mare limpido, due faraglioni bianchi che sbucano dal mare e un’ampia caletta ai piedi del monte.

Accanto alla Spiaggia delle Due Sorelle si trova la Spiaggia dei Gabbiani dove, tra i suoi bianchi massi, si nascondono i resti della Grotta degli Schiavi in cui secondo la leggenda un ammiraglio saraceno lasciava suoi prigionieri.

Durante l’estate vengono organizzati dei Tarta Day, giorni in cui assistere alla liberazione di una Caretta Caretta.

Sirolo è un elegante borgo medioevale che sorge su scogliere a picco sul mare, immerso nella natura del Parco del Conero. E’ considerato “la perla dell’adriatico”, incastonato in una paesaggio meraviglioso.

Una passeggiata per il centro si snoda tra vicoli, botteghe artigiane e boutique alla moda fino alla grande piazza panoramica al centro del paese.

Recanati

Sorge sulle colline del Conero ed è famosa in tutto il mondo come culla della poesia leopardiana. Un importante patrimonio artistico e storico dislocato per tutto il centro storico.

Rimarrai incantato dalla sua bellezza e passeggiando per le sue viuzze ripercorrerai la vita di Giacomo Leopardi, ogni angolo parla di lui: la sua casa, la casa di Silvia, la Collina del Silenzio e la piazza del Sabato del Villaggio.

 

Loreto

cosa vedere nella riviera del conero (4)

Loreto è una città di fede dove si trova la Basilica della Santa Casa, uno dei più importanti e antichi luoghi di pellegrinaggio mariano del mondo cattolico.

Edificato nel 1469, conserva la reliquia della casa nazarena di Maria. Nella nicchia sopra l’altare si trova la statua lignea della Madonna col Bambino avvolta nella “dalmatica”, la tradizionale veste.

Secondo la tradizione la Santa Casa fu portata a Loreto dagli angeli il 10 dicembre del 1294.

Il Santuario è un complesso architettonico che coniuga l’esigenza della difesa militare con il gusto estetico rinascimentale.

Numana

Numana conserva la sua origine marinara nella parte alta, dove un fitto reticolo di viuzze abbraccia le colorate casette dei pescatori e si apre poi in un ampio belvedere affacciato sul mare. Qui si eleva maestoso anche l’arco, simbolo della città, resto di un’antica torre trecentesca.

Ancona

cosa vedere nella riviera del conero (3)

Affacciata sul mare Adriatico, possiede uno dei maggiori porti italiani.

Ancona è un vero e proprio museo a cielo aperto, dove strade, luoghi e piazze, raccontano della sua lunga storia.

Protesa verso il mare, la città sorge su un promontorio a forma di gomito piegato, che protegge il più ampio porto naturale dell’Adriatico centrale.

I monumenti più importanti della città sorgono nei luoghi più significativi del suo promontorio: il Duomo al suo vertice, l’Anfiteatro romano, l’Arco di Traiano e il Lazzaretto sulle banchine del porto, il Faro vecchio e la Cittadella sulle sommità di colline a picco sul mare.

Il Duomo di San Ciriaco è uno dei simboli millenari della città, romanico nella decorazione, bizantino nella pianta a croce greca, domina il mare da tre lati ed ha un portale caratterizzato da due leoni stilofori, che sono fra i simboli di Ancona.

La vista da qui sopra è mozzafiato.

Castelfidardo

Una città medioevale dove la fa da padrona la musica ed in particolare modo la fisarmonica.

Ogni anno in questa città si svolge il Festival Internazionale della Fisarmonica (seconda metà di settembre), una rassegna dove artisti da tutto il mondo salgono sul palco per esibirsi in spettacolari performance.

In tutti gli altri periodi dell’anno potrai visitare il Museo della Fisarmonica dove sono conservati ben oltre 450 pezzi tra cui quella di Leonardo e quella di un garibaldino, pietra miliare della storia d’Italia come la Battaglia di Castelfidardo (1860).

Porto Recanati

Un borgo marinaro molto grazioso, da girare in bicicletta grazie ai numerosi percorsi ciclabili. Nella piazza centrale si trova il Castello Svevo e poco distante il Museo del Mare dove ripercorrere la storia del borgo.

Caratteristiche di questo paesino sono le casette colorate che si trovano sul lungomare.

Grotte di Frasassi

A circa 70 km dalla Riviera del Conero, a Genga in provincia di Ancona, si trovano quelle che vengono considerate tra le più belle grotte carsiche del mondo.

Sono delle grotte sotterranee che si trovano all’interno del Parco naturale regionale della Gola della Rossa e di Frasassi.

La scoperta delle Grotte risale al 25 settembre 1971 ad opera del gruppo speleologico CAI di Ancona.

All’interno delle cavità carsiche si possono ammirare delle sculture naturali formatesi ad opera di stratificazioni calcaree nel corso di 190 milioni di anni grazie all’opera dell’acqua e della roccia.

Queste si dividono in stalagmiti (colonne che crescono progredendo dal basso verso l’alto) e stalattiti (che invece scendono dal soffitto delle cavità).

Le forme e le dimensioni di queste opere naturali hanno stimolato la fantasia degli speleologi, i quali dopo averle scoperte le hanno “battezzate” denominandole in maniera curiosa; tra le stalattiti e le stalagmiti più famose ricordiamo: i “Giganti”, il “Cammello” e il “Dromedario”, l’”Orsa”, la “Madonnina”, la “Spada di Damocle”, la “Fetta di pancetta” e la “Fetta di lardo”, l’ ”Obelisco”, le “Canne d’Organo” (concrezioni conico-lamellari che se colpite risuonano), il “Castello delle Streghe”.

Io c’ero stata da piccolina con i miei genitori e tornarci è stato bellissimo, questo meraviglioso paesaggio ha lasciato a bocca aperta anche le mie bimbe Giorgia e Beatrice.

E’ un percorso di circa 1 h fattibile anche con bambini piccoli.

Il prezzo del biglietto è di € 15.50 per gli adulti mentre i bambini fino a 6 anni di età entrano gratis.

Ora che hai un’idea di cosa vedere nella Riviera del Conero non ti resta che organizzarti il tuo prossimo viaggetto in Italia. Se necessiti di altre informazioni non esitare a contattarmi!

Alessia Petroni

Sorella di Andrea e mamma di due bimbe di nome Giorgia e Beatrice. Ama viaggiare con la sua famiglia e sperimentare nuove ricette. Racconta la sua vita da "mamma bis" sul suo blog Mammachegioia e i suoi viaggi qui su VoloGratis.org.

comments

Guide

Iscriviti alla Newsletter