Diario di viaggio a Francoforte

diario di viaggio a francoforte

Ciao ragazzi, la nostra amica/viaggiatrice Paola (che trovate su twitter come @papela17) ci ha inviato un bel diario di viaggio a Francoforte, una città che ha avuto il piacere di visitare low cost durante il periodo dei mercatini di Natale. Siete pronti per partire insieme a lei? Io sono prontissimo!

A volte i desideri si avverano…ebbene sì! Finalmente quest’anno sono andata a vedere i famosi mercatini di Natale di Francoforte grazie anche alla fantastica compagnia di 5 amici che hanno voluto avventurarsi con me.

Oltre al desiderio che avevo ormai da anni, questa volta sono stata attratta soprattutto dal conveniente prezzo di un volo Ryanair: 35 euro a/r!

Si è trattato di soli due giorni, dal 26 al 28 Novembre 2015 (giovedì-sabato).

Il giovedì siamo partiti dall’aeroporto di Bari alle 21:20 e siamo atterrati puntuali alle 23:35 all’aeroporto di Francoforte-Hahn distante circa 100 Km dal centro di Francoforte.

Se fossimo rimasti per più giorni, avremmo sicuramente pernottato al b&b situato proprio di fronte l’uscita dell’aeroporto (comodo per chi arriva in orari notturni). Dato che avevamo solo 48 ore a disposizione, abbiamo optato per raggiungere direttamente Francoforte con il bus-transfer Bohr; abbiamo acquistato i biglietti dalla biglietteria situata all’esterno dell’aeroporto, costo 15 euro a corsa a persona. Il bus è partito dopo circa 20 minuti. Siamo arrivati a Francoforte intorno all’1:30 circa e ci siamo diretti subito in hotel.

Abbiamo pernottato presso Hotel Münchner Hof, vicinissimo alla stazione centrale e quindi alla fermata dei bus da/per l’aeroporto e a pochi passi a piedi dal centro storico dove si trovano i mercatini di Natale. Abbiamo pagato 31,25 € a persona a notte, albergo pulito ed essenziale…direi ottimo per il nostro breve soggiorno in città.

Dopo aver dormito qualche ora e aver fatto colazione nello stesso hotel, ci incamminiamo verso il centro storico. C’è così tanta nebbia che le punte dei grattacieli presenti nei dintorni non sono visibili.

Durante la nostra passeggiata, passiamo per Willy-Brandt-Platz dove si trova il teatro dell’opera (a volte abbiamo ascoltato anche musica in sottofondo dall’esterno) e la Eurotower nel cui giardino antistante è presente una riproduzione del simbolo della valuta euro in un mega formato, impossibile da non fotografare.

Proseguiamo lungo la Berliner Strabe per qualche centinaia di metri ancora e iniziamo ad intravedere qualche lucina e addobbi natalizi del centro storico della città. Infatti subito a ridosso della chiesa di San Paolo iniziamo ad adocchiare i primi mercatini: bancarelle tutte in legno che vendono vari oggettini natalizi, alcuni fatti a mano esclusivamente in legno, altri di panno o plastica oltre a tantissimi chioschi di gastronomia locale: dalle mandorle tostate, al pane allo zenzero, insieme alle specialità natalizie tipiche della città come i biscotti di marzapane. In giro si trovano anche specialità tipiche salate come i brezel ed i singolari panini con wustel…squisiti aggiungo!

Dopo aver fatto un giro per Paulsplatz ci spostiamo nella vicina Romer Platz dove si continua a respirare aria natalizia con altri mercatini, con la presenza di un enorme albero di Natale, un abete alto 30 metri illuminato tutto il giorno da 5000 luci ed un presepe con statue ad altezza uomo. A far da cornice a questo paesaggio incantevole ci sono anche delle giostrine per bambini anche queste piene di addobbi natalizi tali da rimanere incantanti a guardale con tanto di musica natalizia in sottofondo ovunque ci si sposti.

Passeggiando, però, inizia a farsi sentirsi il freddo e la fame e ci fermiamo per qualche minuto ad assaggiare le tipiche frittelle di patate e cipolla Kartoffelpuffer molto buone, fritte al momento, quindi bollenti che ci hanno scaldato un po’. Proprio lì vicino, a ridosso del fiume Main, facciamo una piccola passeggiata sul ponte di ferro (Eiserner Steg) dove è possibile ammirare un bel panorama della città, qualche ochetta che nuota tranquillamente nelle fredde acque del fiume Main e i tanti lucchetti degli innamorati lasciati ormai su ogni ponte . La nebbia è ancora fitta, ed il freddo aumenta. Per questo decidiamo di ritornare nel calore dei mercatini. Facciamo una breve visita al duomo e ad alla chiesa di Santa Caterina.

Nel duomo era possibile sostare soltanto all’ingresso della chiesa ed ammirare la sua bellezza attraverso un grande cancello in ferro. All’interno stavano sistemando la chiesa e forse per questo non permettevano il passaggio. Nella chiesa di santa Caterina invece, la più grande chiesa evangelica della città, ci siamo fermati un po’ notando una via di mezzo tra lo stile classico e moderno. Subito dopo abbiamo proseguito verso lo Zeil, il viale dello shopping di Francoforte. Area pedonale con tantissimi negozi, bar e ristornati…qui abbiamo speso l’intero pomeriggio approfittando anche degli sconti del Black Friday nei negozi in quel weekend.

In serata siamo ritornati in piazza Romer per cenare in qualche locale tipico. Verso le 19:30-20 molti locali erano già tutti occupati o con tavoli prenotati. Abbiamo trovato posto, dopo una piccola attesa, al Weinstube im Romer dove abbiamo assaggiato un piatto unico con vari tipi di salsicce tedesche accompagnate da crauti e patate ed il classico stinco di maiale…il tutto associato ad un’ottima birra. Cena molto buona, ambiente piacevole, personale gentile (la cameriera che ci ha servito parlava anche un po’ italiano)…abbiamo speso 12 euro a testa.

Subito dopo cena eravamo ormai stanchi della giornata e siamo rientrati a piedi in albergo.

Il giorno seguente, dovendo lasciare le camere, usufruiamo del deposito bagagli offerto gratuitamente dall’albergo e continuiamo la visita della città di Francoforte.

Per fortuna, dopo un po’ di nevischio mattutino, esce anche un po’ di sole e ci dirigiamo verso la Main Tower, uno dei più grandi grattacieli di Francoforte, alto 200 metri, in cui è possibile salire per vedere il panorama. Il costo per l’utilizzo degli ascensori è di 7 euro a persona. Appena arrivati lì però notiamo una fila di attesa lunghissima e dato che avevamo solo un paio di ore ancora a disposizione prima di lasciare la città, preferiamo non salire sul grattacielo.

Decidiamo perciò di andar a vedere il museo La Casa di Goethe, dove fortunatamente non c’era tantissima gente e decidiamo di visitarla. Costo di ingresso senza audioguida 7 euro; all’ingresso è possibile prendere delle brochure illustrative che descrivono in breve le stanze che si andranno a visitare. La visita al museo è durata circa una mezz’oretta ed è stata piacevole. Sicuramente consigliata se si va a visitare questa città tedesca.

Subito dopo decidiamo di passare l’ultima ora del nostro soggiorno a Francoforte ancora tra i mercatini per completare gli ultimi acquisti natalizi. Pranziamo con un buonissimo panino con salsiccia e salsine presso uno dei chioschi di piazza Romer e poi ci dirigiamo vero l’hotel per recuperare le valigie e prendere il bus che ci riporta in aeroporto ad Hahn. Per il ritorno il biglietto va fatto direttamente sul bus. Alle 18:45 abbiamo preso il volo diretto che ci ha riportati a Bari.

Che dire…l’atmosfera natalizia che si respira a Francoforte è davvero bella e incantevole. I mercatini occupano gran parte del centro storico ed è possibile trovare oggetti e addobbi natalizi di ogni genere. Ne vale davvero la pena visitare questa fiera natalizia di Francoforte che risulta essere una delle più grandi della Germania.

Grazie Paola per lo splendido diario di viaggio a Francoforte, mi hai fatto venire voglia di acquistare subito un biglietto aereo low cost e partire all’istante!

Se anche voi volete inviarci il vostro diario di viaggio scriveteci a info@vologratis.org.

Andrea Petroni

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Porta avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post.

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