Diario di viaggio alle Seychelles: Mahé

diario di viaggio alle seychelles

Durante il nostro recente viaggio esotico ci avete seguiti con tanto affetto e simpatia su facebook, su instagram, su twitter e su snapchat, che vi meritate subito il nostro diario di viaggio alle Seychelles.

Siamo tornati pochi giorni fa ma eccoci pronti a raccontarvi tutto dettagliatamente sperando che il nostro racconto possa esservi d’aiuto per organizzarvi al meglio una vacanza in questo paradiso terrestre.

Pronti? Si parte!

Il viaggio

Partiamo dall’aeroporto di Roma Fiumicino alle ore 15:25 a bordo del meraviglioso A380 di Emirates, quello della pubblicità con Jennifer Aniston.

interno a380 emirates economy

Viaggiamo ovviamente in economy ma non ci è permesso di visitare la First e la Business class che si trovano al piano superiore. Dicono che al secondo piano ci sia anche un bar e una spa…pazzesco!

Si vola benissimo anche in classe economy e le sei ore che ci portano allo scalo di Dubai scorrono velocissime tra film, musica e videogiochi presenti nel sistema di intrattenimento a bordo, tra buon cibo e tra i sorrisi delle bellissime hostess (se mi legge Valentina mi uccide!).

cena a380 emirates

 

Qui trovate il racconto dettagliato della nostra esperienza di volo a bordo dell’A380 Emirates.

L’aeroporto di Dubai ci sorprende per lusso ed eleganza. I negozi rimangono aperti giorno e notte e ne approfittiamo per farci un giro.

andrea vologratis a dubai

Il volo per le Seychelles parte alle 2:05 e alle 6:45 atterriamo a Victoria, sull’isola di Mahé.

aereo emirates

Le Seychelles sono un arcipelago di 115 isole localizzate nell’Oceano Indiano, fanno parte del continente africano e si trovano grosso modo tra Madagascar, Zanzibar, Mauritius, La Réunion e le Maldive.

Primo giorno

L’aeroporto di Mahé è piccolo ma molto caratteristico e veniamo subito rapiti dall’atmosfera allegra ed esotica nonostante il cielo grigio e piovoso.

I primi giorni li trascorreremo sull’isola principale dell’arcipelago anche perché vogliamo assistere ai festeggiamenti del Carnevale Internazionale di Victoria. Ci sposteremo poi nelle isole di Praslin e di La Digue.

Mahé è un’isola montagnosa e ricca di foreste che digradano dai fianchi lussureggianti dei monti fino alle spiagge granitiche.

Ci trasferiamo all’Avani Seychelles Barbarons Resort & Spa che dista 25 minuti dalla capitale e con a due passi la fermata del bus (il biglietto del bus ha un costo di circa 30 centesimi di euro).

have a sunny day avani seychelles

avani barbarons saeychelles

L’Avani si trova sulla bellissima baia di Barbarons e nonostante il cielo sia grigio rimaniamo incantati dal colore e dalla trasparenza del mare.

barbarons spiaggia diario di viaggio seychelles

Indossiamo subito il costume da bagno e ci buttiamo in spiaggia. Non riusciamo a resistere al richiamo di questa meraviglia. Ci sentiamo subito liberi e felici, spogliati da ogni problema, da ogni preoccupazione e da ogni tipo di stress accumulato. Sembra che le Seychelles abbiano anche questo potere curativo.

Non riusciamo a capacitarci della bellezza del posto. Una fitta vegetazione fa da cornice a quello che viene considerato come uno dei mari più belli del mondo, e non stentiamo a crederci.

L’acqua del mare è caldissima e io che in genere faccio fatica a fare il bagno in acque fredde qui mi tutto in un secondo. Nuotiamo tra pesci colorati a due passi dalla barriera corallina. Questo è il paradiso!

Nel pomeriggio andiamo a Victoria per assistere alla conferenza inaugurale del Carnevale Internazionale e per la proiezione del film/documentario su Aldabra, il secondo più grande atollo corallino del mondo, Patrimonio dell’Umanità Unesco. Facciamo però prima una tappa a Carana Beach dove ci gustiamo un aperitivo al Carana Beach Resort.

carana beach diario di viaggio alle seychelles

valentina di vologratis diario di viaggio alle seychelles

diario di viaggio alle seychelles andrea petroni vologratis

Alle 23 facciamo rientro in hotel e rimaniamo sulla spiaggia a farci cullare dallo scroscio del mare.

Le Seychelles hanno subito conquistato i nostri cuori.

Secondo giorno

Ci svegliamo alle 6:30 perché non vogliamo sprecare nemmeno un minuto in questo paradiso terrestre.

Fortunatamente oggi c’è il sole e ben 30 gradi. Facciamo colazione in riva al mare con gli uccellini che ci fanno compagnia,

diario di viaggio alle seychelles colazione sulla spiaggia

e fino alle 11 rimaniamo in completo relax sulla spiaggia tra un bagno e un pò di sole.

Attenzione ragazzi, qui il sole è fortissimo e bisogna proteggersi con un bel po’ di crema solare. Io vi suggerisco di iniziare con la protezione 50 per poi scendere gradualmente.

Ce ne andiamo poi nella Riserva Naturale di Cap Lazare e rimaniamo estasiati dalla bellezza del posto. Sembra una di quelle isole deserte alla Robinson Crusoe.

cap lazare diario di viaggio alle seychelles

cap lazare seychelles

 

diario di viaggio alle seychelles danza sega

valentina vologratis viaggio alle seychelles

diario di viaggio alle seychelles valentina isola mahe

Nel primo pomeriggio rientriamo in hotel per una doccia e alle 17:30 siamo allo stadio della capitale per assistere alla Cerimonia inaugurale del Carnevale Internazionale di Victoria.

Le Seychelles sono una fusione di popoli e di culture diverse, e proprio in questo scenario multiculturale è nato sei anni fa il Carnevale dei Carnevali. Una manifestazione che lancia un bellissimo messaggio di pace e di amore tra i popoli, che mai come in questo periodo ha bisogno di essere urlato a piena voce.

Ogni anno si danno appuntamento a Victoria le rappresentanze dei principali carnevali internazionali come ad esempio quello brasiliano, indonesiano, inglese, tedesco, coreano, cinese, kenyota e libanese, che sfilano insieme in un clima festoso.

La cerimonia inaugurale è un momento molto solenne e sugli spalti è presente anche il Presidente della Repubblica delle Seychelles con i suoi ministri.

Sul palco si alternano danze e canti di ogni parte del mondo. Uno spettacolo meraviglioso ed emozionante che culmina in un abbraccio gigante di tutti i partecipanti sotto lo sventolio di mille bandiere che possono essere racchiuse sotto un un’unica bandiera, quella dell’amore e della pace.

carnaval international de victoria seychelles

Al termine della cerimonia ci spostiamo al party organizzato al Gran Kaz Casino dove mangiucchiamo cibo locale e assaggiamo il rum al cocco Takamaka. Buonissimo.

Terzo giorno

Anche oggi sveglia alle 6:30 e dopo un’abbondante colazione in hotel ce ne andiamo subito al mare per un bagno rigenerante. L’acqua è così bella e calda (29 gradi) che facciamo fatica ad uscire fuori.

diario di viaggio alle seychelles vologratis

conchiglia seychelles

Nel primo pomeriggio ce ne andiamo a Victoria ma ci fermiamo prima ad ammirare il panorama dall’alto. Riusciamo anche a vedere Eden Island, la lussuosa isola artificiale al cui interno si trovano ville, centri commerciali, locali, hotel e un porto turistico.

panorama di mahe seychelles

Facciamo un giro per la capitale – centro politico e commerciale dell’arcipelago – che conta circa 10.500 abitanti,

mahe diario di viaggio alle seychelles

ed ammiriamo l’orologio inglese (gli inglesi furono gli ultimi colonizzatori dell’arcipelago – dopo i francesi – che hanno lasciato al Paese la lingua ufficiale e la guida a sinistra. Per quanto riguarda la lingua i seychellesi parlano correttamente inglese, francese e creolo),

orologio inglese victoria seychelles

la Cattedrale con il vicino convento,

cattedrale di victoria seychelles

convento victortia seychelles

e il Tempio Induista.

tempio indu victoria seychelles

Non riusciamo a fare un giorno al mercato: è chiuso, dicono sia molto caratteristico. Sarà per il prossimo viaggio.

Per le strade si susseguono negozi di artigianato, di souvenir e tante botteghe d’arte. Passeggiando si nota una grande dignità, le case sono tutte ben curate, gli abitanti ben vestiti e le automobili nuove e ben tenute.

Alle 15 inizia la sfilata dei vari gruppi carnevaleschi. Tutti bellissimi ma quelli dell’Indonesia ci lasciano senza parole.

diario di viaggio alle seychelles carnevale victoria

maschere indonesiane al carnevale di victoria seychelles

Fino alle 17 sfilano carri e maschere accompagnati da bande musicali, e noi ci godiamo questo spettacolo di sorrisi e di pace.

carnaval international victoria seychelles 2016

carnaval international victoria seychelles

Sfilano anche Miss Seychelles e Miss Réunion. Che dire di loro? Meravigliose!

miss seychelles

Le strade del centro sono piene di gente del posto, e nei pressi della sfilata sono presenti stand che vendono cibo locale.

Noi ceniamo con polpo al curry e riso per Valentina, e pesce alla griglia con riso e lenticchie per me. Tutto buonissimo. Proviamo anche un bicchierino di rum allo zenzero, delizioso.

Alle 21 siamo di nuovo in hotel ma corriamo in camera a metterci il costume e ci buttiamo in piscina. L’aria è calda, l’acqua anche, il cielo è pieno di stelle scintillanti e noi ci rilassiamo in questo angolo di paradiso.

Quarto giorno

Il nostro ultimo giorno a Mahé lo trascorriamo tutto a Barbarons, ci siamo lasciati alle spalle mesi e mesi di stress “italiano” e vogliamo rilassarci il più possibile.

Rimaniamo in spiaggia fino a che l’alta marea del pomeriggio non ingrossa il mare e ci trasferiamo in piscina fino alle 19.

diario di viaggio alle seychelles mahe

diario di viaggio alle seychelles barbarons beach

piscina avani seychelles

terrazza avani seychelles

Questa spiaggia è uno dei luoghi in cui le tartarughe marine depongono le loro uova. Noi però non abbiamo la fortuna di vederle, forse non è periodo.

tartarughe marine seychelles

Ceniamo al buffet dell’Avani e trascorriamo il resto della serata in riva al mare, felici di essere in questo angolo di paradiso chiamato Seychelles.

Ogni tanto vediamo svolazzare nel cielo i pipistrelli giganti, innocui animaletti che si cibano di frutta e che è possibile trovare anche nei menu di alcuni ristoranti locali. Dicono sia molto buono ma anche se noi durante i viaggi adoriamo provare le specialità del posto, del pipistrello ne possiamo fare tranquillamente a meno. Ho una mezza fobia per i pipistrelli perché da piccolo mia nonna Angela mi diceva di stare attento perché se si attaccano ai capelli poi è difficile staccarli, citandomi poi l’esperienza di una sua amica. Insomma le “leggende” delle nonne che però a volte segnano i nipoti. Ma quanto mi mancano i racconti di nonna Angelina…

Domani ci trasferiremo a Praslin e poi a La Digue.

È bastato poco per innamorarci delle Seychelles. Basta mettere piede sul loro suolo per rendersi conto di essere in un altro mondo che ricorda l’innocenza della Terra durante i suoi primi giorni.

fiore frangipane

Il nostro diario di viaggio alle Seychelles Continua…

Musica video Seychelles: “Happiness” Royalty Free Music from Bensound

Andrea Petroni

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Porta avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post.

comments

  • UrsaMinor

    Che meraviglia! Il carnevale dei carnevali non poteva avere scenario migliore.

    Brutto tornare e trovare le temperature di questi giorni eh! 😉
    Avevo letto da qualche parte che soffrivi il mal di viaggio: come hai fatto per tutte quelle ore di volo?
    Io ho un’autonomia di massimo 3ore, poi ho bisogno del foglio di ricovero 🙁

    Cosa mi consigli…a parte una mazzata in testa? 😀
    Aspetto il resto del diario con il video!
    Daniela

    • Andrea

      Ciao Daniela, le Seychelles sono un paradiso terrestre e passare dai 30 gradi ai 10 gradi italiani è stato un vero e proprio shock termico.
      Io non soffro il mal di viaggio, ho solo un pò di fastidio con le navi se il mare è grosso o con i treni ad alta velocità se si muovo troppo. Con l’aereo non ho mai avuto problemi e adoro volare anche per 14 ore di fila. Poi volare sull’A380 di Emirates è un qualcosa di veramente pazzesco! 🙂

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