Diario di viaggio: Barcellona in 24 ore

cosa vedere a barcellona

Partiamo da Roma Ciampino in due coppie per festeggiare il San Valentino a Barcellona. Biglietti Ryanair acquistati a € 40 a persona a/r e hotel prenotato su internet a € 55 a camera con bagno privato ma senza colazione. Atterriamo all’aeroporto di Girona verso le ore 14, in una tiepida giornata spagnola.

Prendiamo il bus che ci porterà direttamente a Barcellona (i biglietti si acquistano in aeroporto e costano € 21 a/r a persona). Dopo circa 1 ora e 30 di viaggio giungiamo al capolinea e prendiamo la metro alla fermata Arc de Triompf direzione Barrio Gotico dove c’è l’Hostal Coral prenotato. Diciamo che da fuori non ci fa una bella impressione, saliamo una rampa di scale in un vecchio palazzo ed entriamo nell’Hostal, dentro è meno peggio di quello che sembrava, stanza piccola ma bagno grande, ristrutturato da poco e pulito.Lasciamo i bagagli ed iniziamo la visita di Barcellona.
Dal Barrio Gotico arriviamo in un attimo a La Ramblas, prendiamo un panino per pranzo e percorriamo la famosissima via stracolma di gente, di artisti di strada e di bancarelle.
Prima tappa il mercato della Boqueria, splendido, ricco di frutta di ogni genere sistemata in modo quasi maniacale. Acquistiamo vaschette di frutta esotica e ci prendiamo da bere dei frullati di frutta al costo di €1 (dopo le 18 li svendono a € 0,50), son talmente buoni che ce ne siamo presi 3 a testa.
Proseguiamo fino a Plaza de Catalunya, ci rechiamo a visitare la Cattedrale e torniamo in stanza per prepararci per la cena. Per cena avevamo adocchiato un ristorantino molto carino al Barrio Gotico, La Botiga (via Escudellers 23-29) e la scelta è stata azzeccatissima. Abbiamo speso circa € 18 a testa ma abbiamo preso tapas, paella, zuppe di pesce, sangrilla e dolce.
Dopo cena facciamo un giro al Mare Magnum e torniamo in camera.
La mattina seguente sveglia presto, colazione da Starbucks e dritti a Parc Guell, dalla fermata della metro all’ingresso del parco c’è un po’ di strada da fare tra cui varie scale mobili. Il parco è molto bello e curioso ma lo immaginavo un po’ più grande!
Da qui ci dirigiamo verso Passeig de Gracia e passiamo di fronte alle bellissime quanto curiose Casa Batlò e La Pedrera, decidiamo di non entrare, abbiamo poco tempo a disposizione. Da qui ci spostiamo a visitare la Sagrada Familla ma anche qui solo dall’esterno (ci avevano tutti sconsigliato di entrare visto il biglietto non proprio economico e l’assenza di cose rilevanti da vedere – è un cantiere). Da fuori è davvero bella, una chiesa unica nel suo genere!
Facciamo ritorno a Las Ramblas e pranziamo da McDonald’s. Da qui ci rechiamo a Barceloneta, costeggiamo il lungomare e rientriamo al Barrio Gotico, un giro per il vecchio quartiere e già si è fatta ora di lasciare Barcellona!
E’ una città che merita di essere visitata con più attenzione, avendo più giorni a disposizione, ma torniamo a casa felici di aver trascorso un San Valentino indimenticabile!

Qui trovate la prima e la seconda parte delle foto scattate durante questo viaggio

Andrea Petroni

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Porta avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post.

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