Diario di viaggio a Parigi: il racconto di Stefano

Oggi ce ne andiamo a Parigi insieme a Stefano che ha deciso di condividere con tutti noi il racconto del suo “romantico viaggio pre-natalizio” nella Capitale Francese.

Diario di Viaggio:
Partenza da Venezia sfruttando la promozione Alitalia di settembre.

Con 99 euro a persona prendiamo il biglietto a/r.
E’ la nostra prima volta a Parigi e preferiamo fare due giorni e mezzo di pura full immersion nei vari monumenti e luoghi “cult” senza visitare nessun museo, quindi una toccata e fuga alla “Top of Paris”
Dopo una rapida consultazione della situazione metro e trasporti ho scelto l’Ibis Hotel Opera Bastiglia 11eme, facente parte della catena Accorhotel.
Scelta che si è rilevata ottimale. Dista solo 4 minuti a piedi dalla Metro 5 Breguet-Sabine, a soli 400 metri dalla stazione della Bastiglia dove si intrecciano varie linee della metro. Si può andare comodamente a piedi alla piazza della Bastiglia ricca di locali, di bar e di ristorantini: in una via praticamente ho contato 10 cucine diverse dalla vietnamita alla greca dalla francese all’italiana alla colombiana e brasiliana, cinese, spagnola. Tempo a piedi circa 8 minuti.
Partenza il giovedì mattina ritorno domenica sera.
Per raggiungere l’Hotel dall’aeroporto Charles De Gaulle abbiamo preso il treno RER “B” che sta a circa 10 minuti di passeggio dalla raccolta bagagli. Fatto il biglietto a 9,25 euro che vale dalla stazione del Charles De Gaulle fino a qualunque posto di Parigi. Mi raccomando, tenete sempre il biglietto in quanto all’entrata e all’uscita si deve far passare nei tornelli.
In circa 30 minuti si arriva a Gare du Nord. E’ un piccolo labirinto (tra l’altro davvero caotica e dispersiva) ma dopo un paio di scale si arriva alla metro 5 che passa per la Breguet-Sabine (direzione Place de Italie). In 10 minuti si è in Hotel.
Lasciamo i bagagli in camera e subito usciamo alla scoperta  degli Champes Elysèes prendendo la metro 1 direzione La Defense (gialla).
In 20 minuti si è sull’arco. Ma consiglio di non andare subito all’uscita “étoile” ma percorrere tutti gli Champs Elysées per assaporare la vita frenetica parigina e le luci dei negozi, quindi uscita Clamenceau.
Visitiamo i mercatini natalizi che vendono di tutto.
Foto agli Champs e rapido percorso di discesa in direzione Tour Eiffel già illuminata a giorno. Arriviamo a piedi dopo circa 20 minuti, visitiamo al mercatino natalizio del Trocadero e scattiamo le foto di rito. C’è anche la possibilità di pattinare sotto la Tour Eiffel proprio al Trocadero dove noi abbiamo assistito ad uno spettacolo di pattinatrici.
Abbiamo poi preso la metro e siamo ritornati in hotel pronti per la prima serata parigina. Per cena abbiamo scelto un locale alla Bastiglia, l’unico ristorante tradizionale francese, il primo che si trova nella vietta dei locali (di cui però non ricordo il nome). Ho mangiato un ottimo petto d’oca ai ferri. Con due piatti e un dessert abbiamo pagato non più di 20 euro a persona.
Il giorno dopo pioveva e quindi metro quasi d’obbligo.
Svegliati di buon’ora, colazione alla vicina Patisserie con bandiera portoghese, in cui abbiamo speso non circa 5 euro mangiando 4 brioches davvero particolari. Caffè in velocità nel vicino Starbucks che non è per niente economico.Siamo volati con le varie metro (costo 16,50 euro al giorno metro illimitate) dalla maestosa e ricca Opera alle vicine scintillanti gallerie La Fayette, con un enorme albero firmato Swarowski al centro.
Ci siamo poi recati poi a Monmartre a vedere il Sacro Cuore, il Moulin Rouge e all’ora di pranzo siamo andati a vedere la maestosa Notre Dame evitando così le lunghe file all’ingresso.Abbiamo pranzato in uno dei locali vicino alla Senna e a Notre Dame spendendo 23 euro a testa (all’esterno ci sono delle promozioni per i turisti che vanno dai 15 ai 25 euro) mangiando Foie Grais e una specialità francese con pollo e patate, più una classica crepe suzette.
Nel pomeriggio abbiamo passeggiato nel quartiere Latino e a Saint-Germain-de-Prés, dalla Sorbonne al Pantheon passando per i giardini di Lussemburgo, la chiesa di Saint Sulpice e German de Pres.Sempre con la metro ci siamo diretti verso Place de La Concorde, Rue de Rivoli e Saint Honoré abbellite da particolari vetrine natalizie.
In serata siamo ritornati al Quartiere Latino dove abbiamo cenato in un locale tipico a Rue de Saint Severine. Anche qui un entrèes ed un piatto (questa volta ho optato per la Raclette) non più di 25 euro sempre con vino e acqua al tavolo. Veloce crepe suzette alla Bastiglia a soli 3 euro.
Anche sabato abbiamo optato per una veloce colazione in itinere (la colazione in hotel costa 9 Euro) con sempre 5 euro cambiando anche gusti. Il caffè l’abbiamo preso nel vicino McDonald’s accanto alla Bastiglia, costo quasi la metà di quello di Starbucks e addirittura più buono.
Ci siamo recati poi al Centre Pompidou e poi siamo andati al Louvre, al Grand Palais e una visita al Jardin des Tuileries.
Abbiamo poi raggiunto a La Défense. Lì c’era il più grande mercatino natalizio di Parigi con almeno un centinaio di bancarelle che vendevano qualunque cosa.
Abbiamo pranzato in una delle bancarelle con una baguette ripiena di salsicce locali con birra, costo 9 euro a testa.
Sempre con l’efficentissima metro siamo tornati alla Tour Eiffel e al Troncadero facendo un rapido passaggio all’Ecole Militaire e all’Hotel des Invalides.In serata ci siamo deliziati con pesce fresco e ostriche al Bar a Huitre alla Bastiglia (se ne trovano anche in altre parti della città). Pesce freschissimo e vino di prim’ordine: per completare il nostro weekend romantico prenatalizio. Spendiamo oltre 70 euro a testa. Le migliori ostriche mai mangiate, freschissime.
Il giorno seguente avevamo solo 3 ore libere prima della partenza (abbiamo optato ovviamente per orari meno frequentati per trovare degli aerei non strapieni ma soprattutto più economici). Con molta tristezza abbiamo visto che fino alle 11 nessun negozio apre e quindi siamo andati a visitare il locale mercato della Bastiglia degno delle più grandi città europee.Siamo andati all’Arco di Trionfo e poi di corsa a scattare le nostre ultime foto ricordo al Palais Royale e al Museo d’Orsay.
Poi siamo tornati in hotel a riprendere i bagagli e alle 13.15 eravamo in Aeroporto,
Rimarrà per noi un grandissimo ricordo, abbiamo visitato in velocità le attrazioni principali della città ma siamo certi che ritorneremo al più presto.Un saluto a tutti gli amici viaggiatori low cost di VoloGratis.org!

Andrea Petroni

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Porta avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post.

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