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easyJet riduce le misure del bagaglio a mano “garantito”

biglietti easyjet

Notizia importante per noi viaggiatori low cost.

Dal 2 luglio la compagnia aerea low cost inglese easyJet ridurrà le dimensioni massime del bagaglio a mano “garantito” trasportabile in cabina, portandolo dalle attuali 56x45x25 cm a 50x40x20 cm.

Dal comunicato stampa easyJet si legge:

…In alternativa, i passeggeri potranno continuare a portare con sé un bagaglio a mano leggermente più grande, delle dimensioni IATA massime di 56x45x25cm (ruote e maniglie comprese – come da attuale policy), sapendo che sui voli più affollati, qualora lo spazio sopra le cappelliere non fosse disponibile, il bagaglio potrà essere ritirato ad imbarcato gratuitamente in stiva”.

Al momento non è previsto alcun costo per l’imbarco in stiva.

In sostanza chi viaggerà con il bagaglio 50x40x20 cm sarà certo di poterlo portare con sè in cabina, quelli con dimensione 56x45x25 cm rischieranno di vederselo imbarcato con la scocciatura di riprenderlo ai nastri trasportatori una volta giunti a destinazione e relativa perdita di tempo.

Penso per lo più ai pendolari come mio cognato che per due anni ha fatto due volte a settimana Roma – Milano a/r con easyJet, con i minuti contati e il trolley di quelle dimensioni…

Spero solo che non si tratti di un esperimento e che non segua le orme di Wizz Air che dal 24 ottobre ha messo il bagaglio a mano a pagamento. (v. post.: Wizz Air: bagaglio a mano a pagamento)

Incrociamo le dita!

Andrea Petroni

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Porta avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post.

comments

  • Mauro

    Purtroppo non è così.
    Proprio in questo we abbiamo utilizzato EasyJet per volare in 8 da Milano Malpensa a Londra Gatwick. Avendo letto sul loro sito e sul boarding pass quanto dichiarato:”“Lo spazio in cabina è limitato, tuttavia, garantiamo che i bagagli di dimensioni non superiori a 50 x 40 x 20 cm saranno sempre alloggiati in cabina. È possibile portare un bagaglio di dimensioni leggermente superiori, fino a 56 x 45 x 25 cm, tuttavia, su alcuni voli affollati, il bagaglio a mano potrebbe dover essere alloggiato nella stiva.”. Forti di questa vostra REGOLA & GARANZIA abbiamo deciso di acquistare, proprio per questa occasione, n.6 valigie (altre 2 rientravano già nelle misure dichiarate) aventi misure 48x38x17 in quanto necessitavamo di avere il bagaglio a mano necessariamente con noi in cui dentro di esso vi erano materiali costosi e delicati (fotocamere digitali, computer, tablet, videocamere).

    Arrivati però ai gates, ripeto in entrambi i voli, l’addetto ci informa che non essendoci più posto nelle cappelliere sopra i nostri posti, da notare che avevamo 8 posti disposti su 3 file consecutive, eravamo costretti ad imbarcare in stiva i nostri bagagli. Facevo notare sia a Milano all’addetto al gates, sia a Londra al gates ed allo steward in cabina, che i nostri bagagli rientravano nelle misure da EasyJet GARANTITE. Con tono arrogante ed imperativo ci è stato ORDINATO che questi bagagli andavano comunque stivati perché non c’era posto. Ma non si era detto cheera GARANTITO che, in assenza di posto nelle cappelliere, questi bagagli andavano messi sotto il sedile del posto avanti a noi?

    Inoltre ne dico un’altra che non depone per nulla a favore della compagnia arancione.Nel corso del volo di ritorno al gate l’addetta ha contestato le misure di un bagaglio a mano volendo, a tutti i costi, far pagare il supplemento. Alle nostre rimostranze che all’andata nessuno aveva obiettato nulla e che la misura rientrava in quelle garantite, l’addetta ha ordinato di inserirla nel “misura valigie”. Una volta constatato che la stessa rientrava nelle suddette misure, con fare arrogante e dispettoso si rivolgeva a noi dicendo:”..bene..allora lo stivo”…Ma come..cos’era una ripicca? L’ammettere che aveva sbagliato era considerato un grave peccato? Purtroppo non è la prima volta che con voi accadono queste cose; analogo caso era accaduto due anni orsono all’aeroporto di Amsterdam.

    e questa la risposta di EasyJet:

    Purtroppo ecco arrivata la risposta di EasyJet:

    Gentile Sig. xxxxxxx.

    Sono spiacente ma devo informarLa che gli aeroporti hanno giudicato i Suoi bagagli imbarcabili gratuitamente in stiva.

    Purtroppo non avendo nessuna prova per poter affermare il contrario, dobbiamo attenerci a quanto stabilito da loro.

    Spiacente per il rigetto del Suo reclamo, voglia, comunque, accettare i miei piu’ cordiali saluti.

    Alessandro,

    Assistenza Clienti easyJet.

    Non ci sono parole.

EasyJet

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