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Il Giardino dei Tarocchi a Capalbio

giardino dei tarocchi
Ciao ragazzi, oggi Sara Bini – grande viaggiatrice ed amica di VoloGratis.org – ci porterà alla scoperta di un tesoro italiano nascosto e poco conosciuto, il Giardino dei Tarocchi a Capalbio. Io a dire il vero non lo conoscevo e la ringrazio per avermi fatto scoprire questo gioiello italiano anche se tutto italiano non è.

Siete pronti per partire insieme a lei?

Il Giardino dei Tarocchi è un bel parco poco conosciuto in stile Parc Guell di Gaudì a Barcellona.


Si trova  a Garavicchio, nei pressi di Pescia Fiorentina (frazione di Capalbio), vicino al Monte Argentario (in Toscana), a solo due ore di macchina da Roma.

La sua realizzazione avvenne nel 1979 ad opera dell’artista francese Niki de Saint Phalle, che si ispirò al Parc Guell di Barcellona e al Parco dei Mostri di Bomarzo.

E’ composto da statue dedicate ai tarocchi, completamente ricoperte da tasselli colorati e da specchi. Ed è proprio il gioco tra i colori accesi delle statue, l’acqua e i riflessi a rendere questo posto magico.

Tra le statue c’è la Temperanza, gli Innamorati, il Mondo, l’Eremita, l’Oracolo, la Morte, il Sole, l’Appeso, la Giustizia…

giardino dei tarocchi capalbio

Oltre alle statue, ci sono anche delle costruzioni sulle quali si può salire o nelle quali si può entrare, come ad esempio la casa e la tomba della scultrice, interamente ricoperte di specchi.

Un luogo decisamente insolito e curioso.

E’ aperto dal 1 aprile al 15 ottobre, dalle 14:30 alle 19:30.

Il biglietto d’ingresso costa € 12,00 (orari qui: http://www.nikidesaintphalle.com/)

Per volere della scultrice è aperto gratuitamente il primo sabato di ogni mese da Novembre a Marzo, e solo la mattina. Se quel sabato è festivo, il giardino aprirà in quello successivo.

Andateci perché ne vale assolutamente la pena, ed è decisamente più vicino di Barcellona, e anche più economico, soprattutto se fatto in giornata.

Foto: Carolina Lo Bianco Photo

Andrea Petroni

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Porta avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post.

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