| Svezia, Diari di viaggio

Lysekil, Fiskebackskil e Marstrand: terzo e quarto giorno nella costa ovest della Svezia

Fiskebackskil svezia

Goteborg: il nostro primo giorno sulla costa ovest della Svezia

Fjällbacka, sulle tracce dei gialli di Camilla Läckberg (secondo giorno nella costa ovest della Svezia)

Anche oggi ci svegliamo alle 7. In questo periodo fa giorno molto presto. Mi sono svegliato una prima volta ale 4:30 ed il cielo era già bello chiaro e limpido. Che spettacolo. La luce mi mette gioia e grinta, quello che ci vuole per affrontare al meglio un bel viaggio.

Alle 7:45 siamo già fuori dalla camera. Facciamo colazione con una deliziosa salsa di gamberetti, pane ai cereali, cornetti, marmellata, frutta e yogurt -mi correggo, io faccio colazione così, Valentina si limita alla frutta e allo yogurt –

salsa di gamberetti

e alle 8:30 ci concediamo un’ultima passeggiata per Fjallbacka. Ci siamo innamorati di questo posto e vogliamo goderceo fino all’ultimo istante.

Alle 9:40 prendiamo la nostra automobile e in circa 20 minuti raggiungiamo il Vitlycke Museum a Tanum, dove ammiriamo le incisioni rupestri risalenti all’età del bronzo.

vitlycke museum tanum

Il sito è Patrimonio dell’Umanità UNESCO e a ingresso gratuito.

Le incisioni rupestri si trovano nel bel mezzo del bosco e sono davvero suggestive.

vitlycke museum

Nell’edificio principale tutto costruito in legno c’è un piccolo ma moderno museo adatto soprattutto ai bambini. Si possono addirittura toccare con mano le ricostruzioni fedeli di oggetti come scarpe, abiti e punte di lance.

Dietro al museo si trova la ricostruzione di una fattoria dell’età del bronzo. Ci sono un paio di capanne esplorabili anche all’interno in cui ci si rende conto di come si viveva circa 5.000 anni fa.

vitlycke museum svezia

Da visitare oltre per il valore storico-culturale del sito archeologico anche per il contesto naturalistico in cui si trovano le incisioni rupestri.

Terminata la visita al Vitlycke Museum ci muoviamo in automobile in direzione di Goteborg e arriviamo a Lysekil, una cittadina sulla costa ovest della Svezia che conta circa 7.500 abitanti.

Il primo impatto con la città ci lascia un pò perplessi, al porto e troviamo case e palazzi moderni. Dov’è finita la Svezia che abbiamo conosciuto e amato a Fjallbacka? Per fortuna che superato il porto le cose cambiano di molto e ritroviamo le caratteristiche case in legno colorate con giardini curatissimi.

Oggi soggiorneremo all’ostello Strand, una struttura antica molto ben curata. Qui ha dormito anche il Re.

Lo Strand è sia ostello che hotel. L’hotel si trova a un paio di minuti di camminata.

Non appena arrivati veniamo accolti con una bella fetta di torta che divoriamo in pochi secondi.

Rifocillati usciamo alla scoperta di questa cittadina.

I dintorni dell’ostello sono graziosissimi ma la parte più bella è Gamlestan, la città antica formata da vicoletti e da casette in legno.

gamlestan lysekil sweden

La parte più emozionante di Lysekil è comunque la riserva naturale di Stangehufvud. Rocce di granito rosa sul mare e un paesaggio da sogno da assaporare percorrendo il sentiero guidato.

Stangehufvud

Stangehufvud lysekil

Stangehufvud nature reserve

Ci arrampichiamo per circa un’ora sulle rocce granitiche, osserviamo le barche a vela che solcano le acque del mare e ci lasciamo accarezzare da un piacevole venticello. Il paesaggio è mozzafiato.

La nostra passeggiata termina alla spiaggia di Lysekil, dove c’è qualcuno che approfitta del sole per abbronzarsi e per fare un bagno.

lysekil beach

Il mare è davvero bello e insieme alle rocce granitiche ci fanno venire in mente l’isola de La Maddalena in Sardegna.

Terminato il giro nella riserva naturale ci avviamo al porto per prendere il traghetto e visitare Fiskebackskil, un pittoresco villaggio di pescatori di circa 300 abitanti.

Fiskebackskil sweden

Il biglietto costa 25 SEK (circa € 2,70), si acquista a bordo e dura 90 minuti. Nel barcone ci siamo solo noi e il comandante. In meno di 10 minuti tocchiamo terra.

Il villaggio è meraviglioso, piccolo e tutto arroccato. In giro non c’è anima viva, giusto qualcuno che sta sistemando la casa per l’estate. Si sente solo il cinguettio degli uccellini e lo sciabordio del mare.

Fiskebackskil svezia

Fiskebackskil

Vi ricordate Pippi Calzelunghe? Alcune parte di Fiskebacskil ci hanno fatto ricordare l’ambientazione del telefilm che io e Vale tanto abbiamo amato in “gioventù”. Speravamo uscisse da qualche casa Pippi con Zietto e il Signor Nelson.

Noi scegliamo la nostra casa preferita e ci divertiamo a scattarci qualche foto. Sognare non fa male, anzi, a noi piace così tanto!

valentina vologratis Fiskebackskil

andrea petroni vologratis Fiskebackskil

In un’ora e mezza ci giriamo in lungo e in largo tutto il villaggio e con lo stesso biglietto dell’andata riprendiamo il battello per Lysekil.

Ci fermiamo a bere una Coca Zero al bar situato sopra all’acquario e rientriamo in camera. Per strada c’è pochissima gente ma credo che in alta stagione si riempia di villeggianti e l’atmosfera sia alquanto festosa.

Per cena andiamo al ristorante dello Strand Hotel dove mangiamo degli ottimi gamberetti crudi e una squisita zuppa di pesce con salmone, gamberetti e merluzzo.

gamberi

Ci godiamo il tramonto dall’alto dell’hotel e ci fermiamo a riflettere sulla bellezza del viaggio che abbiamo intrapreso.

panorama lysekil

lysekil 2

La Svezia è davvero un Paese meraviglioso.

Alle 23 torniamo in ostello e il cielo ancora non è buio.

Ultimo giorno

Ci svegliamo alle 7:30, oggi si torna a casa.

Prima di tornare a Goteborg per lasciare l’automobile e prendere il bus per l’aeroporto ce ne andiamo a visitare l’isola di Martstrand che si trova sulla strada di ritorno.

Dopo circa un’ora di viaggio arriviamo al molo. Parcheggiamo l’automobile, acquistiamo il biglietto per il traghetto al vicino tabaccaio (costo 25 SEK – circa € 2,70 per 90 minuti) e in meno di tre minuti attracchiamo sull’isola.

Dal traghetto ammiriamo la fortezza di Carlstens e la tipica colorazione delle abitazioni.

marstrand

Prendiamo la mappa gratuita all’ufficio del turismo che si trova sul molo e iniziamo a girare l’isola.

Martsrand conta poco più di 1.400 abitanti, fu fondata nel XIII secolo da un re norvegese e fu anche sotto la dominazione danese.

Come Fjallbacka, anche la prosperità o la miseria di Marstrand fu dovuta nel corso dei secoli dalla presenza o meno delle aringhe nel suo mare. Dal XIX secolo è uno dei luoghi di villeggiatura più alla moda di tutta la Svezia.

Saliamo fino alla fortezza, giriamo per le sue viuzze,

marstrand sweden

ammiriamo ville da sogno,

marstrand svezia

e attratti dall’odore di cannella ci fermiamo in una pasticceria a mangiare le kanelbulle, i dolci tipici svedesi.

Tra poche ore saremo in Italia e pertanto decidiamo di fermarci un pò sul molo, seduti su una panchina, riscaldati da un caldo sole, lasciando le nostre menti libere di vagare in questo mare di pace e di tranquillità.

Rimaniamo sull’isola poco meno di un’ora e mezza, alle 17:20 abbiamo il volo che ci riporterà a Roma.

Arriviamo a Goteborg con molta calma, lasciamo l’automobile alla Hertz, mangiamo un panino con il salmone e un’insalata di gamberetti in stazione e prendiamo il bus che in 25 minuti ci porta in aeroporto.

E’ arrivato il momento di salutare questo meraviglioso Paese, questa è stata la nostra terza volta in Svezia ma ci ripromettiamo di tornarci al più presto. Ci piacerebbe tantissimo visitare la Lapponia. Speriamo di riuscire a realizzare anche questo sogno.

Andrea Petroni

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Porta avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post.

comments

Diari di viaggio

Iscriviti alla Newsletter