Il Museo degli ABBA a Stoccolma

museo degli abba a stoccolma

 

“Mamma mia, here I go again, My, my, how can I resist you

Mamma mia, does it show again, My, my, just how much I’ve missed you”.

Quanti di voi hanno canticchiato almeno una volta i versi del celebre brano “Mamma mia” degli ABBA?

Scommetto tantissimi, se non addirittura tutti.

Gi ABBA sono stati un gruppo pop svedese famosissimo negli anni ’70 che, oltre a Mamma Mia, ha inciso brani memorabili come Dancing Queen e The Winner Takes it All.

Un gruppo talmente famoso che la città di Stoccolma gli ha voluto dedicare un museo tutto per loro.

L’ABBA The Museum si trova sul’isola di Djugarden (indirizzo Djurgårdsvägen 68) proprio di fronte allo Skansen. Il biglietto d’ingresso costa 195 SEK (circa € 21), non poco, ma vi assicuro che li vale tutti.

Non si tratta del classico museo che espone solo memorabilia, è un museo interattivo in cui ci si diverte, si canta e si balla come delle vere star. E c’è la possibilità di diventare il quinto membro del gruppo.

Al suo interno sono ricostruiti fedelmente gli ambienti più importanti per gli ABBA, come ad esempio la camera in cui nacquero le prime canzoni e la sala prove con tutti gli strumenti orginari, sono esposti i loro eccentrici abiti e i dischi d’oro, ed è possibile guardare i loro video, i loro concerti e le loro interviste.

Ma, come vi dicevo prima, qui è possibile indossare i loro abiti e diventare il quinto membro della popo band svedese più famosa di tutti i tempi. Basta salire sul palco e cantare insieme a loro. E non finisce qui, si può addirittura partecipare ad un turno di registrazione in sala prove e incidere uno dei loro brani con la propria voce, o scatenarsi in balli sfrenati nella discoteca anni settanta. Lo ammetto, ho cantato e ho ballato anche io!

Alla fine del museo c’è una sezione dedicata alla Swedish Music Hall of Fame in cui sono esposti i cimeli appartenuti ai più grandi musicisti e cantanti svedesi, tra cui quelli del mitico chitarrista Yngwie Malmsteen.

Se amate la musica e andrete a Stoccolma non perdetelo per nulla al mondo.

Qui trovate il mio diario di viaggio.

Andrea Petroni

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Porta avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post.

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