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10 cose da non perdere a Bruxelles

grand place bruxelles

Raggiungere Bruxelles è oramai un gioco da ragazzi. Grazie alle compagnie aeree low cost è possibile volare nella capitale belga spendendo davvero poco.

Se trovate un volo a basso prezzo per Bruxelles io vi consiglio di prenderlo al volo perché si tratta di una città molto graziosa, con tante cose da fare e da visitare. Se poi amate i fumetti, la birra, la cioccolata e le patatine fritte, allora non pensateci su nemmeno un secondo, è la città che fa al caso vostro.

Poi è anche un’ottima base di partenza per visitare città fiamminghe meravigliose come Gent, Bruges e Anversa.

Per organizzarvi al meglio il vostro weekend ecco quelle che secondo noi sono

le 10 cose da non perdere a Bruxelles.

Grand Place: splendida piazza centrale circondata dalle antiche case delle corporazioni.

Tra i vari edifici in stile gotico spicca l’Hôtel de Ville, il municipio costruito nella prima metà del 1400, con la sua alta torre sulla cui cima si trova la statua di San Michele Arcangelo patrono di Bruxelles, e la Maison du Roi (casa del pane).

Considerata come una delle piazze più belle del mondo, dal 1998 fa parte del Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Qui si svolgono tante manifestazioni importanti tra cui l’infiorata e l’ommegang.
L’Infiorata si celebra nel weekend di ferragosto degli anni pari mentre l’Ommegang (rievocazione storica in costume con oltre 1400 figuranti) ad inizio luglio

Bellissima da visitare soprattutto di sera con le sue lucine gialle che creano un’atmosfera romantica.

grand place da non perdere a bruxelles

foto: ©www.milo-profi.be

Manneken Pis: simbolo di Bruxelles e una delle statue più fotografate al mondo.

Sul bambino che fa pipì girano tante leggende ma quella più nota narra che Julien fece pipì sulla miccia di una bomba salvando così la città di Bruxelles da un attacco nemico.

Pensate che il ragazzetto ha più di 800 vestiti che gli sono stati regalati da varie personalità e che indossa 36 volte all’anno in date prefissate. I vestiti sono conservati nel museo della città.

Non aspettatevi una statua grossa altrimenti ci rimarrete male, è alta solo 50 cm.

Nell’Ilot Sacré si trova invece la versione femminile, “Jeanneke pis”, una bambina che fa pipì (Getrouwheidsgang/Impasse de la fidélité), mentre all’angolo tra Rue de la Vieux marché aux Grains e della rue des Chartreux, si trova il cane che fa la pipì.

manneken piss da non perdere a bruxelles

 

Ilot Sacré: dietro la Grand Place si trova quella che secondo noi è la zona più caratteristica della città. Un dedalo di vicoli e di stradine con abitazioni settecentesche e tanti ristorantini in cui mangiare le specialità del luogo.

ilot sacre da non perdere a bruxelles

 

Il tour dei fumetti: Bruxelles è la patria del fumetto e proprio qui sono nati personaggi famosi come i Puffi, Lucky Luke e Tintin. Passeggiando per la città è possibile rivivere le loro avventure sui murales che animano le facciate dei palazzi. Qui trovate una guida ai murales della città.

tour fumetti da non perdere a bruxelles

Atomium: all’interno del Parco Heysel si trova un altro simbolo della città, l’Atomium. Una struttura che rappresenta un cristallo di ferro, alta 102 metri, composta da nove sfere e costruita per l’Esposizione Internazionale del 1958.

atomium da non perdere a bruxelles

foto: © www.atomium.be – SABAM 2011 – Alexandre Laurent

Cattedrale di St Michel et Gudule: in cima a una collina si trova questa splendida cattedrale cattolica, in stile gotico, che ricorda lontanamente Notre Dame di Parigi.

L’interno è a tre navate ed è illuminato da finestrone artistiche colorate. Da non perdere le statue barocche degli Apostoli e il pulpito di Adamo ed Eva.

cattedrale da non perdere a bruxelles

foto: ©www.milo-profi.be

 

Edifici Art Nouveau: la capitale belga è una delle città più rappresentative dell’Art Nouveau, un movimento artistico-filosofico che si sviluppò tra la fine dell’Ottocento e gli inizio del Novecento. Proprio in Belgio è nato uno dei maestri di questo filone, Victor Horta.

Alcuni degli edifici più significativi sono la Maison Autrique che si trova a Schaerbeek inChaussée de Haecht, la dimora Tassel in rue Paul Emile Janson 6 a Ixelles, la residenza Solvay al 224 di Avenue Louise, il Museo Horta in rue Américaine 25 a Saint-Gilles, e la Maison Cauchie in Rue des Francs 5.

art nouveau da non perdere a bruxelles

foto: ©www.milo-profi.be

Museo Maigritte: un museo tutto dedicato al famoso pittore belga considerato come uno dei massimi esponenti del surrealismo. Qui sono esposte oltre 200 opere del maestro.

 

Street food: in Belgio abbandonate la dieta (se mi legge Valentina che svolge la libera professione di nutrizionista mi caccia di casa!) e lasciatevi trasportare dai suoi sapori. Sembra che le patatine fritte siano state inventate proprio qui in belgio quindi come non provarle? Da assaggiare anche le cozze,  i waffles, la tartiflette (piatto a base di formaggio, patate, bacon, cipolla e salsa garlic) e le salsiccie con patate e cavolo.

patatine fritte da non perdere a bruxelles

 

Birra: il Belgio è uno dei maggiori Paesi produttori di birra e vanta un’antichissima tradizione birraia. C’è chi sostiene che quelle belghe siano le birre più buone del mondo. Se amate questa bevanda qui avrete l’imbarazzo della scelta tra trappiste, pilsner, lambic, ambrate e d’abbazia. Ce ne sono molte anche fruttate.

birra da non perdere a bruxelles

Quelli che vedete in foto non siamo noi! 😀

 

Cioccolata: Anche su questo punto Valentina non sarà d’accordo, ma come si dice a Roma “non me ne pò fregà de meno”, perché una delle cose più belle da fare a Bruxelles è quella di entrare in una delle sue cioccolaterie che sembrano delle vere e proprio boutique del cioccolato e assaggiare le sue praline. Leonidas, Godiva, Neuhaus, sono solo alcuni nomi di quelle che incontrerete per la città, poi lasciatevi trasportare dal vostro olfatto.

cioccolata da non perdere a bruxelles

foto: ©www.milo-profi.be

Qui trovate il nostro diario di viaggio natalizio e proprio nel periodo che precede il Natale Bruxelles esprime il meglio di sè.

Buon viaggio!

foto di copertina: © www.atomium.be – SABAM 2010 – Axel Addington

Andrea Petroni

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Porta avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post.

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