| Guide, Viaggiare Low Cost

Corrente in viaggio: prese, adattatori, e power bank. La guida completa

dispositivi elettrici per un viaggio

Ciao viaggiatore, chissà quante volte prima di partire per un viaggio ti sarai posto la domanda “quale presa di corrente troverò nel Paese che visiterò?”.

Io praticamente sempre, anche perché negli ultimi anni siamo diventati talmente dipendenti dai dispositivi elettronici che la postazione di ricarica per lo smartphone, per il tablet, per il pc o per la macchina fotografica, diventa un bene primario.

Purtroppo però nel mondo non tutti i Paesi adottano lo stesso standard sia per quanto riguarda le prese che per il voltaggio, ed è quindi cosa buona e giusta dotarsi di un adattatore universale da portare sempre con sé per ovviare a tale problema.

Prima però di parlarti degli adattatori spendo due parole sulle prese elettriche e sui voltaggi presenti nel mondo.

I tre tipi principali di prese

sono:

  • Europeo (tipo C): con due spine tonde
  • Americano (tipo A): con due spine verticali
  • Inglese (tipo G): con tre spine rettangolari.

In Italia utilizziamo spesso anche le prese di tipo L (con tre spine verticali) e di tipo F, chiamata anche schuko o presa tedesca o presa Siemens, che ha una forma tondeggiante con due spine verticali e due contatti di messa a terra laterali.

Qui di seguito trovi un’illustrazione che ti mostra i vari tipi di prese elettriche utilizzate nel mondo.

prese elettriche nel mondo

e qui la mappa.

spine elettriche nel mondo

Per quanto riguarda la

Tensione elettrica

invece troviamo:

  • la rete tra 110 e 120 Volt e con frequenza di 60 Hz, negli Stati Uniti, nel nord America, nel Centro America e nella parte ovest del Giappone,
  • la rete tra 220 e 240 Volt e con frequenza di 50 hz nel resto del mondo.

Qui trovi una mappa con le tensioni elettriche nei vari Paesi del mondo.

tensione elettrica nel mondo

In genere i nostri dispositivi elettronici abbracciano un range che va da 100 a 240 Volt e non si hanno problemi in nessun Paese, ma prima di partire è sempre meglio controllare onde evitare spiacevoli sorprese.

In viaggio capita spesso poi di ritrovarsi in hotel con poche prese disponibili, di non avere l’adattatore giusto e di rimanere senza carica durante il giorno e lontano da qualsiasi presa elettrica.

Per non impazzire prima e durante ogni viaggio io ti suggerisco di:

Portare con te una multipresa

La classica ciabatta elettrica o anche solo uno degli adattatori tris, in modo da poter collegare simultaneamente più dispositivi.

Quando io e Valentina torniamo in hotel dopo una giornata trascorsa a visitare luoghi ci ritroviamo a dover mettere in carica i nostri smartphone, le nostre macchine fotografiche e il power bank, e non sempre abbiamo a disposizione in stanza tutte queste prese elettriche. Per non parlare poi di quando Vale decide di allisciarsi i capelli – praticamente due volte al giorno – e ha bisogno anche della presa per la piastra…

Durante i primi viaggi facevamo a turno e puntualmente uno dei due rimaneva scontento. Da quando portiamo con noi la multipresa abbiamo sempre i nostri dispositivi carichi e non litighiamo più!

Acquistare un adattatore universale

Io purtroppo ne ho acquistati alcuni che si sono rotti già al primo utilizzo, e altri talmente leggeri che non riuscivano a sopportare il peso di un caricabatterie e si sfilavano continuamente dalla presa elettrica diventando inutilizzabili.

Stanco di buttare i soldi al vento per questi aggeggi inutilizzabili, mi sono poi messo a fare una bella ricerca su Amazon e ho acquistato sia questo adattatore piccolino e modulabile che costa € 8,40, che quest’altro che ha anche due prese USB e che costa € 13,99. Li utilizzo oramai da un paio di anni e vanno alla grandissima.

Dotarti di un power bank

Si tratta di un caricabatterie portatile con cui ricaricare i tuoi dispositivi quando non hai a disposizione  una presa di corrente.

Anche in questo caso ne ho provati vari di super economici che poi si sono rivelati inutilizzabili, e con l’idea di risparmiare prendendo quelli a poco prezzo ho finito poi per buttare via parecchi soldi. Fino a quando però non ho acquistato questo della RAVPower che al momento costa € 25,99 e che consente di caricare contemporaneamente fino a due dispositivi (sia smartphone che tablet) e che mi garantisce di stare una giornata fuori in tutta tranquillità e di avere sempre il mio smartphone carico, e anche quello di Valentina.

Ma ce ne sono anche altri di validissimi, basta farti un giro su Amazon e leggere con attenzione le recensioni degli altri utilizzatori.

Spero che questa guida ti aiuti a non rimanere mai più senza corrente!

Per essere sempre aggiornato sul magico mondo dei viaggi low cost seguici anche su Facebook, su Instagram e su Twitter, e iscriviti alla nostra newsletter.

Crediti immagine prese elettriche (immagine 1 nel corpo del testo): Drawing of electrical plugs by Pierre Abbat. Extended by JanSlupski. Plug type codes added by Hopha.

immagine di copertina pixabay

Andrea Petroni

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Porta avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post.

comments

Guide

Iscriviti alla Newsletter