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Diario di viaggio: Praga romantica (prima parte)

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La capitale della Repubblica Ceca è una città che colpisce dritta al cuore, impossibile rimanere indifferenti di fronte alle sue bellezze storico-culturali e a quell’atmosfera magica e romantica che si respira per le stradine del centro storico.

Io e Valentina l’amiamo a tal punto di esserci ritornati per la terza volta e siamo pronti a raccontarvi tutto in questo

Diario di viaggio: Praga romantica in un weekend.

Partiamo dall’aeroporto di Fiumicino alle ore 12:55 di venerdì 29 gennaio 2016, e con un comodissimo volo Vueling atterriamo all’aeroporto di Praga Václav Havel alle ore 14:40.

Ad accoglierci troviamo un cielo limpido, un bel sole e una temperatura di circa 10 gradi. Cosa stranissima da queste parti in cui la temperatura del mese di gennaio oscilla sempre tra i -5 e i -15 gradi. Meglio così, tanto Praga innevata l’abbiamo già vista nei nostri precedenti viaggi.

Raggiungiamo l’hotel Adria che si trova a Piazza San Venceslao, lasciamo i bagagli, ci cambiamo e corriamo in piazza per registrare un video messaggio per tutti voi che ci seguite sempre con tanto affetto. (potete guardarlo sia su facebook che su YouTube).

Alle 19:30 ce ne andiamo a cena da U Betlémské kaple, una birreria tipica che si trova in Betlémské nám. 251/2 a Staré Město, accanto all’antica chiesa di Betlemme eretta alla fine del 1300, distrutta nel 1786 in seguito all’abolizione dell’ordine gesuita, e ricostruita alla fine della seconda Guerra Mondiale sulla base degli antichi disegni.

Il locale è molto caratteristico e frequentato solo da gente del posto.

Mangiamo un ottimo stinco di maiale con rafano, senape e un pò di verdure, un boccale di birra Pilsner Urquell per me, una bottiglia d’acqua per Vale, e sempre per me un dolcetto al cioccolato con gelato alla vaniglia.

diario di viaggio praga stinco di maiale

Mangiamo benissimo e spendiamo 390 corone, l’equivalente di € 14,40. Poco più di € 7 a persona.

Qui trovate le recensioni dettagliate di tutti i posti di Praga in cui abbiamo mangiato.

Dopo cena ci facciamo una bella passeggiata notturna per la scenografica Piazza della Città Vecchia con la Chiesa di Tyn e l’orologio astronomico, e per il mitico Ponte Carlo. Mano nella mano in questa città romanticissima in cui sembra che il tempo si sia fermato a qualche secolo fa.

diario di viaggio praga pizza della città vecchia

Verso mezzanotte rientriamo in hotel felici di essere per la terza volta in quella che secondo noi è una delle città più belle del mondo, almeno tra quelle che abbiamo visto.

Secondo giorno

Sveglia alle 7, colazione in hotel e alle 9 siamo pronti per andare insieme ad Alberto a scoprire la città.

Alberto è un ragazzo italiano che si è trasferito a Praga nel 1994 e l’amore per questa città l’ha spinto a diventare una guida turistica ufficiale. Oltre ad essere simpaticissimo è super preparato e conosce ogni angolo della capitale, anche quelli meno conosciuti e più curiosi. Proprio quelli che vogliamo scoprire noi in questo nostro terzo viaggio. Qui trovate il suo sito web.

Partiamo da Piazza San Venceslao, una piazza importantissima per Praga, teatro degli avvenimenti più importanti tra cui la protesta contro l’oppressione dell’Unione Sovietica che culminò il 16 gennaio 1969 con il suicido dello studente Jan Palach che si arse vivo.

Qui si trova il Museo Nazionale, la statua di San Venceslao, e tanti negozi alla moda in cui fare shopping.

Svoltiamo per Štěpánská ed entriamo nell’antica Galleria Lucerna che si trova sotto al palazzo omonimo. Tra negozi, il bar Lucerna e il cinema si trova una delle opere più importanti dell’artista contemporaneo David Cerny.

diario di viaggio praga david cerny

Si tratta della parodia della statua di San Venceslao che si trova nella famosa piazza.

Le altre opere del controverso scultore ceco le ritroveremo poi in altri angoli della città.

Usciamo dalla galleria e ci dirigiamo verso la Casa Danzante ma sulla strada incontriamo degli scorci deliziosi come Mariánské náměstí, in cui si trova il nuovo Municipio di Praga in stile liberty risalente ai primi anni del 1900.

diario di viaggio praga romantica municipio nuovo

La Casa Danzante è il soprannome dato a un edificio moderno in Rašínovo nábřeží 80 (Praha 2), progettato dagli architetti Frank Gehry e Vlado Milunic e costruito tra il 1994 e il 1996.

Conosciuto anche come Fred e Ginger (la celebre coppia di ballerini Fred Astaire e Ginger Roger) ospita solo uffici e un bellissimo bar/ristorante panoramico.

diario di viaggio praga romantica casa danzante

Saliamo in ascensore fino all’ultimo piano e ci beviamo un the e un cappuccino nel bar godendo di un panorama mozzafiato su Praga, in particolare sulla Moldava e sul Castello.

diario di viaggio praga romantica casa danzante 2

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Proseguendo lungo la Moldava in direzione Ponte Carlo raggiungiamo il Teatro Nazionale dove furono messe in scena per la prima volta due famosissime opere di Mozart, il Don Giovanni nel 1787 e La clemenza di Tito nel 1791.

Di fronte si trova il ponte Most Legii da cui è possibile scattare delle foto meravigliose.

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Di fronte al teatro Nazionale, in Narodni, si trova il Café Slavia. Entriamo, ci sediamo, Valentina prende un the allo zenzero e io un punch analcolico alla mela. Dicono che qui sia possibile bere uno dei migliori assenzi della città, una bevanda super alcolica che sembra andare tanto di moda tra i turisti ma non tra i praghesi.

Sulla via Narodni si trovano vari edifici e locali importanti tra cui il Rock Café, il Reduta Jazz Club in cui si esibiscono artisti di fama mondiale, e il Café Louvre.

Passiamo per il Giardino Francescano che è praticamente sotto alla finestra della nostra stanza nell’hotel Adria,

diario di viaggio praga romantica giardino francescani

e ce ne andiamo a pranzo al Café Adria (Kavarna Adria).

Io mangio un filetto al pepe e bevo birra Pilsner Urquell, Valentina una bistecca, acqua, e io finisco con un bel dolcetto super cioccolatoso. Spendiamo 614 corone, circa € 22,70, poco più di € 11 a testa.

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diario di viaggio praga romantica cafe adria

Dopo pranzo ci riavviciniamo a Piazza San Venceslao e percorriamo il viale Na Prikope, raggiungiamo una delle antiche porte della città,

diario di viaggio praga romantica 3

e facciamo una pausa caffé al Café Imperial, un locale storico ed elegante ma con prezzi accessibilissimi.

Altro the allo zenzero per Vale (a Roma si dice che ci “sta andando a rota!”) e un caffè per me.

diario di viaggio praga romantica cafe imperial

Finalmente entriamo nella Città Vecchia (Staré Město) e verso l’imbrunire raggiungiamo la Piazza della Città Vecchia (Staroměstské náměstí).

diario di viaggio praga piazza della città vecchia

Adoriamo questo posto ricco di edifici meravigliosi tra cui la Chiesa si Santa Maria di Tyn, il Municipio della Città Vecchia, la Chiesa di San Nicola, il Palazzo Kinský, e numerose case romaniche e gotiche.

diario di viaggio praga piazza della città vecchia 2

Al centro della piazza si trova il monumento dedicato al riformatore religioso boemo Jan Hus.

E poi c’è lui, il mitico Orologio Astronomico medievale con il suo “corteo degli Apostoli” che sfilano allo scoccare di ogni ora.

È sempre un piacere ritrovarsi in quella che viene definita come una delle piazze più belle d’Europa.

Da qui raggiungiamo la Biblioteca Municipale in cui si trova la Colonna dei Libri, opera dell’artista Matej Kren che ha utilizzato i libri rovinati e destinati ad essere distrutti.

diario di viaggio praga romantica colonna dei libri

diario di viaggio praga romantica colonna dei libri 2

Ritorniamo alla Piazza della Città Vecchia e alle 18 in punto assistiamo al corteo degli Apostoli dell’Orologio Astronomico.

diario di viaggio praga orologio astronomico

Paseggiamo per le viuzze del centro e alle 20 andiamo a cena alla birreria Pivnice Stupartska dove, con meno di € 10 a testa, mangiamo una zuppa di goulash, delle costolette di maiale, uno strudel, un boccale di birra non filtrata e una bottiglia d’acqua.

dove mangiare a praga birra

dove mangiare a praga goulash

dove mangiare a praga pivnice stupartska 2

Fuori pioviggina e dopo cena ce ne torniamo in hotel, felici di aver trascorso un’altra splendida giornata in questo gioiello di città.

Continua… cliccate qui per leggere la seconda parte, e guardate il nostro video.

 

Andrea Petroni

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Porta avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post.

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