Il Glogg svedese, ricetta per prepararlo in casa

glogg

Con l’avvicinarsi delle festività natalizie riaffiorano in ogni parte del globo terrestre le tradizioni ad esse legate e, se si hanno le possibilità per farlo, è così bello girare per il mondo per scoprirle una ad una.

Ogni luogo ha i suoi addobbi, il suo cibo, i suoi dolci e le sue bevande natalizie.

Oggi voglio parlarvi di una bevanda che ho assaggiato per la prima volta nei mercatini di Natale di Stoccolma e che oltre a scaldarmi dal freddo pungente mi è piaciuta tantissimo. Si tratta del Glögg, una variante del nostro vin brulé.

Il nome deriva dall’antico svedese glödg, che deriva a sua volta dal verbo glödga che significa “riscaldare”, e vi assicuro che fa bene il suo lavoro.

Una bevanda alcolica dal sapore dolciastro a base di vino, rum (o brandy o vodka) e cannella, che va bevuta calda con l’aggiunta di mandorle e uva passa, meglio se accompagnata dai pepparkakor, i biscotti allo zenzero e cannella.

Se non riuscite a procurarvene una bottiglia – quello che vendono da Ikea è buonissimo – o volete cimentarvi in una preparazione casalinga, ecco la ricetta per un ottimo Glögg svedese.

Ingredienti:

1 bottiglia di vino rosso

1 o 2 tazze di rum scuro (o di brandy o di vodka in base al proprio gusto personale)

1 tazza di zucchero

4 o 5 bastoncini di cannella o 1 cucchiaio di cannella in polvere

una ventina di chiodi di garofano o un cucchiaino di quelli in polvere

la buccia di mezza arancia

1 Stella d’Anice

2 cucchiaini di cardamomo in polvere

1/2 cucchiaino di noce moscata

1 pezzo di zenzero

Preparazione:

Versare il vino, le spezie, la buccia d’arancia e lo zucchero in un pentolino, metterlo a scaldare per 5-7 minuti sul fuoco medio, e girarlo di tanto in tanto per far sciogliere lo zucchero.

Una volta che lo zucchero si è sciolto si abbassa la fiamma e si lascia sul fuoco basso per circa 30 minuti evitando sia l’ebollizione che l’attaccamento del composto sul fondo del pentolino.

Si versa poi il rum (il brandy o la vodka) nel pentolino e si lascia scaldare per altri 10 minuti a fuoco basso, girando il composto ed evitando sempre l’ebollizione.

Finito questo procedimento si filtra il tutto e si serve caldo nelle tazze con l’aggiunta di mandorle sgusciate e uva passa.

Vi auguro una buona degustazione di Glögg, ma fate attenzione perché una tazza tira l’altra, occhio a non esagerare!

A proposito di Svezia, qui trovate tante informazioni su Stoccolma, su Goteborg e su Fjallbacka, compresi i nostri diari di viaggio, i video e le foto.

 

Foto: Helena Wahlman/imagebank.sweden.se

Andrea Petroni

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Porta avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post.

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