| Berlino, Guide

10 cose da non perdere a Berlino

berlinoVisitare Berlino non è fare un viaggio in Germania ma fare un viaggio nella storia.

La capitale tedesca, nel bene e nel male, è stata la protagonista indiscussa della storia del secolo scorso e vi assicuro che è davvero emozionante passeggiare per le sue strade ripensando ai fatti che l’hanno segnata e caratterizzata.

E’ una città che ha saputo risorgere dalle sue ceneri e in cui passato, presente e futuro convivono alla perfezione, e che pertanto a mio avviso va assolutamente visitata.

Oggi voglio segnalarvi quelle che secondo me sono le 10 cose imperdibili in un weekend a Berlino, anche se a dire il vero le cose interessanti da fare e da visitare sono molte di più.

1) Porta di Brandeburgo: la maestosa porta in stile neoclassico costruita alla fine del 1700 tra i quartieri Mitte e Tiegarten è il simbolo della città.

Durante la Guerra Fredda si trovava a Berlino Est, proprio vicino al muro che divideva la città.

Vi suggerisco di visitarla di sera, magari verso l’ora di cena o anche più tardi, quando non ci sono le orde di turisti che l’affollano durante il giorno.

porta di brandeburgo

2) Reichstag: questo palazzo fu costruito alla fine del 1800 per ospitare le riunioni del parlamento del Reich tedesco.

Fu incendiato a seguito della nomina di Hitler a cancelliere e durante gli anni del Terzo Reich non fu mai utilizzato.

Dopo essere caduto in rovina fu restaurato una prima volta da Baumgarten tra il 1961 e il 1964, e una seconda volta da Sir Normann Forster che fece erigere sul tetto una grande cupola di vetro a memoria dell’originale andata completamente distrutta.

Dal 1999 è la sede del Bundestag, il Parlamento tedesco.

Per visitarlo e salire in cima alla cupola da cui si gode di una vista mozzafiato su tutta la città bisogna registrarsi online con almeno qualche giorno d’anticipo.

reichstag

3) Unter den Linden: il viale dei Tigli sullo stile degli Champs-Élysées parigini che culmina nella Porta di Brandeburgo.

Ai lati di questo lungo viale si trovano edifici importanti come il Teatro dell’Opera, l’Ambasciata Russa, la Biblioteca, la Cattedrale di Sant’Edvige, e la Bebelplatz, la piazza in cui nel 1933 i nazisti bruciarono i libri non graditi al regime.

unter den linden

4) Checkpoint Charlie: il famoso posto di blocco che dalla fine della seconda guerra mondiale al 1990 era posto al confine tra il settore sovietico e quello americano.

checkpoint charlie

5) East Side Gallery: è la più lunga parte del muro rimasta ancora in piedi. Si tratta di 1,3 km dipinta tra la fine del 1989 e il 1990 con i graffiti di importanti artisti internazionali.

Si trova sulle rive del fiume Sprea ed è la più lunga galleria d’arte all’aperto del mondo.

east side gallery

6) Duomo: la Cattedrale protestante con le sue cupole verdi eretta tra il 1894 e il 1905.

duomo di berlino

7) Pergamon Museum: il museo archeologico che custodisce ed espone reperti di civiltà antiche come quella romana, greca e babilonese.

8) Memoriale dell’Olocausto: fu inaugurato nel 2005 ed è formato da 2711 stele in ricordo delle vittime della Shoah.

Si trova sul terreno in cui si un tempo si ergeva il palazzo di Goebbels, il gerarca nazista e ministro della Propagaanda del Terzo Reich.

Ospita anche un “Centro di documentazione degli ebrei morti nella shoah”.

Dal 2009 commemora anche le altre vittime delle persecuzioni naziste come gli omosessuali, i Rom e i Sinti.

9) Potsdamerplatz: questa piazza fu il centro della vita notturna di Berlino degli anni venti e trenta e il centro geografico della città. Fu rasa al suolo durante la Seconda Guerra Mondiale, divisa in due dal muro durante la Guerra Fredda, e ricostruita a seguito dell’unificazione su progetti di importanti architetti internazionali. Il 21 luglio 1990 vi si svolse il famoso concerto The Wall organizzato dall’ex Pink Floyd Roger Waters e a cui parteciparono numerose stelle della musica.

Qui si trova il Sony Center ritenuto come uno dei migliori esempi di architettura moderna di Berlino.

potsdamerplatz

10) Alexanderplatz: a mio avviso non è particolarmente bella ma va visitata perché è uno dei simboli della città.

Qui si trova la fontana dell’amicizia tra i popoli, l’orologio del tempo del mondo che girando mostra l’ora delle varie città e la torre della televisione.

alexanderplatz

Qui trovate il nostro diario di viaggio.

Andrea Petroni

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Porta avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post.

comments

Guide

Iscriviti alla Newsletter