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Con la mente e con il cuore a Bruxelles

attentato a bruxelles

Oggi è un’altra tragica giornata per l’umanità.

Sono appena tornato da un bellissimo viaggio in Messico che come ogni viaggio mi ha arricchito personalmente, oltre ad avermi fatto divertire e conoscere tanta bella gente.

Il momento della partenza è uno dei momenti più adrenalinici della vita. Non so se capita anche a voi ma quando entro in aeroporto mi inizia a battere forte il cuore dalla felicità, l’euforia si impossessa di me e la realtà si fonde con il sogno. Mi sento come un bambino di fronte ai regali di Natale.

Ecco, oggi hanno voluto distruggere un altro nostro sogno.

Vogliono toglierci il sorriso, vogliono toglierci la gioia di vivere e di condurre un’esistenza serena.

Oggi hanno colpito un altro simbolo di questa nostra gioia di vivere, il viaggio. Un momento fatto di eccitazione, di euforia, di scoperta, di cultura e di conoscenza.

Mi chiedo se un giorno tutto questo finirà e se potremmo di nuovo sentirci liberi e sereni di vivere la nostra vita.

Un paio di settimane fa ho accompagnato Valentina al concerto di Eros Ramazzotti al Palalottomatica di Roma, e non appena si sono spente le luci alcuni ragazzi intorno hanno cominciato a dire che avevano paura di cosa sarebbe potuto accadere. Non riusciamo più a goderci nulla.

Ma non dobbiamo dargliela vinta, dobbiamo sforzarci a continuare a vivere un’esistenza normale, senza piegarci alla loro logica del terrore che ci vuole schiavi di un medioevo a cui non vogliamo e non dobbiamo piegarci.

Non è questo il momento di dare colpe a un sistema mondiale che fa acqua da tutte le parti, a chi ha aiutato chi e a chi è responsabile di come stanno andando le cose.

È il momento di piangere le ennesime vittime e di reagire, reagire continuando a vivere serenamente, anche se so che ora è piuttosto difficile. Questa è la cosa peggiore che possiamo fargli.

Come ha scritto il mio amico Mario nei commenti a questo post facebook “la vita uccide i portatori di morte”.

immagine di copertina waldomiguez pixabay CC0 Public Domain

Andrea Petroni

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Porta avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post.

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