Ginevra: qualche consiglio di viaggio

Buona domenica a tutti!

Quest’oggi il gentilissimo viaggiatore fedemenni, che ho conosciuto grazie al profilo Twitter di VoloGratis, ci darà delle dritte per trascorrere qualche giorno a Ginevra.

Siete pronti per prendere appunti? 🙂

Arrivato a Ginevra, l’aeroporto mi sembra un Paradiso in confronto all’aeroporto dal quale son partito (Fiumicino).

Vengo a conoscenza che il collegamento tra l’aeroporto e la città è gratuito ed è valido per 80 min.

Il biglietto si prende alle macchinette posizionate al ritiro bagagli, in caso di controllo da parte dell’autorità competenti bisognerà mostrare la carta d’imbarco.

Il collegamento tra l’aeroporto e la città dista solo 2 min di treno e circa 20 minuti con l’autobus.

In arrivo all’ostello che ho prenotato a 25 euro a notte circa – stanza condivisa con altre 2 persone – mi viene assegnata una carta valida per il periodo di mia permanenza (dal 6 al 8 gennaio) per viaggiare sui mezzi di trasporto.

Inizio a girare per la città e scopro che molte piazze e molti giardini hanno il wifi gratuito della “ille-de-geneve” senza alcune obbligo di registrazione.

Dopo qualche foto al lago ed al “getto d’acqua“, me ne vado nel centro storico (un piccolissimo borgo più alto del livello della città, con vista mare, e con la cattedrale di San Pietro e quattro viuzze).

In questo piccolo borgo la sera nella piazza principale si beve vino a 3 franchi a bicchiere contornati solamente da arachidi – nel bar che fa angolo -.

Per me si trattatava di un viaggio molto ma molto low cost e quindi optavo a spendere il meno possibile per il mangiare.

La prima sera ho preso un panino da “Manor“, diciamo come la nostra “Rinascente” o come “El Corte Ingles” spagnolo, al costo di 6 franchi.

Il Mc Donalds è molto più caro di quello italiano, un menu medio costa circa 13 franchi, – all’incirca 10 euro – ma si sa, Ginevra è una città molto cara! 🙂

Lo Starbucks ha anche esso il wifi, ma richiede la registrazione. Nella città di Starbucks ce ne sono 3 (se non ricordo male) uno in stazione centrale, uno davanti il ponte pedonale che collega le due parti della città divise dal fiume ed uno in aeroporto.

I negozi dal lunedì al sabato chiudono tutti alle 18.00, mentre la domenica son proprio chiusi.

In aeroporto è presente Burger King, Starbucks, molte boutique per vestiti ed i soliti duty free.

I primi due elencati li troverete prima dei controlli di sicurezza, gli altri all’interno.

Una bottiglia di acqua da 500 ml in aeroporto costa almeno 4 franchi quindi se dovete bere compratela al supermercato il giorno prima della partenza.

Per spedire 3 cartoline ho speso 7.20 franchi e nonostante tutto dopo una settimana ancora non sono arrivate…

La città da visitare non è molto grande, i mezzi pubblici son ottimi e si potrebbe anche non usarli e farsi una bella passeggiata.

Le cose assolutamente da non perdere sono:

Jet d’eau, Centro Storico, Les Bastions, Le Jardin Anglais dove è presente il famoso orologio fatto di fiori, Rue de Rive – la via dei negozi mega lusso come la nostra via del Corso – è presente anche un Apple Store, e per chi ha tempo andare a vedere CERN che è lontano solo 20 minuti di tram.

(Foto: Flickr fedemenni)

foto di copertina: pixabay

Andrea Petroni

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Porta avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post.

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