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Street food a Bangkok: cosa mangiare e cambiamenti in corso

street food bangkok

Ciao viaggiatore, oggi ho il piacere di ospitare un post di Aléa Futura del blog Il mondo di Futura che – di ritorno da uno splendido viaggio in Thailandia – ha voluto condividere con noi qualche informazione utile sullo street food di Bangkok, raccontandoci anche dei cambiamenti che potrebbero essere introdotti nei prossimi mesi.
Ora lascio la parola ad Aléa.

Street food a Bangkok

Una tra le cose da fare assolutamente nella capitale thailandese è deliziare il palato con le specialità preparate e vendute presso i mercatini di street food sparsi per la città.

Non è un caso infatti che Bangkok sia stata nominata per due volte “Capitale mondiale del cibo di strada” dalla CNN. Eppure tutto questo potrebbe presto subire grossi cambiamenti. Ma prima di entrare nel dettaglio riguardo a ciò che è stato di recente comunicato dalle autorità tailandesi, vediamo quali sono i 5 piatti più venduti dai venditori di street food di Bangkok.

Pad Thai

È il piatto tradizionale tailandese divenuto tale da quando il primo ministro di Bangkok ha deciso di limitare il consumo del riso introducendo i noodles nella cucina tailandese. Si tratta di un piatto di noodles saltati in padella con vari alimenti, come germogli di soia, uova, salsa di pesce, peperoncino, verdure, e a scelta gamberi o pollo. Inutile dire quindi che il Pad Thai spopola tra le bancarelle di street food essendo tra i piatti più apprezzati non solo dai tailandesi stessi ma anche dai turisti.

Mango & Sticky Rice

È tra i dessert più ricercati, composto da riso appiccicoso – talvolta venduto in diverse colorazioni- e mango, frutto dolce che dà il meglio di sé nel periodo tra marzo e maggio. L’abbinamento è vincente!

Khao Phat

Significa “riso fritto” e lo troverete preparato in diversi modi, sia con le uova che con i gamberi od il pollo. A voi la scelta!

Som Tam

È l’insalata per eccellenza della cucina tailandese, composta di papaya verde, speziata con lemon grass e servita con salsa di pesce, gamberetti secchi, pomodorini dolci e arachidi arrostiti.

Coconut Ice Cream

Non poteva mancare il gelato anche in Thailandia che non viene però servito nel nostro classico cono o in coppetta, bensì messo in una noce di cocco tagliata a metà e unito a noccioline di mais. Una combinazione squisita!

Ti è venuta fame, vero?

street food bangkok (2)

Ora però è giunto il momento di dirti perché lo street food in Thailandia dal nuovo anno non sarà più lo stesso. La BMA (Bangkok Metropolitan Administration) ha deciso di voler mettere più ordine e pulizia nelle strade della città e a marzo di quest’anno ha comunicato che l’attività di vendita di cibo da strada sarà ritenuta illegale entro dicembre 2017, con l’obiettivo di eliminare lo street food da tutti i 50 distretti della città. E se davvero sarà così, si tratterà di una grossa perdita culturale, un pezzo di eredità mondiale che verrà a mancare.

Cresce quindi la preoccupazione delle famiglie che hanno da sempre fondato i loro guadagni su questa attività. Alcuni vivono nell’incertezza e parecchi sono stati avvisati di spostarsi in zona consentita per mantenere quella strada pulita.

Già alcune zone sono state infatti ripulite come quella del mercato notturno di On Nut che è stato chiuso per concedere la costruzione di un condominio di lusso, lasciando ai venditori un preavviso di sole 2 settimane per lasciare il luogo.

A Soi Covent, uno sbocco di Silom Road, anche gli impiegati che lavorano nei grattacieli circostanti affollano la strada per pranzare presso le bancarelle che al momento possono ancora esercitare l’attività ma soltanto di giorno, e i venditori non sanno se ciò che stanno svolgendo da oltre trent’anni presto sarà solo un ricordo o se potranno continuare in questa modalità.

La situazione non è chiara e definitiva, quindi non disperate e godete ancora del cibo da strada tailandese a Bangkok, come per esempio a Khoa San Road (la “via dei turisti” e della nightlife) in cui potete provare il brivido di assaggiare gli insetti, oppure all’MBK, il grande centro commerciale, dove trovate dei mercatini nel piazzale dell’ingresso al pian terreno (si tratta probabilmente di bancarelle che prima si trovavano in altre zone della città sui marciapiedi ed ora sono state spostate qui).

In base agli ultimi aggiornamenti, al momento per i venditori di street food che operano nelle zone consentite saranno solo introdotte delle pratiche di igiene per tutelare gli alimenti, ed inoltre sembra che chi abbia una bancarella con le ruote possa ancora esercitare l’attività potendosi spostare mentre quelli fissi dovranno cambiare zona o trovarsi un locale in affitto per poter continuare il proprio lavoro.

Non si sa di preciso quali saranno le vere intenzioni della BMA e cosa succederà nel nuovo anno, ma di certo tutti sperano che le lamentele pervenute da tutto il mondo dopo questa notizia sconcertante possano far cambiare idea alle autorità tailandesi, per mantenere in vita una tradizione considerata da sempre un “must do” e senza ombra di dubbio amata da tutti.

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immagine di copertina Goelze pixabay, immagine nel corpo del testo spinheike pixabay

Andrea Petroni

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Porta avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post. Il 18 maggio 2017 è uscito il suo primo libro "Professione Travel Blogger" disponibile in tutte le principali librerie italiane, anche online.

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