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Castel Savoia a Gressoney: il castello delle fiabe che non ti aspetti in Valle d’Aosta
Andrea Petroni 27/01/2026

Ci sono luoghi che non avevamo mai davvero preso in considerazione. Non perché mancassero di fascino, ma perché semplicemente non erano ancora entrati nel nostro radar. Castel Savoia è uno di questi. Un posto che, una volta visto dal vivo, ti fa inevitabilmente chiedere perché non ci sei andato prima.
Siamo a Gressoney-Saint-Jean, nella Valle del Lys, una delle zone più autentiche della Valle d’Aosta. Qui la montagna non è solo paesaggio, ma identità. I boschi sono fitti, i borghi raccontano la cultura Walser e il tempo sembra scorrere con un ritmo diverso. È proprio in questo contesto che, quasi all’improvviso, compaiono le torrette chiare di Castel Savoia, affacciate sul Belvedere e con lo sguardo rivolto al Monte Rosa.
Non è uno di quei castelli che dominano la valle dall’alto. Castel Savoia si lascia scoprire piano, accompagnando il visitatore lungo un viale immerso nel verde, come se volesse farsi desiderare.
La Regina Margherita e l’amore per Gressoney
La storia di Castel Savoia è indissolubilmente legata alla Regina Margherita di Savoia. Ma questo castello non nasce all’improvviso. Prima ancora della sua costruzione, la Regina trascorreva già le vacanze estive a Gressoney-Saint-Jean come ospite dei baroni Beck-Peccoz, nella dimora che oggi conosciamo come Villa Margherita, attuale sede del Comune.
Era un rapporto profondo, fatto di soggiorni ripetuti, di passeggiate, di silenzi e di quella passione per la montagna che Margherita coltivò per tutta la vita. A un certo punto, però, Gressoney smette di essere solo una meta di villeggiatura: diventa casa. Talmente amata da spingere la Regina a volere una dimora tutta sua.
Castel Savoia viene ultimato nel 1904, uno degli ultimi doni di Re Umberto I alla consorte, poco prima della sua morte. Non un castello difensivo, non una residenza di rappresentanza, ma un rifugio personale, pensato per vivere la montagna secondo i suoi ritmi.
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Un castello che racconta la vita quotidiana
Visitare Castel Savoia significa entrare in una dimensione più intima rispetto a molti altri castelli d’Italia. Gli interni sono originali, autentici, mai eccessivi. Si percepisce subito che non era un luogo pensato solo per stupire gli ospiti, ma per essere abitato.
Uno degli elementi più sorprendenti è lo scalone in legno di rovere, imponente ma elegante, riccamente intagliato con aquile, fiori e simboli sabaudi. È uno di quei dettagli che ti costringono a rallentare, ad alzare lo sguardo e a osservare.
Poi ci sono le soluzioni pratiche, geniali, che raccontano la vita quotidiana all’interno del castello. Come il sistema sotterraneo su rotaie utilizzato per trasportare le vivande dalle cucine, che si trovavano all’esterno, direttamente alla sala da pranzo. Un’idea moderna, funzionale, nata da un’esigenza precisa della Regina, che non sopportava gli odori della cucina all’interno della residenza, ma anche per evitare incendi negli ambienti ricchi di legno.
Sono proprio questi dettagli a rendere Castel Savoia diverso: non un luogo “da cartolina”, ma una casa reale.
Il fascino delle stagioni: inverno e estate a Castel Savoia
Castel Savoia cambia volto con il passare delle stagioni. In inverno, quando la neve avvolge le torrette e i prati circostanti, l’atmosfera diventa quasi irreale. Il silenzio, il bianco tutt’intorno, il profilo delle montagne: tutto contribuisce a rendere il castello ancora più fiabesco.
In estate, invece, è il giardino botanico alpino a prendersi la scena. Curato e panoramico, ospita numerose specie tipiche della montagna ed è il luogo ideale per una passeggiata tranquilla, con il Monte Rosa sempre sullo sfondo. Un dettaglio che rende questa visita perfetta anche per chi cerca cosa vedere in Valle d’Aosta durante la bella stagione.
Perché visitare Castel Savoia
Castel Savoia non è solo una delle residenze storiche più affascinanti della regione, ma anche una tappa ideale per chi ama scoprire luoghi meno battuti. È perfetto per un weekend tra natura e cultura, per chi è alla ricerca di castelli d’Italia con una storia diversa e per chi vuole andare oltre i soliti itinerari.
È uno di quei posti che non urlano per farsi notare, ma che restano impressi proprio per questo.
Informazioni utili per la visita
Castel Savoia è visitabile esclusivamente con visita guidata.
Prezzi dei biglietti:
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Intero: 10 euro
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Ridotto: 7 euro
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Ridotto 19–25 anni: 3 euro
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Ingresso gratuito fino a 18 anni
Le visite guidate partono ogni 30 minuti, con gruppi di massimo 20 persone. Nei periodi di maggiore affluenza è consigliata la prenotazione online.
Dove mangiare dopo la visita
Dopo la visita, un consiglio personale è fermarsi a pranzo al ristorante dell’Hotel Gran Baita, praticamente ai piedi del castello. Un luogo perfetto per completare l’esperienza: si mangia molto bene, in un’autentica antica baita di montagna, con un’atmosfera calda e accogliente che rispecchia perfettamente lo spirito di Gressoney.
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