Salisburgo: cosa vedere e informazioni pratiche per visitarla al meglio

cosa vedere a salisburgo

Sei in cerca di informazioni su cosa vedere a Salisburgo?

Ottima scelta, è praticamente impossibile non innamorarsi della splendida cittadina austriaca conosciuta in tutto il mondo per aver dato i natali a Wolfgang Amadeus Mozart.

A misura d’uomo, relativamente vicina all’Italia, e con un importante retaggio storico- culturale capace di attrarre visitatori di ogni età e in tutte le stagioni.

Io ci sono stato un paio di volte e qui di seguito trovi il resoconto dettagliato del nostro ultimo viaggio:

Prima però di parlarti di cosa vedere a Salisburgo voglio darti qualche informazione pratica in modo che tu possa organizzarti al meglio il tuo viaggio.

salisburgo cosa vedere

INFORMAZIONI PRATICHE PER VISITARE SALISBURGO

Come arrivare a Salisburgo

Cominciamo da come arrivare a Salisburgo. Purtroppo non ci sono voli diretti dall’Italia e ci si arriva in aereo atterrando o a Monaco di Baviera o a Vienna, e poi da lì in treno.

Dall’aeroporto di Monaco di Baviera il treno impiega circa 2 ore e 15 minuti, da quello di Vienna 2 ore e 49 minuti grazie al Railjet Express.

Va da sé che per raggiungere Salisburgo è più comodo atterrare a Monaco di Baviera. Leggi Come raggiungere Salisburgo da Monaco atterrando all’aeroporto Franz Josef Strauss.

Per cercare il volo più comodo ed economico utilizza o Google Flights o Skyscanner, e leggi la guida Quando prenotare un volo: dritte e strategie per risparmiare.

Volendo risparmiare può essere raggiunta anche in pullman con FlixBus o in treno.

Dove alloggiare a Salisburgo

Dove dormire a Salisburgo? La zona migliore è ovviamente l’Altstadt, il centro storico.

Se vuoi risparmiare qualcosina cerca l’alloggio nella zona Elizabeth-Vorstaldt, dalle parti della stazione, che confina con il centro il quale è raggiungibile con una piacevolissima passeggiata.

Noi abbiamo alloggiato all’hotel Auersperg e ci siamo trovati benissimo.

Per cercare l’hotel, l’appartamento o il bed and breakfast più adatto alle tue esigenze utilizza o Trivago o Airbnb (sfruttando magari il coupon Airbnb che ti permetterà di risparmiare fino a € 34).

Se vuoi regalarti un soggiorno indimenticabile tieni presente che proprio sulle rive del fiume Salzach si trova il meraviglioso Sacher Hotel, sì, proprio quello della Sacher-torte.

Dove mangiare a Salisburgo

Dove mangiare a Salisburgo? Tra birrerie e ristoranti avrai l’imbarazzo della scelta.

Noi abbiamo mangiato molto bene alla birreria Die Wesse (in Rupertgasse 10), all’Augustiner Brau (in Lindhofstraße 7) ricavata all’interno di un convento che però nulla ha a che fare con le birrerie a cui siamo abituati noi, da Gössl im Gwandhaus in un bellissimo palazzo antico e un grande giardino (in Morzger Str. 31, un po’ fuori dal centro). Abbiamo anche partecipato alla Mozart Dinner Concert, una cena allietata da musica dal vivo con cantanti in costume d’epoca che intonano le melodie più celebri di Wolfgang Amadeus Mozart, un’esperienza che ti consiglio assolutamente da vivere anche se non ami particolarmente l’opera e la musica classica.

Se sei un golosone ti consiglio di assaggiare le Palle di Mozart originali della pasticceria Fürst e l’Original Sacher-a Sacher dell’Hotel Sacher.

palle di mozart

Come muoversi

A Salisburgo ci si muove benissimo a piedi. È possibile girarla anche in bicicletta e molti hotel prevedono il noleggio gratuito delle bici ai loro ospiti.

Eventi e Festival da non perdere

Se vuoi vedere Salisburgo in veste festosa queste sono le date da prendere in considerazione:

  • Settimana mozartiana: si svolge ogni anno dalla seconda metà di gennaio agli inizi di febbraio, in occasione dell’anniversario della nascita di Wolfgang Amadeus Mozart che viene festeggiato con concerti di musica classica
  • Festival di Salisburgo: il più importante al mondo per la musica classica, l’opera e il teatro. Si svolge ogni anno dalla seconda metà di luglio alla fine di agosto
  • Jazz in the City: si svolge in genere intorno al 15/16 ottobre e per circa una settimana,  con concerti gratuiti di musica jazz nelle chiese e nei wine bar
  • Mercatini di Natale di Salisburgo: se vuoi vedere Salisburgo avvolta dall’atmosfera magia devi andarci durante il periodo dell’Avvento. I suoi mercatini Natale ti trasporteranno in una dimensione unica e indimenticabile, e ti faranno di colpo tornare bambino.

Dopo queste informazioni pratiche ecco cosa vedere a Salisburgo in un weekend, i luoghi imperdibili che non devono assolutamente mancare nel tuo itinerario di visita. Sei pronto?

COSA VEDERE A SALISBURGO: I LUOGHI IMPERDIBILI

Getreidegasse

getreidegasse salisburgo

La via dello shopping. Una strada dal sapore antico resa ancor più suggestiva dalle insegne in ferro battuto esposte all’esterno dei negozi.

Palazzetti di 5 piani con le facciate tinteggiate con colori pastello, con splendidi portoni e finestre che diventano sempre più piccole a partire dal primo piano, e che nascondono spesso passaggi come quello della “Casa Schatz” che dal numero 3 di Getreidegasse porta all’Universitätsplatz e in cui in una nicchia viene custodita la Madonna con il Bambino.

Qui troverai negozi di ogni tipo, dalle grandi firme dell’alta moda fino al negozietto dell’artigiano, e noterai lo splendido contrasto tra l’antichità dei palazzi e la modernità delle boutique.

Tra i negozio da non perdere c’è quello dell’ombrellaio Kirchtag (al numero 22) che produce a mano anche gli ombrelli Red Bull usati per le gare di Formula 1.

In Getreidegasse si trova la casa Natale di Wolfgang Amadeus Mozart.

Casa Natale di Mozart

casa natale di mozart salisburgo

Cosa vedere a Salisburgo se non i luoghi storici legati al più grande musicista e compositore di tutti i tempi?

In questa casa situata al numero 9 di Getreidegasse, il 27 gennaio del 1756 nacque quel genio di Wolfgang Amadeus Mozart.

Al suo interno sono esposti effetti personali appartenuti alla famiglia, strumenti musicali suonati da Mozart, documenti e ritratti. Sono anche ricostruiti gli ambienti in cui per 26 anni visse l’illustre famiglia e in cui Amadeus trascorse l’infanzia e la gioventù insieme al papà Leopold, alla mamma Anna Maria e alla sorella “Nannerl”.

Nel 1773 i Mozart si trasferirono in un’altra casa di cui ti parlerò nel prossimo paragrafo.

Un luogo particolarmente suggestivo per gli appassionati di musica classica e non solo. Ti dico che da grande estimatore di Mozart mi sono emozionato nel percorrere gli ambienti in cui visse il piccolo genio.

È aperta tutti i giorni dalle 9 alle 17:30 (ultimo ingresso alle 17). Nel mese di agosto osserva l’orario 8:30 – 19 con ultimo ingresso alle 18:30. Alla Vigilia di Natale chiude alle 15.

Il biglietto d’ingresso costa:

  • € 12 per gli adulti
  • € 10 per gli studenti fino ai 27 anni e per i senior
  • € 4 per i ragazzi tra i 14 e i 18 anni
  • € 3,50 per i bambini tra i 6 e i 14 anni
  • gratis per i bambini al di sotto dei 6 anni
  • le famiglie composte da due adulti e un bambino pagano complessivamente € 25.

La visita ti porterà via un’oretta del tuo tempo, ma ne vale la pena.

Se hai intenzione di visitare anche la casa d’abitazione di Mozart ti consiglio di acquistare il biglietto combinato che costa € 18, 50 per gli adulti, € 15,50 per gli studenti fino a 27 anni e per i senior, € 6 per i ragazzi tra i 14 e i 18 anni, € 5 per i bambini tra i 6 e i 14 anni.

Casa d’abitazione di Mozart

casa di abitazione di mozart salisburgo

Tra le cose da vedere a Salisburgo non può mancare nemmeno la casa in cui visse la famiglia Mozart dal 1773 al 1787, e dove morì Leopold, il papà di Wolfgang. Amadeus vi abitò fino al 1781 per poi trasferirsi a Vienna.

Al suo interno troverai cimeli, documenti, ritratti e strumenti musicali. Grazie all’audioguida inclusa nel prezzo del biglietto ripercorrerai la storia della famiglia e dei rapporti tra Wolfgang e gli altri componenti. Interessantissima!

Piccola curiosità: l’abitazione era conosciuta un tempo come “Casa del maestro di ballo” perché agli inizi del 1700 Lorenz Spöckner impartiva lezioni di ballo ai nobili che si volevano preparare alla vita di corte.

Si trova al numero 8 di Makartplatz.

Osserva gli stessi orari e pratica gli stessi prezzi della casa natale di Mozart, quindi per tutti i dettagli ti rimando al paragrafo precedente.

Per visitarla conta di dedicarle circa un’ora e mezza.

Giardini di Mirabell

giardini di mirabell salisburgo (2)

Sono gli splendidi giardini alla francese che fanno da cornice al Castello di Mirabell, fatto costruire agli inizi del 1600 dall’arcivescovo Wolf Dietrich Von Raitenau per la sua amante Salomé Alt. Furono però riallestiti nel 1690 e con il loro orientamento verso il duomo e la fortezza regalano al visitatore uno favoloso scorcio tutto da ammirare da fotografare.

Leggi Instagram: come fare belle foto in viaggio. Dritte e consigli.

Un tripudio di colori che contrastano con il marmo delle statue e con il bianco del castello. Al suo interno si trova la Fontana di Pegaso, il Roseto, il Teatro delle siepi in cui d’estate si svolgono manifestazioni folkloristiche e addirittura il giardino degli gnomi più antico d’Europa che in origine contava ben 28 figure di gnomi in marmo bianco.

Nei Giardini Mirabell sono state inoltre girate scene del famoso film musicale del 1965 Tutti insieme appassionatamente (The Sound of Music)

Restano aperti tutti i giorni dalle 6 del mattino e fino a quando non fa buio. Il Teatro delle siepi e il Giardino degli gnomi restano chiusi d’inverno. L’Aranciera è invece aperta durante tutto l’anno dalle 9 alle 16.

Indirizzo: Mirabellplatz 4.

L’ingresso è gratuito.

Fortezza Hohensalzburg

cosa vedere a salisburgo (2)

La Fortezza di Salisburgo è la più antica d’Europa e dal 1077 domina tutta la città.

Fu fatta costruire dall’arcivescovo Gebhard e ampliata nel corso dei secoli dai suoi successori. L’aspetto odierno le fu però dato nel 1500 durante la reggenza dell’arcivescovo Leonhard von Keutschach per difendere il Principato arcivescovile di Salisburgo dagli attacchi dei nemici. Pensa che la Fortezza non fu mai conquistata da nessuno.

Una città in miniatura con tanto di Chiesa, palazzi e una graziosa piazzetta. Nel corso dei secoli ha avuto funzione di fortificazione, da residenza temporanea dei principi-arcivescovi, da caserma e da prigione.

Al suo interno ci sono numerosi musei come quello della Fortezza che rievoca la vita di corte, il Museo delle marionette, il Museo del Reggimento Rainer e l’Antico Arsenale.

Per ammirare gli arredi originali del 1500 bisogna andare al terzo piano in cui si trovano le Stanze dei Principi.

Dalla Fortezza poi si gode di una vista mozzafiato a 360° su tutta la città. Anche qui potrai scattare delle splendide foto, ma diciamolo, Salisburgo è tutta fotogenica.

È aperta tutto l’anno con i seguenti orari:

  • da gennaio ad aprile e da ottobre a dicembre dalle 9:30 alle 17
  • da maggio a settembre dalle 9 alle 19
  • durante i weekend dell’Avvento e a Pasqua è aperta dalle 9:30 alle 18
  • il 24 dicembre dalle 9:30 alle 14.

Il biglietto d’ingresso per vedere tutto costa:

  • € 16,30 per gli adulti (€ 13,20 se acquistato online)
  • € 9,30 per i bambini tra i 6 e i 14 anni
  • gratis per i minori di 6 anni.

C’è anche un biglietto base per chi va di fretta e non ha intenzione di vedere ogni suo angolo e che costa € 12,90 per gli adulti, e biglietti comprensivi di salita e discesa con la funicolare.

Per i mesi di luglio e di agosto è consigliabile acquistare i biglietti in anticipo sul web in modo da evitare le lunghe code che spesso si verificano alla cassa.

La Fortezza può essere raggiunta sia a piedi (con scarpe comode) che con la funicolare che parte dalla Festungsgasse.

Indirizzo: Mönchsberg 34.

Duomo

cosa visitare a salisburgo

La cattedrale cattolica consacrata ai Santi Rupero e Virgilio si trova nel bel mezzo di tre piazze: Residenplatz, Kapitelplatz e  Domplatz.

In stile barocco, nella sua facciata si trovano le statue di San Pietro e di San Paolo, e dei due patroni della città Ruperto e Virgilio. Le date che appaiono sui cancelli (774, 1628 e 1959) sono quelle delle varie consacrazioni del Duomo che nel corso dei secoli fu per varie volte distrutto dagli incendi e poi ricostruito e ampliato.

ll suo interno è a navata unica con quattro cappelle laterali e custodisce la fonte battesimale del 1311 in cui fu battezzato Wolfgang Amadeus Mozart.

Se sei appassionato di storia ecclesiastica potresti visitare anche il Museo del Duomo.

L’ingresso alla Cattedrale è gratuito e l’indirizzo esatto è Domplatz 1a.

Mozartplatz

mozartplatz da visitare a salisburgo

A Salisburgo non poteva di certo mancare una piazza dedicata al suo cittadino più illustre.

La statua realizzata da Johann Stiglmaier e posta al centro della piazza fu fortemente voluta da Ludwig I, re di Baviera, e posizionata con una cerimonia pubblica il 5 settembre 1842 a cui assistettero anche i figli di Mozart ma non la moglie che morì nel marzo dello stesso anno.

Vi assistettero i figli di mozart, ma non sua moglie, Constanze von Nissen, morta il 6 marzo di quello stesso anno.

Qui si trova anche l’Ufficio Turistico in cui chiedere mappe e informazioni di qualsiasi genere sulla città (parlano anche in italiano) e l’Istituto Universitario della Musica di Salisburgo.

Il Castello di Hellbrunn

giardini di hellbrunn con scherzi d'acqua (2)

Ti consiglio di visitare questo castello che un tempo era la residenza dell’arcivescovo Markus Sittikus per i giochi d’acqua presenti all’interno del parco. Occhio però a non cadere “vittima” degli scherzi durante la visita guidata.

Lì c’è lo zampino di un architetto italiano, Santino Solari, che fu incaricato agli inizi del 1600 da Marco Sittikus di costruire un castello in grado di sorprendere non solo l’arcivescovo ma soprattutto i suoi ospiti.

I giochi d’acqua, seppur risalenti a 400 anni fa, sorprendono ancora oggi per la loro genialità e divertono grandi e piccini.

Hellbrunn può essere visitato solo prendendo parte al tour guidato che dura circa 40 minuti e che viene svolto normalmente in inglese e in tedesco, ma su richiesta anche in italiano.

È aperto con i seguenti orari:

  • da aprile a ottobre dalle 9 alle 16:30
  • nei mesi di maggio, giugno e settembre dalle 9 alle 17:30
  • a luglio e ad agosto dalle 9 alle 21.

Il biglietto d’ingresso costa:

  • € 13,50 per gli adulti
  • € 6 per i bambini tra i 4 e 18 anni
  • € 8,50 per gli studenti dai 19 ai 26 anni
  • gratis per i minori di 4 anni.

Si trova poco fuori la città (all’indirizzo Fürstenweg 37) ma si raggiunge facilmente e in pochi minuti sia in bicicletta che in autobus.

I Cimiteri monumentali

cimitero di san pietro salisburgo (1)

In città ci sono due cimiteri monumentali: il Cimitero di San Sebastiano e quello di San Pietro.

Il primo si trova nella città nuova all’indirizzo di Linzer G. 41 e vi sono sepolti il papà e la moglie di Mozart, Paracelso e l’arcivescovo Wolf Dietrich Von Raitenau, fondatore della Salisburgo barocca.

In quello di San Pietro (Petersfriedhof), che vi si accede tramite un piccolo cancello situato nella piazza omonima adiacente alla Chiesa (Sankt-Peter-Bezirk 1), vi è sepolta la sorella di Mozart.

Non si tratta di luoghi tetri e angoscianti, ma di giardini ben curati e ricchi di storia.

 

Ora che sai cosa vedere a Salisburgo non ti resta che goderti al massimo questa splendida città. Per visitarla valuta anche l’acquisto della Salzburg Card.

Per ulteriori approfondimenti e per il tuo itinerario di visita ti suggerisco di consultare i siti web dell’ente del turismo di Salisburgo e dell’ente del turismo austriaco.

immagini, dove non specificato, pixabay

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Per anni ha portato avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post. Ora lo trovi ogni domenica alle 14 su Radio Capital. Il 18 maggio 2017 è uscito il suo primo libro "Professione Travel Blogger" disponibile in tutte le principali librerie italiane, anche online. La seconda edizione è uscita a giugno 2019.