La Salzburg Card conviene

salzburg card

Premetto che io non sono uno di quelli che quando trascorre un weekend in una città corre subito ad acquistare la City Card, anzi mi è capitato spesso di non trovare conveniente questo tipo di soluzione, soprattutto in città con musei poco interessanti o addirittura gratuiti.

A Salisburgo però è tutt’altra storia. Ci sono talmente tante cose interessanti da visitare che secondo me la scelta giusta da fare è quella di comprare la

Salzburg Card.

Si tratta di una carta acquistabile in quasi tutti gli alberghi della città, online sul sito salzburg.info o negli Uffici Informazioni di Salisburgo, che dà diritto all’ingresso gratuito nei musei, ai mezzi di trasporto pubblico – tra cui anche la funicolare per la fortezza, la funivia dell’Untersberg e il battello panoramico sul fiume – e allo zoo.

Permette inoltre di risparmiare sui biglietti per i concerti di musica classica, sull’autonoleggio, sui bus “hop on hop off” e sul noleggio delle biciclette.

Ci sono tre tagli diversi.

La Salzburg Card valida per 24 ore costa € 24 per il periodo che va dall’1/1 al 30/4 e dall’1/11 al 31/12, e € 27 per il periodo che va dall’1/5 al 31/10.

Quella da 48 ore costa invece € 32 e € 36 in base ai periodi che vi ho indicato poco fa, e quella da 72 ore costa € 37 o € 42.

I bambini e i ragazzi con età compresa tra i 6 e i 16 anni pagano la metà.

Noi abbiamo preso quella da 48 ore al costo di € 36, e pur avendo visitato solo due musei, il Palazzo di Hellbrunn e la Fortezza abbiamo risparmiato € 5 a persona. Avendo a disposizione le biciclette non abbiamo mai preso mezzi pubblici, altrimenti il risparmio sarebbe stato maggiore. In bassa stagione avremmo risparmiato € 9 a persona, l’equivalente di una cena alla Birreria degli Agostiniani di cui vi parlerò nei prossimi giorni.

Il mio consiglio è di acquistare la Salzburg Card, anche perché Salisburgo è ricca di musei e di attrazioni interessanti da visitare e con questa carta ci si può sbizzarrire.

Foto: © Tourismus Salzburg

Andrea Petroni

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Porta avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post. Il 18 maggio 2017 è uscito il suo primo libro "Professione Travel Blogger" disponibile in tutte le principali librerie italiane, anche online.

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