16.05.2020

Estate 2020: ecco come andremo in spiaggia

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Come sarà l’estate 2020? Come si potrà tornare in spiaggia? Nei mesi scorsi tante sono state le ipotesi più o meno fantasiose sull’eventuale ritorno in spiaggia: gabbie in plexiglas, recinzioni, igloo, tende.

Il 10 maggio è arrivato però il Documento tecnico sull’analisi di rischio e le misure di contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nelle attività ricreative di balneazione e in spiaggia redatto dall’INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) e dall’ISS (Isituto Superiore di Sanità) – il cui testo integrale lo trovi a questo link –  a fornire al Governo elementi di valutazione sulla possibile riapertura delle spiagge, degli stabilimenti balneari e sulla ristorazione. Ma bada bene, ancora non c’è un decreto governativo ufficiale sull’argomento, anche se alle ore 21 del 15 maggio 2020 Governo e Regioni hanno raggiunto un accordo.

ESTATE 2020: LINEE GUIDA PER GLI STABILIMENTI BALNEARI

Accesso allo stabilimento balneare

L’accesso alla spiaggia dovrà essere contingentato e con prenotazione anche per fasce orarie preferibilmente obbligatoria, in modo da prevenire assembramenti e utilizzare la registrazione con dati da conservare per almeno 14 giorni in modo da rintracciare eventuali contatti a seguito di contagi da Covid-19.

Il pagamento dovrà avvenire o alle casse con carte (anche contactless) o direttamente online su appositi portali o applicazioni.

Potrà essere misurata la temperatura corporea ed evitare l’ingresso a persone con temperatura superiore ai 37,5 °C.

L’ingresso e l’uscita dalla spiaggia dovrà possibilmente essere differenziato e chiaramente indicato dalla segnaletica, con distanziamento di almeno 1 metro tra una persona e l’altra.

Il personale dello stabilimento dovrà essere adeguatamente formato per accompagnare il bagnante nella sua postazione informandolo sulle misure da rispettare.

Mascherine

Nel testo dell’accordo non si parla della mascherina ma dalle linee guida INAIL – ISS si evince che la mascherina dovrà essere utilizzata dall’ingresso alla spiaggia e fino al raggiungimento della postazione, e indossata nuovamente per uscire, ma tanto nei prossimi mesi farà comunque parte del nostro abbigliamento.

Negli stabilimenti dovranno essere presenti in più punti i dispenser con il gel sanificamente per le mani.

Ombrelloni, cabine e bagni

Ogni ombrellone dovrà avere a disposizione una superficie di spiaggia pari a 10 mq. I lettini e le sdraio, se non allocate nel posto ombrellone, dovranno essere distanti almeno 1,5 metri l’una dall’altra, e sarà necessaria l’igienizzazione delle superfici prima dell’assegnazione ad  altre persone anche nella stessa giornata.

Le cabine dovranno essere utilizzate solo dallo stesso nucleo familiare o da soggetti che condividono la stessa abitazione, con conseguente igienizzazione tra un utente e l’altro.

Per i servizi igienici e per le docce bisognerà rispettare il distanziamento sociale se non ci saranno barriere sparatorie tra le postazioni, e dovranno essere sanificati dopo l’utilizzo di ogni persona.

Giochi e attività sportive

Saranno vietati giochi e attività sportive con assembramenti, quindi anche feste ed eventi.

Le attività da svolgere in mare come ad esempio racchettoni, nuoto, kayak, windsurf o immersioni, potranno essere svolte mantenendo sempre il distanziamento sociale, con l’igienizzazione successiva all’utilizzo dell’attrezzatura ad uso promiscuo.

Bar e ristoranti sulla spiaggia

I bar e i ristoranti sulla spiaggia dovranno seguire le stesse regole generali previste per la loro categoria e indicate in questo documento ufficiale, e non ci si potrà sedere ai tavolini se non sarà garantito il distanziamento sociale, in caso contrario il cibo e le bevande potranno essere acquistate ma consumate nello spazio riservato al proprio ombrellone.

ESTATE 2020: LINEE GUIDA PER LE SPIAGGE LIBERE

Le regioni, le province e i comuni dovranno svolgere un’intensa attività di comunicazione e sensibilizzazione dell’utenza sul comportamento corretto e consapevole da attuare, sia con comunicazioni sui social network, sia mediante affissione di cartelli all’ingresso delle spiagge libere in diverse lingue, volte anche a limitare assembramenti sulla battigia.

Dovranno inoltre definire le modalità di accesso e di fruizione delle spiagge, ma si suggerisce la presenza di un addetto alla sorveglianza che dovrà far rispettare il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro, e che vigilerà sulle attività di pulizia e disinfestazione.

Ciascun ombrellone dovrà essere posizionato rispettando lo spazio previsto per gli stabilimenti balneari.

Ora che c’è l’intesa non ci resta che attendere il decreto.

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“Mare, mare, mare, ma che voglia di arrivare lì da te, da te, sto accelerando e adesso ormai ti prendo…” cantava Luca Carboni. Sarà così anche per l’estate 2020?

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, giocare con suo figlio Nicholas, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo insieme alla sua famiglia. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Per anni ha portato avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio, su Radio Capital e sulle pagine de L'Huffington Post. Ogni tanto lo trovi in radio, in tv e su giornali. Il 18 maggio 2017 è uscito il suo primo libro "Professione Travel Blogger" disponibile in tutte le principali librerie italiane, anche online. La seconda edizione è uscita a giugno 2019. Il 23 luglio 2020 è uscito il libro da lui curato dal titolo "In viaggio tra i borghi d'Italia".