Bonus vacanze 2020: come funziona e come beneficiarne

bonus vacanze

Ci siamo, nella conferenza stampa del 13 maggio 2020 il Presidente del Consiglio Conte ha illustrato il contenuto del Decreto Rilancio da 55 miliardi di euro in cui è stato inserito anche il bonus vacanze.

Come funziona? Come si ottiene? Qual è il suo importo? Chi può beneficiarne? Queste sono alcune delle domande che ci stiamo ponendo un po’ tutti e con questo post farò chiarezza sull’argomento.

BONUS VACANZE 2020: TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE

Cos’è il bonus vacanze?

Il bonus vacanze 2020 è un incentivo governativo per rilanciare il settore turistico e invogliare gli italiani a trascorrere qualche giorno di relax o divertimento in una delle tante località del nostro Bel Paese – al mare, in montagna, al lago, in città, in collina o in uno dei borghi più belli d’Italia, insomma ovunque – beneficiando di un contributo di importo variabile in base al nucleo familiare, fruibile in parte come sconto sul prezzo pagato e in parte come detrazione dall’imposta sul reddito.

È stato introdotto nell’art. 176 del Decreto Rilancio (Decreto Legge n.34 del 19 maggio 2020) con il nome di Tax Credit Vacanze. Qui trovi il testo completo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Quali sono i requisiti per richiederlo?

Per beneficiarne bisognerà avere un reddito familiare verificato dall’ISEE non superiore ai € 40.000. L’ISEE è l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, e può essere richiesto rivolgendosi o al proprio commercialista, o al consulente del lavoro o a un CAF.

L’importo del bonus vacanza verrà erogato con questi criteri:

  • € 500 per famiglie composte da 3 o più persone
  • € 300 per famiglie di due persone
  • € 150 per una sola persona.

e servirà, come cita testualmente il decreto al comma 1 dell’art.183,

per il pagamento di servizi offerti in ambito nazionale dalle imprese turistico ricettive, nonché dagli agriturismo e dai bed &breakfast in possesso dei titoli prescritti dalla normativa nazionale e regionale per l’esercizio dell’attività turistico ricettiva.

Come e dove sarà utilizzabile?

Il bonus dovrà essere utilizzato per vacanze in Italia in hotel, resort, camping, glamping, b&b, agriturismi, appartamenti…

Sarà utilizzabile per l’80% come sconto sul prezzo dovuto alla struttura e per il restante 20% come detrazione dall’imposta sul reddito (la detrazione viene calcolata in fase di dichiarazione dei redditi), e da un solo componente familiare.

Quindi ipotizzando una famiglia di 4 persone con un reddito ISEE inferiore ai € 40.000 potrà utilizzare € 400 del bonus vacanze per pagare la struttura e i € 100 residui concorreranno alla diminuzione delle tasse da pagare in dichiarazione.

La spesa dovrà essere effettuata in un’unica soluzione, quindi il bonus vacanza non sarà utilizzabile per pagare ad esempio due notti in un agriturismo dell’Alto Adige e poi due in un albergo della Sardegna, e dovrà essere documentata dalla fattura elettronica o da un documento commerciale in cui dovrà essere indicato il codice fiscale del soggetto fruitore del credito.

Potrà essere speso anche nelle agenzie di viaggio e presso tour operator, e comunque il pagamento dovrà essere effettuato, come recita il punto c) del comma 3,

senza l’ausilio, l’intervento o l’intermediazione di soggetti che gestiscono piattaforme o portali telematici diversi da agenzie di viaggio e tour operator“.

Per intenderci non su Airbnb e nemmeno su Booking.com se il pagamento verrà effettuato tramite il portale e non nella struttura, con la prevedibile protesta dei rispettivi country manager Giacomo Trovato e Alberto Yates che si auspicano l’eliminazione di tale misura.

Il bonus vacanze potrà essere utilizzato non solo per l’estate ma dal 1° luglio al 31 dicembre 2020.

Il fornitore dei servizi verrà rimborsato dallo Stato con un credito d’imposta da utilizzare  in compensazione.

Come richiedere il bonus vacanze: la procedura da seguire

Ecco gli step da seguire per richiedere il bonus vacanze:

  • compilare la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) e richiedere l’ISEE (qui trovi le istruzioni per farlo)
  • scaricare l’app dei servizi pubblici IO
  • accedere dal 1° luglio all’app o tramite lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o tramite la carta d’identità elettronica (CIE)
  • entrare nella sezione Pagamenti dell’app dove c’è “Bonus Vacanze”.

L’app mostrerà le regole per richiederlo e tramite un collegamento con l’INPS verificherà l’idoneità del richiedente comunicando il risultato con un messaggio in app:

  • richiesta valida
  • richiesta valida ma agevolazione attiva per un altro membro della famiglia (nel caso di più richieste da parte di altri individui del nucleo familiare). Se ne può richiedere solo uno per nucleo familiare
  • richiesta valida ma nella DSU risultano difformità od omissioni: una volta speso il bonus il richiedente dovrà fornire nuova documentazione all’Agenzia delle Entrate. In questo caso si può annullare la richiesta
  • soglia ISEE superata
  • DSU assente.

Nel caso di esito positivo apparirà un QR Code nella sezione Pagamenti, l’importo massimo erogato al nucleo familiare e il periodo di validità.

Come utilizzare il bonus vacanze

Per utilizzarlo bisognerà mostrare il QR Code al momento del pagamento nella struttura, insieme al proprio codice fiscale.

Il fornitore inserirà quelle credenziali in un’apposita area del sito web dell’Agenzia delle Entrate e verificherà in tempo reale la validità dell’agevolazione da parte del cliente.

Dal pagamento, anche se inferiore all’importo massimo spendibile, il bonus vacanze si intenderà utilizzato perché valido una sola volta.

Qui trovi il manuale dell’Agenzia delle Entrate con tutte le istruzioni dettagliate.

Spero di esserti stato d’aiuto, ti aspetto sul mio profilo Instagram.

immagine di copertina Unsplash

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo insieme alla sua famiglia. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Per anni ha portato avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post. Ora lo trovi ogni sabato alle 13:10 su Radio Capital. Il 18 maggio 2017 è uscito il suo primo libro "Professione Travel Blogger" disponibile in tutte le principali librerie italiane, anche online. La seconda edizione è uscita a giugno 2019. Il 23 luglio 2020 è uscito il libro da lui curato dal titolo "In viaggio tra i borghi d'Italia".