Come combattere il jet lag: rimedi utili

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Quando si effettuano viaggi intercontinentali e si attraversano fusi orari, capita che il corpo venga scombussolato dai cambi d’ora e si inneschi quel fastidiosissimo fenomeno chiamato jet lag.

Per evitare che il jet lag ti rovini i primi giorni di vacanza, o quelli successivi al rientro, ecco qualche suggerimento utile per evitare che ciò accada, frutto dei miei tanti viaggi intercontinentali.

COS’È IL JET LAG?

Significato di Jet Lag

Come ti dicevo poco fa il jet lag è quell’insieme di disturbi che colpiscono l’individuo che, viaggiando in aereo, attraversa vari fusi orari e rivoluziona il suo ritmo circardiano, cioè quell’ orologio interno che sincronizza l’organismo sull’alternarsi del giorno e della notte, e che si basa anche su stimoli ambientali (luce diurna e notturna) e stimoli sociali.

Immagina ad esempio di partire dall’Italia per New York con un volo che decolla alle 14 e che atterra alle ore 18 locali, dopo un tragitto di 10 ore. In Italia sarebbero le ore 24 e stando a casa tua avresti già cenato e probabilmente staresti già dormendo. A New York è invece il tardo pomeriggio e hai davanti un altro pezzo della giornata da affrontare con grinta.

Effetti del jet lag: quali sono i sintomi

Viaggiando da una parte all’altra del mondo capita che il ritmo sonno-veglia venga completamente alterato, vediamo quali sono i sintomi del jet lag:

  • sonnolenza
  • senso di affaticamento
  • mal di testa
  • problemi gastro-intestinali

Purtroppo al jet lag non ci si abitua nemmeno viaggiando spesso, ci sono però degli accorgimenti da mettere in atto per affrontarlo e combatterlo nel migliore dei modi, trionfando sin da subito contro di lui.

RIMEDI PER IL JET LAG: COME COMBATTERLO PER NON FARSI ROVINARE LA VACANZA

Eccoci arrivati al fulcro del post, alla parte “pratica” sui rimedi per il jet lag che per comodità dividerò in: rimedi da mettere in atto prima della partenza, durante il volo e a destinazione.

Rimedi per il Jet Lag: cosa fare prima della partenza

Cerca di riposare il più possibile e arriva al volo in uno stato di totale relax. So che è quasi impossibile farlo ma provaci, dicono che un organismo rilassato riesca ad adattarsi meglio al cambio di orario.

C’è chi dice addirittura di abituarsi al nuovo orario sin da qualche giorno prima della partenza. Non è affatto semplice, soprattutto per chi lavora. Io ad esempio non ci ho mai provato, però potrebbe essere una soluzione per gli individui che accusano pesantemente il jet lag.

Bevi molta acqua e mangia legger0. Come dice la biologa-nutrizionista Valentina Venanzi (mia moglie nonché l’altra metà di questo blog di viaggi) un organismo bene idratato riesce a combattere meglio lo stress da jet lag e riesce a recuperare più facilmente rispetto a un organismo parzialmente disidratato.

Rimedi per il jet lag: cosa fare durante il volo

Non appena entri sull’aereo cambia subito le lancette dell’orologio impostandole sull’orario che troverai una volta atterrato, e inizia subito a vivere con il fuso orario.

Quando in volo le lancette segnano l’ora notturna prova ad addormentarti. Se non ci riesci prova a guardare un film noioso, leggi qualche pagina di un libro, o in casi estremi indossa la mascherina per gli occhi e i tappi per le orecchie. Se non hai la mascherina e i tappi chiedi agli assistenti di volo, hanno sempre queste cose.

Ogni tanto alzati e cammina su e giù per l’aereo, ne beneficeranno i muscoli delle tue gambe e soprattutto la circolazione sanguigna. Un corpo rilassato reagisce bene al jet lag.

Rimedi per il jet lag: cosa fare una volta giunto a destinazione

Una volta giunto a destinazione non devi assolutamente metterti a dormire durante le ore diurne. Anche se stai crollando dal sonno resisti il più possibile, magari bevendo un caffè per svegliarti, e attendi che arrivi la notte. Andando a schiacciare un pisolino “fuori orario locale” non farai altro che peggiorare la situazione e trascinarti a lungo il fastidio del jet lag.

Fatti subito una bella doccia o – se puoi –  una bella nuotata in piscina. Va bene anche una bella sciacquata alla faccia con acqua fresca.

Non riesci a prendere sonno? Come suggerisce la biologa-nutrizionista di casa prova a bere una tisana rilassante alla camomilla, alla passiflora, alla valeriana o alla melissa.

Se ti svegli troppo presto rimani a letto almeno fino alle 6:30 – 7 del mattino. Non alzarti alle 4 del mattino perché poi la sera ti verrà sonno prima del previsto.

Adeguati sin da subito agli orari dei pasti, resisti alla fame che ti prenderà fuori orario e mangia agli orari locali di colazione, di pranzo e di cena.

Rimedi per il jet lag: i cibi che aiutano a combatterlo

Per quanto riguarda i cibi che aiutano a combattere il jet lag, ho chiesto aiuto alla biologa – nutrizionista Valentina Venanzi. Qui di seguito trovi i suoi consigli:

  • a colazione meglio mangiare cereali integrali perché ricchi di carboidrati che stimolano la secrezione di insulina, che aiutano a regolare il nostro orologio biologico
  • a pranzo o a cena è preferibile assumere carboidrati sani e a basso indice glicemico come la quinoa e il riso integrale, perché aumentano la serotonina (ormone del buon umore) e di sera aiutano a farci dormire meglio e a rilassarci. È preferibile limitare il consumo di grassi, mangiare carne bianca (tacchino, petto di pollo, maiale magro e coniglio) e pesce azzurro
  • mangiare tanta verdura di stagione
  • come frutta è preferibile  mangiare quella rossa come anguria, ciliegie, fragole e uva, fonte di melatonina vegetale che aiuta a ripristinare l’orologio biologico, ma anche banane che sono un’ottima fonte di energia

È buona cosa anche limitare l’assunzione di caffè ed eliminare le bevande alcoliche.

Ora che conosci quali sono i rimedi per il jet lag prova a metterli in atto durante il tuo prossimo viaggio intercontinentale, e goditi al meglio la tua vacanza!

Andrea Petroni

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Porta avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post. Il 18 maggio 2017 è uscito il suo primo libro "Professione Travel Blogger" disponibile in tutte le principali librerie italiane, anche online.

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