Luoghi da visitare e guide per viaggiare

Fonti del Clitunno: guida completa per una gita indimenticabile in Umbria

Andrea Petroni 20/03/2026

article-post

Se cerchi un luogo dove natura, storia e tranquillità si fondono armoniosamente, le Fonti del Clitunno in Umbria sono una meta da non perdere. Le acque limpide che emergono dalle sorgenti, i salici che si specchiano sul lago e i cigni che scivolano silenziosi tra le acque creano un’atmosfera quasi fiabesca, capace di trasportare chiunque in un mondo di calma e bellezza. In questa guida completa ti accompagnerò passo passo alla scoperta del parco, del Tempietto del Clitunno e dei dintorni, fornendoti informazioni aggiornate, consigli pratici e curiosità storiche per vivere una visita indimenticabile.

fonti del clitunno cigni

Le Fonti del Clitunno: tra natura e storia

Le Fonti del Clitunno si trovano a Campello sul Clitunno, lungo la storica via Flaminia, tra Spoleto e Foligno. Questo parco, che si estende su circa diecimila metri quadrati, è un vero e proprio rifugio immerso nel verde. Al centro, un lago dalle acque cristalline sgorga dalle sorgenti sotterranee, circondato da pioppi cipressini e salici che si protendono delicatamente verso l’acqua, mentre piccole fioriture di nontiscordardimé e nasturzi acquatici decorano le sponde. L’aria è animata dal canto degli uccelli e dal passo elegante dei cigni e delle anatre, creando un’atmosfera rilassante, ideale per chi vuole staccare dal ritmo frenetico della vita quotidiana.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da ANDREA PETRONI | Travel Content Creator (@vologratis)


La fama delle Fonti del Clitunno affonda le radici nell’antichità. Poeti, scrittori e pittori di ogni epoca hanno trovato ispirazione in questo luogo: Virgilio, Plinio il Giovane, Byron, Jean-Baptiste Camille Corot e Giosuè Carducci, che nel 1876 dedicò al parco l’ode “Alle Fonti del Clitumno” contenuta nel primo libro delle Odi Barbare. Per commemorare la visita del Carducci, nel parco è collocata una stele in marmo con un’epigrafe di Ugo Ojetti, che ricorda il legame tra il poeta e queste acque incantate.

Nel periodo romano, le sorgenti avevano una portata così abbondante da formare un fiume navigabile che sfociava nel Tevere, lungo le cui sponde sorgevano ville e terme. Un terremoto avvenuto nel 444 d.C. modificò radicalmente il paesaggio, riducendo il corso del fiume. La sistemazione attuale, con il laghetto e la disposizione accurata di alberi e piante, si deve invece a Paolo Campello della Spina, che tra il 1860 e il 1865 curò la ristrutturazione del parco, conferendogli la suggestione che ancora oggi affascina i visitatori.

fonti del clitunno umbria

Come visitare le Fonti del Clitunno

Visitare le Fonti del Clitunno significa immergersi nella storia e nella natura contemporaneamente. Le acque trasparenti invitano a una contemplazione silenziosa, mentre i salici e i pioppi offrono ombra e refrigerio. La passeggiata principale permette di godere appieno della bellezza del parco, con la possibilità di fermarsi sulle panchine, osservare i cigni o semplicemente respirare l’aria pura dell’Umbria. L’esperienza è adatta a chi viaggia con bambini o animali domestici, grazie agli ampi prati e agli spazi aperti che permettono di muoversi liberamente e godere di momenti di svago in completa sicurezza.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da ANDREA PETRONI | Travel Content Creator (@vologratis)

Info pratiche aggiornate 2026

  • Ingresso: 3 € per adulti; gratuito per bambini sotto 10 anni

  • Cani: ammessi al guinzaglio

  • Orari di apertura: dipende dalla stagione (qui trovi tutti gli orari di apertura)

  • Parcheggio: gratuito, visibile dalla strada principale

  • Servizi: bar/ristorante nelle vicinanze; vietato consumare cibi e bevande all’interno del parco

A breve distanza si trova il Tempietto del Clitunno, situato nella frazione di Pissignano, uno dei pochi siti italiani inseriti nel patrimonio UNESCO. Studi recenti lo collocano al periodo longobardo, tra il VII e l’VIII secolo. La sua architettura semplice e armoniosa emerge dalle acque della sorgente, creando un quadro perfettamente integrato con l’ambiente circostante.

I dintorni delle Fonti del Clitunno

Dopo aver ammirato il parco e il Tempietto, puoi completare la gita esplorando i borghi vicini. Montefalco, Trevi, Bevagna, Spello e Spoleto offrono scorci di storia, arte e gastronomia tipica, rendendo la visita un’esperienza culturale oltre che naturalistica. Passeggiare tra vicoli medievali, assaggiare prodotti locali e respirare l’atmosfera unica di questi borghi rende la gita ancora più completa e memorabile.

andrea petroni fonti del clitunno

Le Fonti del Clitunno rappresentano un angolo d’Umbria dove natura, storia e poesia si incontrano, regalando emozioni autentiche e indimenticabili. Che tu stia cercando una pausa rilassante, un’escursione con la famiglia o una giornata alla scoperta dei borghi circostanti, questo luogo saprà offrirti tutto questo e molto di più.

E se come noi ami viaggiare e scoprire luoghi speciali in ogni stagione, seguici su Instagram @vologratis, su TikTok e su YouTube, ti porteremo alla scoperta del mondo… una storia alla volta.

Potrebbe interessarti anche