Grand Canyon: tutto quello che devi sapere per visitarlo

Ogni volta che qualcuno mi chiede “Andrea qual è stata per te l’attrazione naturalistica più bella ammirata durante i tuoi viaggi?” io rispondo sempre: “il Grand Canyon“.

Non appena misi piede su quel suolo rossastro e vidi un paio di nativi americani (i veri indiani d’America) fui preda di una fortissima emozione. Mi sembrò di essere stato di colpo catapultato all’interno di uno di quei film western americani con i cowboy e i “pellerossa”, il mio cuore iniziò a battere all’impazzata e quando mi sporsi dall’alto di una delle roccione e vidi il fiume Colorado scorrere lungo il Canyon mentre le aquile sorvolavano la mia testa, provai un profondo senso di pace e di serenità. Ci misi un po’ a capire di aver realizzato uno dei miei sogni da viaggiatore.

Dato che la mia esperienza al Grand Canyon è stata a dir poco esaltante ho pensato di parlarne anche qui sul blog in modo da fornirti tutte le informazioni utili per visitarlo al meglio, e anche per scegliere se visitare West Rim, South Rim o North Rim.

TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE PER VISITARE IL GRAND CANYON

Dove si trova il Grand Canyon

Il Grand Canyon si trova nella parte settentrionale dell’Arizona, non lontano dal confine con il Nevada – e per questo facilmente raggiungibile in giornata anche da Las Vegas, che dista circa 127 miglia (poco più di 204 km) dal West Rim, il versante più vicino alla città più pazza d’America – e a quello con lo Utah.

Si tratta di una grossa gola creata dal fiume Colorado lunga 446 chilometri, con una larghezza che varia di 500 metri ai 29 chilometri, e con una profondità che arriva addirittura ai 1.857 metri.

Le due sponde della gola vengono chiamate North Rim e South Rim e sono collegate da una navetta giornaliera che impiega circa 4 ore e mezza per passare da una parte all’altra. Parte al mattino dal North Rim e nel pomeriggio da South Rim.

South Rim, West Rim e North Rim: quale scegliere?

Dipende innanzitutto in quale parte d’America si svolgerà il tuo viaggio on the road e soprattutto da quanti giorni avrai a disposizione per visitare il Grand Canyon.

Se farai il classico – ma pur sempre bellissimo – on the road dalla California a Las Vegas passando per la Death Valley, e avrai un solo giorno da dedicare al Grand Canyon, io ti suggerisco di visitare la West Rim anche perché è la zona meno turistica rispetto alle altre. Se avrai più tempo a disposizione invece la South Rim, aperta 365 giorni all’anno, è anche la parte consigliata a chi non è mai stato da quelle parti. Si raggiunge o tramite la Route 64 passando per la Interstate 40, oppure percorrendo la Route 180 venendo da Flagstaff.

Il North Rim è invece la parte più remota e più vicina al confine con lo Utah. I servizi sono ridotti all’osso e si vive un’esperienza a totale contatto con la natura. È aperta per soli 6 mesi all’anno e si raggiunge percorrendo la Route 67.

Ricapitolando:

  • West Rim per un tour giornaliero da Las Vegas
  • South Rim per chi si trova a Las Vegas e a più giorni da dedicare al Grand Canyon
  • North Rim per chi vuole vivere un’esperienza totalizzante con la natura e che ha intenzione di visitare anche il Bryce Canyon e lo Zion Canyon.

Grand Canyon West Rim

grand canyon west rim

La zona più vicina a Las Vegas, chiamata West Rim, non è affatto da sottovalutare.

Innanzitutto perché lì si trova lo Skywalk, la passeggiata sospesa sul Grand Canyon che permette di vivere un’esperienza unica e adrenalinica, ma che permette soprattutto di ammirare tutta la bellezza della gola da un punto di vista unico e indimenticabile. Si tratta di una passerella a forma di ferro di cavallo che sporge nel vuoto per ben 21 metri e con il pavimento in vetro trasparente. No no, non pensare al capitalismo americano che pur di far soldi distrugge le bellezze naturali. Lo Skywalk è stato voluto dalla tribù dei nativi chiamata Hualapai al fine di ottenere introiti per risolvere alcuni problemi economici della loro popolazione. Per accedervi bisogna pagare un biglietto che si chiama Legacy Skywalk e che costa $ 69 e che comprende anche l’ingresso al West Rim.

grand canyon skywalk

Il West Rim non è gestito dal National Park Service – e non è quindi valida la tessera parchi – ma proprio dagli Hualapai. Per entrare si deve acquistare il pass giornaliero che ha un costo di $ 49. Sono però previsti pacchetti che comprendono anche un pasto (Legacy With Meal al costo di $ 69 senza lo Skywalk e $ 79,10 con lo Skywalk), e altri con più attività ma che hanno un costo non indifferente e a partire da $ 284 a persona). I biglietti per il West Rim possono essere acquistati a questo link.

I punti panoramici sono:

  • lo Skywalk (v. sopra)
  • Eagle Point a circa 1220 metri d’altezza
  • Guano Point da cui si gode di una vista pazzesca a 360 gradi sotto i resti di dell’antico sistema minerario che trasportava le pietre da una sponda all’altra.

grand canyon guano point

Volendo ammirarlo da un punto ancora più alto è possibile prenotare un tour in elicottero con prezzi che vanno dai $ 90 ai $ 139 oltre il biglietto d’accesso.

Per mangiare (all’interno del West Rim è vietato portare con sé acqua e cibo) e/o dormire c’è l’Hualapai Ranch e Lodge, in cui è stato ricreato un villaggio dell’antico West.

grand canyon hualapai ranch

grand canyon hualapai ranch valentina venanzi

Due cose importanti da sapere:

  1. è possibile accedere al West Rim solo dalle 7 alle 19 (da novembre a marzo fino alle 16:30)
  2. arrivandoci in automobile bisogna lasciare l’autovettura al parcheggio e raggiungere i punti d’interesse con il bus navetta.

È possibile arrivarci anche con uno dei tanti tour giornalieri di gruppo o privati in partenza ogni giorno da Las Vegas.

Grand Canyon South Rim

grand canyon south rim

Fortunatamente, a dispetto di quanto si possa immaginare data la sua relativa vicinanza con Las Vegas, non è organizzato come un parco divertimenti. Nonostante nel Grand Canyon Village si trovi l’ufficio turistico e quello postale, alcuni punti di ristoro, lo sportello ATM, negozi di souvenir e una clinica, per il resto c’è solo la natura a dominare quel luogo incantato.

La zona, come anche quella del North Rim, è gestita dal National Park Service e per entrare bisogna pagare:

  • $ 35 per automobile (pass valido per 7 giorni)
  • $ 30 per motocicletta (valido per 7 giorni)
  • $ 20 per ciclisti, hiker e persone a piedi (senza automobile)

Per muoversi da un punto all’altro è previsto un bus navetta gratuito come anche per Yosemite.

I punti panoramici sono davvero tanti:

  • Mather Point e Yaki Point sono perfetti soprattutto per godersi l’alba e il tramonto
  • Pipe Creek Vista, Grand View e Moran Point sono anch’essi ottimi per godersi la suggestiva vista sul Grand Canyon.

È possibile fare escursioni a piedi lungo il percorso Rim Trail che si snoda per tutta la lunghezza del Canyon, e altri percorsi più o meno impegnativi chiamati Bright Angel Loop, South Kaibab, Havasupai Falls, Indian Gardens e Horseshoe Mesa. Ma anche in bicicletta e a cavallo. Per visitarlo in automobile bisogna percorrere invece la Desert View Drive lunga 40 km che arriva fino al Desert View Watchpoint, in treno bisogna invece prendere la Grand Canyon Railway.

È possibile anche fare tour in elicottero e rafting lungo il fiume Colorado.

Nel Grand Canyon South Rim ci sono anche due musei (Yavapai Museum of Geology e il Tusayan Ruin e Museum con i resti di un Pueblo indiano di ben 800 anni fa) e vari edifici storici come Hopi House (casa dei nativi americani), Train Depot (antico deposito ferroviario), Desert View Watchover (una torre in pietra alta 21 metri costruita nel 1932 come le antiche torre di avvistamento indiane) e Lookout Studio che funge da gift shop e da punto di osservazione.

Per dormire all’interno del parco ci sono diverse soluzioni: Yavapai Lodge, Kachina Lodge, Thunderbird Lodge, Bright Angel Lodge, Maswik Lodge ed El Tovar Hotel.

Grand Canyon North Rim

grand canyon north rim 2

Questa parte del Grand Canyon National Park vicina al confine con lo Utah si differenzia dalle altre due zone soprattutto per via del clima subalpino che lo caratterizza e a causa del quale viene chiuso durante il periodo invernale.

Nel North Rim è la natura che la fa da padrona. Ci sono pochissimi servizi: un ufficio turistico, un gift shop e una libreria.

I principali punti di interesse sono:

  • Cape Royal che si raggiunge con la strada panoramica North Rim Scenic Route e che è il posto per eccellenza per ammirare l’aba e il tramonto
  • Point Royal
  • Bright Angel Point, anch’esso ottimo per ammirare l’alba e il tramonto
  • Point Imperial, il punto più alto posto a un’altitudine di 2683 metri.

I costi d’ingresso sono uguali a quelli previsti per il South Rim.

Nel North Rim è possibile campeggiare nelle apposite zone riservate o dormire nel Grand Canyon Lodge. È consigliabile però alloggiare nella cittadina di Kanab che si trova in ottima posizione per visitare anche il Bryce Canyon e lo Zion Canyon.

grand canyon andrea petroni

Quando visitare il Grand Canyon

Trattandosi di una delle attrazioni più visitate d’America è praticamente impossibile visitarlo d’estate senza incappare in folle di turisti. Si sa, quando le cose sono belle attirano per ovvi motivi visitatori da ogni parte del mondo pronti a stupirsi di fronte a tanta meraviglia.

South Rim, data la loro vicinanza con Las Vegas e Phoenix, è la sponda più affollata, offre più servizi ed è aperta tutto l’anno. Weest Rim, anche se vicina a Las Vegas, è invece meno frequentata rispetto alle altre due zone. La North Rim è aperta solo dalla seconda metà di maggio alla prima metà di ottobre.

Se vuoi visitare la South Rim in totale tranquillità e con un clima più piacevole (d’estate fa un gran caldo) potresti farlo durante l’autunno.

Raccomandazione

Quando andrai nel Grand Canyon non sporgerti troppo. Ci sono pochissime protezioni e basta distrarsi un attimo per rischiare di cadere nel vuoto. Non voglio assolutamente metterti paura, anzi, ti basterà solo prestare un minimo di attenzione ed evitare di scattarti selfie rischiosi. Per il resto preparati a vivere un’emozione unica. Buon viaggio!

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Per anni ha portato avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post. Il 18 maggio 2017 è uscito il suo primo libro "Professione Travel Blogger" disponibile in tutte le principali librerie italiane, anche online. La seconda edizione è uscita a giugno 2019.