Hydra, in Grecia: la splendida isola senza automobili

hydra

Vicino ad Atene c’è un’isola bellissima chiamata Hydra che ha saputo incantarmi dal primo istante in cui vi ho messo piede, anzi già da quando ho iniziato a intravederla dalla nave.

E sì, in Grecia non ci sono solo le isole Cicladi, peraltro bellissime, ma tra isole, isolotti e scogli se ne contano più di 6.000, di cui solo 227 sono abitate. Ecco perché quando si inizia a pensare a un viaggio estivo nella terra di Omero, Socrate e Platone, si viene colpiti da una grossissima indecisione “quale isola scelgo?”, anche perché poi tra mare, cibo e accoglienza da quelle parti si capita sempre bene.

Del resto Hydra è da sempre stata una meta ambitissima da VIP e artisti: Eric Clapton, Mick Jagger, Leonard Cohen, Maria Callas, Chagall, Picasso e Onassis sono solo alcuni che hanno avuto il piacere di godere del relax e della bellezza del luogo. Sull’isola è stato poi girato nel 1957 il film “Il ragazzo sul delfino” con protagonista la nostra Sophia Loren. Nonostante ciò ha però mantenuto saldamente la sua identità culturale senza scadere nell’eccesso del lusso e dell’esclusività.

Se anche tu sei in preda a questa ardua scelta prova a prendere in considerazione Hydra, non te ne pentirai.

HYDRA: TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE PER TRASCORRERE UNA VACANZA SULL’ISOLA SENZA AUTOMOBILI

I motivi per visitare Hydra sono tanti tra cui la bellezza del suo mare, la sua vicinanza ad Atene e l’assenza di inquinamento derivante dai gas di scarico delle automobili. Sì hai capito bene, sull’isola è vietato muoversi in automobile e tutto il trasporto viene effettuato o con gli asinelli o a piedi. Un bel tuffo nel passato per chi come noi è abituato alla vita cittadina tra smog, clacson che suonano impazziti e macchine che corrono come se fossero a Indianapolis.

hydra asini

Il porto accoglie sin da subito il vacanziere con un caloroso abbraccio, le bouganville infondono immediatamente allegria, il profumo di cibo greco che fuoriesce dalle taverne mescolandosi a quello della salsedine fa dimenticare qualsiasi problema: è come se l’isola gridasse a voce piena “benvenuto a Hydra, ora goditi questa vacanza con tutti i tuoi sensi”.

bouganville hydra

Dove si trova Hydra e come si raggiunge

Hydra si trova nel golfo di Argosaronico, è lunga 20 chilometri, larga 6 ed è abitata da circa 1800 persone.

Si raggiunge facilmente dalla capitale greca che dista meno di due ore di aliscafo.

Per arrivare a Hydra bisogna quindi atterrare all’aeroporto di Atene, raggiungere il porto del Pireo e imbarcarsi su uno dei sei aliscafi giornalieri della compagnia Hellenic Seaways. I biglietti possono essere acquistati sia al porto che online a questo link, e il costo si aggira sui € 30 a persona. Io ti consiglio comunque di acquistarli online con largo anticipo. L’aliscafo ferma all’andata prima a Poros e poi a Hydra, al ritorno invece prima a Poros e poi ad Atene.

Chi invece si muove in automobile può raggiungere la località di Metochi (che dista circa 185 km da Atene), parcheggiare la vettura a prendere poi un taxi boat per Hydra.

Cosa vedere a Hydra e le sue spiagge

La prima cosa che colpisce di Hydra sono gli edifici nobili del XVIII secolo (chiamati archontika) che si affacciano sul porto sotto ai quali stazionano file di muli che aiutano gli abitanti del luogo nelle varie faccende quotidiane. Le antiche case dei capitani, le chiesette, e poi quelle stradine che si dipanano qua e là scoprendo deliziose piazzette in cui sonnecchiano splendidi gatti che nell’isola hanno trovato il loro habitat naturale.

porto di hydra

Il cuore dell’isola è la città di Hydra che si affaccia sul porto e con due luoghi imperdibili: la Cattedrale della Dormizione della Vergine Maria in cui si trova il Museo Ecclesiastico e Lazaros Koundouriotis Historical Mansion (museo storico) dalla cui terrazza si gode di una vista mozzafiato sul porto e sulla città.

andrea petroni hydra

valentina venanzi a hydra

La città, quasi deserta durante il giorno, si anima a partire dal tardo pomeriggio quando i vacanzieri tornano dal mare e si gustano un aperitivo sorseggiando un bicchierino di ouzo (distillato alcolico ottenuto dal mosto d’uva e anice) ammirando magari il tramonto dalla caletta Hydronetta, gustando una cena a base di pesce, di moussaka o gyros e un’insalata greca, o passeggiano dopocena sbirciando tra i vari negozietti di abbigliamento e souvenir.

Molto bella è la Farmacia Rafalias rimasta intatta dalla sua apertura avvenuta nel 1890.

farmacia hydra

Oltre all’Hydronetta ci sono altri due punti imperdibili: il Periptero con antichi cannoni e un panorama pazzesco e la caletta di Spilià.

Salendo dal porto verso l’antica città Kiafa, percorrendo stretti vicoli e costeggiando negozietti, piccoli hotel e palazzi, si raggiunge la collina di Aghios Athanasios con i sette mulini a vento.

Addentrandosi nell’entroterra è possibile incontrare numerose chiese sparse nella macchia mediterranea (si dice addirittura che a Hydra ci sia una chiesa per ogni giorno dell’anno) e vari monstari ortodossi tra cui quello di Zouvras che si raggiunge con una camminata di un paio d’ore, o Aghios Triadas per soli uomini e Profitis Ilias e Aghios Nikolaos aperti anche alle donne. Suggestivo anche il monastero della Vergine Maria che si raggiunge salendo 636 scalini. Ti consiglio per questo motivo di mettere in valigia non solo il costume da bagno e le infradito ma anche scarpe da trekking per fare belle passeggiate tra la natura.

Per quanto riguarda le spiagge ti consiglio o Vlychos che si raggiunge o con il taxi boat o con una passeggiata di circa 40 minuti lungo la costa, o quella di Plakes un po’ più mondana rispetto alla precedente. Sempre con il taxi boat puoi raggiungere Agios Nikolaos e Bisti (il tragitto è di circa 20 minuti) formate da ciottoli bianchi, o quelle della costa est tra cui Mandraki raggiungibile anche a piedi. Dietro alla spiaggia di Bisti vi è una pineta che risulta molto interessante per una pennichella pomeridiana, ma se vuoi avere la certezza di trovare un mare calmissimo allora opta per Agios Nikolaos.

mare di hydra

Sei pronto per goderti una splendida vacanza greca? Io ti consiglio di abbinarci anche un paio di giorni ad Atene, la capitale ti saprà stupire tra storia, arte e vita mondana.

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Per anni ha portato avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post. Il 18 maggio 2017 è uscito il suo primo libro "Professione Travel Blogger" disponibile in tutte le principali librerie italiane, anche online. La seconda edizione è uscita a giugno 2019.