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Mercato delle Gaite di Bevagna: il Medioevo che torna a vivere nel cuore dell’Umbria
Andrea Petroni 15/04/2026

C’è un luogo in Italia dove il passato non è un racconto, ma un’esperienza concreta. Dove non si assiste a una rievocazione, ma si entra davvero dentro un’altra epoca. Questo luogo è Bevagna, uno dei borghi più belli d’Italia, che ogni anno si trasforma nel palcoscenico di una delle più affascinanti e rigorose rievocazioni storiche europee: il Mercato delle Gaite.
Qui, tra la primavera e l’inizio dell’estate, il borgo torna indietro nel tempo di oltre sette secoli, ricostruendo con straordinaria fedeltà la vita quotidiana tra il 1250 e il 1350. Non si tratta di un semplice evento turistico, ma di un progetto culturale complesso, curato nei minimi dettagli da studiosi, artigiani e volontari, che da oltre trent’anni lavorano per riportare in vita un intero sistema sociale medievale.
Quando si svolge
Il calendario segue ogni anno una struttura ben definita, con più momenti che accompagnano il visitatore verso il clou della manifestazione.
Per quanto riguarda il 2026, gli appuntamenti sono:
- Primavera Medievale: dal 30 aprile al 3 maggio
- Mercato delle Gaite: dal 18 al 28 giugno
- Banchetto Medievale: nei primi giorni di giugno (data variabile)
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Le Gaite: l’anima della manifestazione
Il nome stesso della manifestazione deriva dalla storica suddivisione amministrativa di Bevagna in quattro quartieri, chiamati Gaite: San Giorgio, San Giovanni, Santa Maria e San Pietro.
Durante il Mercato, queste quattro comunità diventano protagoniste di una competizione che non ha nulla di simbolico. Ogni Gaita lavora per mesi alla ricostruzione più fedele possibile del proprio ruolo nel Medioevo, basandosi su fonti storiche come lo Statuto comunale dell’epoca.
L’obiettivo è restituire non solo un’immagine suggestiva, ma una rappresentazione autentica della vita politica, economica e sociale del tempo.
Le gare: tra storia, abilità e rigore
Il cuore del Mercato delle Gaite è costituito dalle gare, che determinano la Gaita vincitrice. Si tratta di competizioni complesse, valutate da esperti nei vari settori, che premiano l’aderenza storica e la qualità della ricostruzione.
La Gara dei Mestieri è forse la più affascinante: ogni quartiere deve dimostrare la propria capacità di riprodurre tecniche artigianali medievali con strumenti e materiali fedeli all’epoca.
La Gara Gastronomica porta in tavola piatti ispirati a ricettari antichi, mentre la Gara del Mercato trasforma le strade in vivaci spazi commerciali medievali. Infine, la Gara di tiro con l’arco rappresenta il momento più spettacolare, con una sfida finale che si svolge davanti a una piazza gremita.
Le botteghe medievali: un patrimonio vivo
Uno degli aspetti più sorprendenti del Mercato delle Gaite è la possibilità di entrare nelle botteghe medievali, veri e propri laboratori dove il passato prende forma.
Nella cartiera si assiste alla produzione della carta bambagina attraverso macchine idrauliche e tecniche antiche. Nella cereria, la cera d’api viene lavorata per creare candele secondo procedimenti tradizionali. La bottega del dipintore mostra le tecniche della tempera su tavola, mentre il setificio racconta l’intero processo di lavorazione della seta.
L’accesso a questo circuito è a pagamento, con biglietti singoli o cumulativi, mentre gran parte della manifestazione è gratuita, fatta eccezione per il cibo.
Un Medioevo che si vive per strada
Passeggiare per Bevagna durante il Mercato delle Gaite significa immergersi completamente in un’altra epoca.
Giullari, musici, mercanti, nobili e popolani animano le strade, mentre spettacoli e momenti di vita quotidiana si intrecciano creando un’atmosfera unica. Non si tratta di una semplice rappresentazione, ma di un vero e proprio Medioevo vivente.
Sapori medievali: cosa mangiare
La dimensione gastronomica è parte integrante dell’esperienza.
Le taverne delle quattro Gaite propongono piatti ispirati alla tradizione medievale, preparati sulla base di antichi ricettari o interpretazioni storiche. Accanto alle taverne, i punti ristoro offrono cibo da strada come pane, salumi e dolci, accompagnati da bevande storiche come l’ippocrasso e la chiarea.
Il Banchetto Medievale
Tra gli eventi più suggestivi spicca il Banchetto Medievale, una cena scenografica nella splendida Piazza Filippo Silvestri.
Tra musica dal vivo e spettacoli, si cena immersi in un’atmosfera d’altri tempi. Ogni edizione presenta un tema diverso, rendendo ogni appuntamento unico.
Bevagna e i borghi dell’Umbria
Visitare Bevagna è anche l’occasione perfetta per scoprire alcuni dei borghi più affascinanti della regione.
A pochi chilometri si trova Spello, celebre per i suoi vicoli fioriti. Perugia dista circa 30 chilometri ed è una tappa imprescindibile per arte e cultura, mentre Corciano, a circa 35 chilometri, è inserito tra i borghi più belli d’Italia.
Perché visitarlo
Il Mercato delle Gaite è considerato una delle rievocazioni storiche più importanti d’Europa.
La sua forza sta nella capacità di unire rigore storico, partecipazione collettiva e coinvolgimento emotivo. Non è un evento costruito per il turismo, ma una manifestazione autentica, che racconta il passato con rispetto e profondità.
Informazioni utili
Per aggiornamenti su programma, orari e modalità di visita è possibile consultare il sito ufficiale:
www.ilmercatodellegaite.it
Un viaggio nel tempo
Ci sono luoghi che si visitano e altri che si vivono.
Bevagna, durante il Mercato delle Gaite, appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Per qualche giorno, il tempo sembra davvero fermarsi. E quando si torna alla realtà, resta la sensazione di aver attraversato una soglia invisibile, entrando in un’altra epoca.
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