Cosa mangiare in Irlanda: i piatti tipici assolutamente da provare

piatti tipici irlandesi

Deliziarsi con i piatti tipici irlandesi durante un viaggio nell’Isola di Smeraldo significa entrare in stretto contatto con la cultura contadina che nel corso dei secoli ha utilizzato la carne degli allevamenti (agnello, manzo e maiale), i latticini, le patate, i cereali ma anche pesce fresco e crostacei, per realizzare piatti semplici ma gustosi.

Oggi la cucina irlandese utilizza ingredienti di qualità provenienti solo ed esclusivamente dall’isola, e gli chef emergenti stanno proponendo rivisitazioni di piatti tradizionali in chiave moderna in modo da stuzzicare l’interesse anche dei palati più fini.

Se sei in partenza per l’Irlanda ecco una guida ai cibi che devi assolutamente assaggiare durante il tuo viaggio in quello che secondo me è uno dei Paesi più affascinanti del mondo, magari in un pub tradizionale con un bel sottofondo di irish music rigorosamente suonata dal vivo.

PIATTI TIPICI IRLANDESI

Fish and chips

diario viaggio irlanda fish and chips

Non si può andare in Irlanda senza mangiare il fish and chips: pesce pastellato e fritto in olio abbondante, accompagnato da patatine anch’esse fritte. Una croccante pastellatura cela un pesce morbidissimo che si fa amare già dal primo boccone. Questo piatto è per me irrinunciabile e ogni volta che vado in Irlanda non resisto alla tentazione di gustarmelo insieme a una pinta di birra Guinness.

Irish Stew

piatti tipici irlandesi irish stew
foto @Turismo Irlandese

Probabilmente il piatto più famoso di tutto il Paese. È uno stufato di carne di montone o di agnello, cotto lentamente insieme alle patate, alle cipolle e agli aromi. Grazie alla lenta cottura la carne diventa morbidissima e, insieme al cremoso condimento, si lascia gustare con un’esplosione di sapore che pervade tutta la bocca. Tieni a portata di mano qualche fetta di pane, sarà difficile non inzupparla nel piatto!

Una variante del classico stufato irlandese che si trova molto spesso nei menù dei pub è l’Irish Stew alla Guinness, che si ottiene aggiungendo alla ricetta tradizionale un po’ di birra. Buonissimo.

Dublin Coddle

Piatto tipicamente invernale, è uno stufato di bacon, salsicce, patate e cipolle. Tra le pietanze amate dagli scrittori Jonathan Swift e Sean O’Casey ed è menzionato nelle opere di James Joyce.

Colcannon

Altro piatto per lo più invernale. Uno sformato di patate, cavolo e cipolle, con un po’ di burro, latte e pepe.

Salmone

piatti irlandesi salmone

Affumicato, alla griglia, al vapore o al forno, con o senza salse. Ce n’è davvero per tutti i gusti.

Questa è la scelta su cui spesso ricade mia moglie Valentina quando non è convinta delle altre pietanze proposte nel menù. Quando al pub la vedo pensierosa so già che quando si avvicinerà il cameriere per prendere l’ordinazione esclamerà “salmon!”.

Seafood chowder

racconto viaggio irlanda cibo

Non amo le zuppe italiane perché le trovo troppo brodose, ma adoro quelle irlandesi perché belle dense.

La seafood chowder è una zuppa ricca di pesce tra cui haddock (eglefino), salmone, cozze, vongole, merluzzo e gamberi, e in cui spesso si nasconde un ingrediente segreto: il bacon.

È uno dei piatti più economici serviti nei pub o nei ristoranti, spesso mangiata come “antipasto” ma ideale anche per un pranzo a basso costo.

Bacon Broth

È una minestra d’orzo con verdure e pancetta affumicata.

Fish Pie

È uno sformato di pesce e patate, quasi sempre pesce carnoso e raramente affumicato. È un vero e proprio trionfo di sapori.

Spiced Beef

Piatto tipico delle festività natalizie. Si tratta di carne di manzo speziata con pepe, chiodi di garofano, cannella, zucchero di canna e sale, cotta poi nel forno a bagnomaria

Bacon & Cabbage

Un piatto semplice semplice: pancetta affumicata, cavolo e le immancabili patate.

Cribins

Sono gli zampetti di maiale che vengono prima bolliti, poi affettati, impanati e infine fritti.

Boxty Potato

Sono dei pancakes di patate serviti con salse, formaggio fuso o salmone affumicato.

Formaggi

L’Irlanda grazie alle sue numerosissime mucche e pecore vanta un’eccellente produzione di formaggi. La produzione annuale di latte e latticini è in grado di sfamare ben 52 milioni di persone.

Io ti consiglio di provare il leggermente piccante Cashel Blue, il cremoso Cooleney, il piccante Millens, il cheddar alla birra Cahill Irish Porter e il caprino Corleggy Cheese.

Soda Bread

È il pane irlandese ottenuto facendolo lievitare con il bicarbonato al posto del lievito.

Risulta friabile ma allo stesso modo fragrante.

Sul soda bread viene tradizionalmente incisa una croce che secondo la leggenda serve a tenere lontane le fate.

Full irish breakfast

english breakfast

Non puoi però non iniziare la giornata senza l’Irish Breakfast, la variante irlandese dell’English breakfast, con bacon, uova strapazzate, salsiccia, pomodori grigliati, fagioli, black pudding, soda bread e una tazza di tè nero.

Dolci

scones

Se sei un’appassionato di dolci devi assolutamente provare:

  • la Guiness Cake a base di cioccolato, uva passa, agrumi canditi e birra
  • la Irish Coffee Cake a base di caffè, whiskey e panna
  • i Potato Biscuits, biscotti di patate conditi con gelatine o servite con marmelatte
  • la Irish Potato Pie, una torta a base di patate e panna
  • la Whiskey Cake a base di uvetta sultanina, whiskey e burro
  • la Irish Apple Pie, la classica torta di mele
  • gli Scones anche se proprio irlandesi non sono, ma scozzesi, ossia dei piccoli panini che vengono farciti con crema o marmellata e che accompagnano il tè.

Provali insieme a una bella tazza di tè o a un bicchiere di Irish Coffee.

Birre irlandesi

diario viaggio irlanda birra

Oltre alla classica e famossissima birra scura Guinness (a Dublino ti consiglio vivamente di visitare la Guinness Storehouse), prova anche la rossiccia Smithwick’s Draught dal vago sapore caramellato, la castano/rossa Kilkenny, la cremosa e delicata Caffrey’s e l’ambrata Bass.

Buon viaggio e soprattutto buon appetito!

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Per anni ha portato avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post. Ora lo trovi ogni domenica alle 14 su Radio Capital. Il 18 maggio 2017 è uscito il suo primo libro "Professione Travel Blogger" disponibile in tutte le principali librerie italiane, anche online. La seconda edizione è uscita a giugno 2019.