Irish Breakfast: tutto sulla colazione irlandese

irish breakfast

L’irish breakfast è un rito a cui nessuno può esimersi dal provare durante un viaggio in Irlanda. Non è una semplice colazione ma un vero e proprio tuffo nella tradizione e nella cultura dell’Isola d’Irlanda che consiglio a chiunque di provare almeno una volta nella vita, magari soggiornando in un bed and breakfast nel bel mezzo della campagna, con un filo di musica tradizionale in sottofondo e quel profumino inconfondibile di bacon che si sprigiona nell’aria sin dalle prime ore del mattino. Un richiamo a cui è impossibile resistere.

In questo post scoprirai tutto sulla colazione irlandese ma ti avverto, la lettura ti scatenerà sicuramente un certo languirono. Io ti ho avvisato!

IRISH BREAKFAST

Le origini dell’irish breakfast si perdono nella notte dei tempi quando i pasti erano tendenzialmente due e la colazione era quello che forniva l’energia necessaria per affrontare il duro lavoro dei campi. Era un vero e proprio pranzo consumato nelle prime ore del mattino e doveva essere ricco e calorico per permettere di arrivare fino alla cena senza toccare altro cibo. Pare che sia stata introdotta nell’isola durante la dominazione inglese e infatti viene considerata come una variante dell’english breakfast.

Ora gli irlandesi per via di un regime alimentare più controllato e bilanciato nel corso di tutto l’arco della giornata, e per la frettolosità della vita moderna, consumano l’irish breakfast al massimo durante i fine settimana o nelle giornate di festa. Il viaggiatore può però mangiarla in qualsiasi giorno della settimana in quasi tutti gli hotel, i b&b e i pub.

Colazione irlandese: in che cosa consiste

La colazione irlandese è composta da:

  • bacon rushes (pancetta) tagliato a fette e cotto in una padella imburrata, che non ha nulla a che vedere con la nostra pancetta
  • salsicce di maiale anch’esse cotte nel burro e con un sapore completamente diverso dalle salsicce nostrane
  • uova fritte o strapazzate
  • black pudding (insaccato a base di sanguinaccio di maiale, strutto e cereali) e/o white pudding senza il sanguinaccio
  • pomodori cotti in una padella unta e poi conditi nel timo
  • funghi ripassati in padella
  • fagioli cotti nella salsa di pomodoro
  • soda bread, un pane a base di diversi cereali impastati nel latte e lievitato con il bicarbonato, e/o il pane tostato.

A volte si può trovare del salmone affumicato, il pancake di patate chiamato boxty e il Cashel Blue, il formaggio dolce e cremoso con venature blu-verdastre tipico dell’Irlanda.

Tutto questo ben di Dio si manda giù sorseggiando o una tazza di tè o una tazza di caffè (americano e non espresso).

Molti b&b e tutti gli hotel propongono anche una colazione continentale per chi non può o non riesce a mangiare la colazione irlandese, con yogurt, cereali, succhi di frutta, frutta e qualche dolcetto.

Come avrai notato si tratta di un pasto piuttosto impegnativo che ti darà la giusta carica per affrontare al meglio una giornata ricca di escursioni nella meravigliosa Isola di Smeraldo. Provare per credere! Io non vedo l’ha di riassaporarla…

immagine di copertina ©Fáilte Ireland

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, giocare con suo figlio Nicholas, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo insieme alla sua famiglia. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Per anni ha portato avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio, su Radio Capital e sulle pagine de L'Huffington Post. Ogni tanto lo trovi in radio, in tv e su giornali. Il 18 maggio 2017 è uscito il suo primo libro "Professione Travel Blogger" disponibile in tutte le principali librerie italiane, anche online. La seconda edizione è uscita a giugno 2019. Il 23 luglio 2020 è uscito il libro da lui curato dal titolo "In viaggio tra i borghi d'Italia".