Visitare una moschea: come vestirsi e come comportarsi

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Durante i nostri viaggi in giro per il mondo io e Valentina abbiamo visitato alcune moschee meravigliose come la Grande Moschea di Abu Dhabi e la Sultan Qaboos Grand Mosque a Muscat in Oman, e per entrarci ci siamo dovuti abbigliare in modo consono al luogo di culto. D’altronde anche nelle nostre chiese bisogna entrare abbigliati in una certa maniera. Prova ad entrare nella Basilica di San Pietro in canottiera, ti verrà negato l’ingresso.

Dato che mi è capitato di vedere gente a cui è stato negato l’accesso nella moschea perché non abbigliata adeguatamente, ho pensato di scrivere questo post in modo che tu possa partire informato e non precluderti la visita a questi luoghi di culto ricchi di fascino e di bellezza. Troverai anche alcune importanti indicazioni di comportamento.

COME VESTIRSI IN MOSCHEA: REGOLE DI COMPORTAMENTO

Come anche nelle chiese cattoliche, per entrare in una moschea bisogna vestirsi in maniera adeguata e tenere un certo comportamento.

Niente abiti scollati, attillati, corti o trasparenti per le donne, niente pantaloncini corti e canottiere per gli uomini, niente urla, cibo o scambi di effusioni amorose…ma vediamo nel dettaglio come ci si deve vestire e come ci si deve comportare per visitare i luoghi di preghiera della religione islamica.

Come devono vestirsi le donne per entrare in una moschea

Le donne devono coprire gambe, braccia e testa. Devono quindi indossare pantaloni lunghi o gonne lunghe almeno fino alle caviglie, una maglia a maniche lunghe e un foulard per coprire il capo dentro il quale vanno raccolti tutti i capelli.

Quindi no a minigonne, pantaloncini corti, canottiere, top…

In alcune moschee, ma non in tutte, è possibile acquistare o noleggiare un abito tradizionale e un foulard che permettono l’ingresso alla moschea anche a chi è abbigliato in maniera non consona al luogo. Ad esempio Valentina ad Abu Dhabi ha acquistato un bellissimo abito tradizionale emiratino che indossa ogni volta che ci rechiamo a visitare una moschea, mettendolo sopra ai suoi abiti.

Come devono vestirsi gli uomini per entrare in una moschea

Gli uomini devono indossare una camicia a maniche lunghe (in alcune è possibile entrare anche indossando una t-shirt purché non troppo appariscente) e pantaloni lunghi.

REGOLE DI COMPORTAMENTO PER VISITARE UNA MOSCHEA

La prima cosa da fare per entrare nelle sale di preghiera è quella di togliere le scarpe e depositarle all’ingresso (in alcune ci sono addirittura degli scaffali numerati in cui posizionarle). Per motivi igienici io ti consiglio di portare con te un paio di calzini, anche se la pulizia che ho trovato nella moschea Sultan Qaboos di Muscat in Oman l’ho vista raramente anche negli hotel di lusso.

Oltre alle scarpe vanno tolti gli occhiali da sole e il cappello per gli uomini.

Trattandosi di un luogo di culto bisogna parlare a bassa voce (meglio rimanere in silenzio), togliere la suoneria al cellulare, non mangiare e non bere all’interno, e ovviamente non fumare.

Bisogna poi evitare di scattare foto ai fedeli in preghiera o quando sono impegnati nelle abluzioni.

È soprattutto severamente vietato toccare il Corano e gli altri oggetti sacri.

Mi raccomando, viaggia sempre in maniera responsabile. Il rispetto delle usanze, della cultura e delle leggi del Paese che ci ospita è fondamentale e permette di vivere tutto con maggiore serenità.

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Per anni ha portato avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post. Ora lo trovi ogni sabato alle 14 su Radio Capital. Il 18 maggio 2017 è uscito il suo primo libro "Professione Travel Blogger" disponibile in tutte le principali librerie italiane, anche online. La seconda edizione è uscita a giugno 2019.