Bagaglio smarrito: tutto quello che bisogna fare per riaverlo

bagaglio smarrito cosa fare

Ciao viaggiatore, oggi voglio parlarti del bagaglio smarrito.

Non è per metterti ansia, ma potrebbe capitare che di ritorno da un viaggio la tua valigia non arrivi mai sul nastro trasportatore dell’aeroporto di destinazione.

Fortunatamente la probabilità che ciò si verifichi è molto bassa, pensa che a me e a Valentina è capitato solo una volta in tutti i nostri viaggi in giro per il mondo, e proprio quella volta è successa una cosa che devo assolutamente raccontarti affinché ti serva come aiuto per evitare il nostro stesso errore, poi fortunatamente risolto.

Volo Meridiana L’Avana – Roma Fiumicino, inizi di dicembre, di ritorno dalla crociera MSC a Cuba e ai Caraibi. Atterriamo con tanta nostalgia del viaggio appena trascorso, ci rechiamo al controllo automatizzato dei passaporti e vedo Vale gettare alcune carte nel cestino. Leggiamo sul display il numero del nastro in cui ritirare le nostre valigie e ci rechiamo lì di fronte in attesa. Passano i minuti, arriva la mia ma di quella di Vale nemmeno l’ombra. Attendiamo fino a quando il display non segnala il completamento dell’operazione ma del bagaglio di Valentina non c’è traccia. Panico, e ora?

Io le faccio “dai Vale, andiamo all’Ufficio Assistenza Bagagli, compiliamo il modulo e in un paio di giorni avrai di nuovo la valigia a casa”. Vale annuisce e ci presentiamo di fronte all’addetto dell’Assistenza Bagagli, un ragazzo simpaticissimo che con la spiccata ironia romana ci strappa qualche risata, ci dice di stare tranquilli, ci consegna il modulo e ci fa “qui dovete inserire il numero che trovate nella targhetta che vi è stata rilasciata al momento dell’imbarco”. Vedo il viso di Vale sbiancare e perdere di colpo tutta l’abbronzatura presa ai Caraibi. “Vale dovresti averla come sempre nel passaporto” dico io. Lei mi fa “no Andre, l’ho gettata nel cestino non appena abbiamo passato il controllo passaporti”. Con quel pizzico di calma caraibica rimasta ancora in me le faccio “almeno ti ricordi in quale cestino l’hai gettata? Se facciamo in tempo potremmo riprenderla prima che venga svuotato”. L’addetto dell’Ufficio Bagagli ci dice che senza di quella è praticamente impossibile rintracciare il bagaglio. Iniziamo quindi a correre come dei forsennati, raggiungiamo il cestino dell’immondizia e fortunatamente ritroviamo il cedolino. Torniamo indietro, compiliamo il modulo e dopo due giorni il bagaglio era a casa nostra.

Se dovesse capitare non allarmarti, “ci vuole calma e sangue freddo” cantava qualche anno fa Luca Dirisio, ed è proprio ciò che ci vuole in una situazione simile.

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BAGAGLIO SMARRITO: COSA FARE

Cosa importante da fare subito dopo aver consegnato il bagaglio per l’imbarco al personale della compagnia aerea presente in aeroporto: conservare con cura il cedolino che ti viene consegnato. Non fare mai come ha fatto Valentina!

Se al termine  delle operazioni di consegna la tua valigia non è ancora arrivata, devi recarti immediatemente all’ufficio Lost and Found per denunciare il bagaglio smarrito.

Al personale dell’ufficio Lost and Found (o bagagli smarriti negli aeroporti italiani) devi mostrare:

  • il cedolino bagagli che ti è stato rilasciato al momento della consegna della valigia in aeroporto
  • il tuo documento d’identità (passaporto o carta d’identità).

Devi poi compilare il modulo PIR (Property Irregularity Report), in cui devi descrivere il bagaglio (dimensione, colore e segni distintivi) e scegliere se ritirarlo di persona o fartelo consegnare a casa.

Nei giorni successivi alla denuncia del bagaglio smarrito potrai chiamare l’ufficio a cui hai avanzato richiesta per conoscere lo stato della tua pratica e sapere a che punto si trova la ricerca e/o la spedizione.

In alternativa potrai avere notizie sul tuo bagaglio smarrito collegandoti al sito web World Tracer e inserire negli appositi campi il numero della pratica e il cognome del titolare del bagaglio, e cliccare sul tasto Invia. Sperando che la compagnia aerea con cui hai viaggiato si appoggi a questo sistema di tracciamento online.

bagaglio smarrito

Nell’80% dei casi il bagaglio smarrito viene ritrovato nelle successive 24 ore, e il restante 20% entro 3 giorni. Può però capitare che, trascorsi 21 giorni, la valigia proprio non si trovi.

BAGAGLIO SMARRITO: COME E QUANDO RICHIEDERE IL RISARCIMENTO ECONOMICO

Dopo 21 giorni il bagaglio viene considerato perso e si ha diritto al risarcimento di circa € 1.200 dalle compagnie che aderiscono alla Convenzione di Montreal, e di circa € 20 per ogni kg di bagaglio dalle compagnie che non aderiscono a tale convenzione.

Se vuoi ottenere un risarcimento maggiore devi stipulare un’assicurazione di viaggio che contempli anche il furto e la perdita della valigia.

Per richiedere il risarcimento del bagaglio smarrito bisogna inviare una raccomandata alla compagnia aerea specificando il contenuto della valigia e la stima economica degli oggetti presenti al suo interno, allegando copia del biglietto, copia della ricevuta del bagaglio, copia della modulo compilato all’ufficio bagagli smarriti.

Se nonostante il reclamo la compagnia neghi il risarcimento è possibile rivolgersi al giudice di pace.

Se il bagaglio arriva ma risulta danneggiato è possibile fare reclamo entro 21 giorni dalla ricezione inviando una raccomandata alla compagnia aerea.

Un piccolo suggerimento che mi sento di darti per evitare che la tua vacanza venga rovinata dal bagaglio smarrito, metti gli oggetti indispensabili e di valore, e soprattutto qualche cambio d’abito, nel bagaglio a mano, trovi comunque tutto spiegato nella guida cosa mettere nel bagaglio a mano.

Buon viaggio, ti aspetto anche su Instagram e su Facebook.

Andrea Petroni

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Porta avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post. Il 18 maggio 2017 è uscito il suo primo libro "Professione Travel Blogger" disponibile in tutte le principali librerie italiane, anche online.

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