Battesimo dell’aria: cos’è e come si richiede

battesimo aria

Il giorno che nostro figlio Nicholas ha compiuto tre mesi ha segnato una tappa importante per la sua vita da viaggiatore: ha avuto il battesimo dell’aria.

Il primo volo è un evento importante a qualsiasi età, soprattutto per i bambini e per noi genitori che a caccia di ricordi da conservare amiamo tanto immortalare ogni momento trascorso e ogni tappa raggiunta insieme ai nostri figli.

Il battesimo dell’aria per Nicholas è avvenuto sul volo Alitalia dall’aeroporto di Fiumicino a quello di Trieste da noi utilizzato per trascorrere una vacanza in un kinderhotel della Carinzia, e a testimonianza di ciò c’è stato conferito un attestato a firma del comandante che abbiamo poi incorniciato e appeso nella sua cameretta.

In questo post ti darò tutte le informazioni utili sul battesimo dell’aria in modo che anche tu possa conservare questo bel ricordo del primo volo di tuo figlio.

Prima però ti suggerisco di leggere con attenzione la guida Neonati in aereo: tutto quello che devi sapere in cui troverai tante informazioni pratiche per affrontare al meglio il primo viaggio aereo con il tuo bimbo. Letto? Bene, ora possiamo andare avanti.

BATTESIMO DELL’ARIA: TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE PER OTTENERLO

Chiamato anche battesimo del volo, non è nient’altro che un certificato rilasciato dalla compagnia aerea e firmato dal comandante del volo, attestante che il giorno X il bambino (nome e cognome) ha effettuato il suo primo volo a bordo dell’aereo Y.

Alcune compagnie aeree come Alitalia mettono a disposizione un vero e proprio attestato in cartoncino, altre permettono di stamparlo dal loro sito web, e per tutte le restanti è possibile realizzare a casa un foglio A4 con tutti i dati necessari (nome e cognome del bimbo, data e numero del volo) e farlo poi firmare dal comandante.

Come si richiede il battesimo dell’aria

Dipende dalla compagnia aerea ma non tutte lo mettono a disposizione dei piccoli viaggiatori, Ryanair è una di queste.

Ci sono poi compagnie che permettono di scaricarlo online, altre che lo consegnano in aeroporto e altre ancora direttamente in aereo.

Alitalia permette di scaricarlo e stamparlo direttamente dal suo sito web o di richiederlo in aeroporto.  Chi vola con Volotea può invece scaricarlo qui, a questo link si trova il certificato del battesimo dell’aria per chi vola con Vueling, mentre chi vola dall’aeroporto di Orio al Serio ne può richiedere uno collegandosi a questo link e pagando poi  € 5 per la sua emissione. Anche l’aeroporto di Palermo lo mette a disposizione ma gratuitamente a questa pagina.

Quindi per richiedere il certificato del battesimo del volo ti consiglio:

  • per prima cosa di cercarlo sul sito della compagnia aerea
  • se non lo trovi prova a chiederlo al banco aeroportuale della compagnia con cui effettuerai il volo
  • altrimenti chiedilo in aereo alle hostess di volo.

Volendo potresti prepararne uno carino a casa utilizzando programmi grafici o il semplice e utilissimo Canva. Se vuoi toglierti ogni dubbio su come procedere puoi anche contattare il call center della compagnia aerea o inviare una mail con la richiesta di informazioni.

Una volta in aereo bisogna compilare il battesimo dell’aria con tutti i dati richiesti e consegnarlo all’hostess che provvederà a portarlo al comandante per la firma.

La nostra esperienza con il battesimo del volo Alitalia

Come ti dicevo all’inizio il battesimo dell’aria di Nicholas è avvenuto il 31 agosto 2019.

Io per sicurezza l’avevo stampato a casa su un foglio A4. Ne volevamo però uno un po’ più carino da appendere in cameretta, magari in cartoncino, e quando ci siamo recati al desk della compagnia aerea abbiamo chiesto informazioni all’hostess di terra. La ragazza ci ha detto di richiederne uno al banco transiti e così abbiamo fatto, peccato che ce ne abbiano stampato uno in bianco e nero su un comunissimo foglio di carta da fotocopia. Un po’ delusi ci siamo comunque detti “vabbè, meglio di niente” e una volta a bordo lo abbiamo consegnato all’hostess per la firma del comandante. Quando l’hostess è tornata ce ne ha invece consegnato uno a colori su cartoncino dicendoci “questo è più bello da appendere nella cameretta di vostro figlio, ve lo manda il comandante, buon viaggio!”.

Buon viaggio è un augurio che ti faccio anche io dal profondo del cuore, e credimi, viaggiare con il proprio figlio è una delle esperienze più belle ed emozionanti della vita!

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Per anni ha portato avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post. Il 18 maggio 2017 è uscito il suo primo libro "Professione Travel Blogger" disponibile in tutte le principali librerie italiane, anche online. La seconda edizione è uscita a giugno 2019.