Carta dei diritti del passeggero

carta dei diritti del passeggero

Come dobbiamo comportarci se ci smarriscono o danneggiano il bagaglio in aeroporto? E se l’aereo fa ritardo? Se cancellano il volo? Ce lo dice la carta dei diritti del passeggero ENAC, un documento risalente al 2001 e modificato nel corso degli anni successivi che regolamenta i diritti dei passeggeri in caso di problemi.

Con questa guida risponderò a queste e ad altre domande di fondamentale importanza per ogni viaggiatore.

CARTA DEI DIRITTI DEL PASSEGGERO

La tutela prevista dalla carta dei diritti del passeggero si applica:

  • a tutti i voli di linea, low cost e charter in partenza da un aeroporto della Comunità Europea
  • a tutti i voli di una compagnia comunitaria in partenza da un Paese fuori dall’UE ma avente come destinazione un aeroporto comunitario.

Il passeggero, per usufruire della tutela, deve:

  • avere un biglietto aereo
  • avere una prenotazione confermata
  • presentarsi all’imbarco o al desk aeroportuale nei modi e nei tempi indicati dalla compagnia.

La tutela non si applica:

  • a chi viaggia gratis o a tariffa ridotta esclusiva come ad esempio i dipendenti di una compagnia aerea
  • a chi viene negato l’imbarco per motivi di salute.

Bagagli

In caso di danneggiamento del bagaglio o della mancata riconsegna si deve segnalare l’accaduto presso gli uffici Lost and Found dell’aeroporto e si dovrà compilare il modulo denominato Pir (Property Irregularity Report).

Se entro 21 giorni dalla compilazione del Pir non si hanno avuto notizie circa il ritrovamento del bagaglio, deve essere inviata alla compagnia aerea la documentazione per l’avvio della pratica di risarcimento. Se entro i 21 giorni invece il bagaglio viene ritrovato, bisogna inviare alla compagnia aerea la documentazione (ricevute e scontrini di spese sostenute a causa del disservizio e i titoli di viaggio) relativa alla richiesta di risarcimento spese sostenute.

In caso di danneggiamento, smarrimento o ritardata consegna del bagaglio il passeggero ha diritto ad un rimborso fino ad € 1.000 dalle compagnie aeree dell’Unione Europea e dei Paesi che Aderiscono alla Convenzione di Montreal mentre per le compagnie aeree che aderiscono al Patto di Varsavia il rimborso massimo è di € 17 al kg.

Per saperne di più leggi la nostra guida Bagaglio smarrito: cosa fare per riaverlo

Overbooking

Se il passeggero non dovesse imbarcarsi causa overbooking ha diritto al rimborso del biglietto oltre all’assistenza del personale e ad una compensazione in denaro se rinuncia al volo. Se invece decide di farsi riproteggere su un altro volo perde solo il diritto al rimborso del costo del biglietto.

Cancellazione del volo

Bisogna distinguere tra cause eccezionali e non eccezionali:

  • nelle cause eccezionali (come ad es. eventi climatici avversi) il passeggero ha diritto al rimborso o alla sostituzione del biglietto e all’assistenza in aeroporto
  • nelle cause non eccezionali, oltre a quanto previsto per le cause eccezionali, si ha anche diritto ad € 250 se la tratta del volo annullato è inferiore ai 1.500 chilometri; a € 400 euro per tratte superiori ai 1.500 chilometri (nel caso di voli nella Comunità Europea); a € 600 euro per tratte oltre i 3.500 chilometri, ma solo se il volo è internazionale. La compagnia aerea può ridurre del 50% il rimborso pecuniario se la riprotezione comporta un ritardo all’arrivo di non più di rispettivamente 2, 3 o 4 ore rispetto all’orario del volo originario.

Leggi anche: come richiedere il rimborso per la cancellazione di un volo Ryanair.

Ritardo

In caso di ritardo superiore alle 5 ore il passeggero ha diritto all’assistenza in aeroporto, al rimborso del biglietto e a una compensazione pecuniaria. Per ritardi da un minimo di 3 ore ad un massimo di 5 ore si ha diritto all’assistenza in aeroporto e ad una compensazione pecuniaria.

Attenzione, aggiornamento di luglio 2019: la Corte di Giustizia Europea ha stabilito che per i voli in partenza dall’Unione Europea ma con coincidenza e destinazione in un Paese extra UE, spetta alla compagnia aerea che ha operato il primo volo (in Europa) a compensare il passeggero che abbia subito un ritardo superiore alle tre ore anche se causato dall’altra compagnia aerea.

Per ulteriori approfondimenti ti rimando al documento ufficiale dell’ENAC.

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Per anni ha portato avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post. Il 18 maggio 2017 è uscito il suo primo libro "Professione Travel Blogger" disponibile in tutte le principali librerie italiane, anche online. La seconda edizione è uscita a giugno 2019.