Volo con scalo: consigli per non perdere la coincidenza

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Quando si devono raggiungere mete lontane può capitare di dover fare uno scalo tecnico in un aeroporto intermedio per prendere poi un nuovo volo pronto a portarci nella destinazione finale.

Le soste in aeroporto possono essere di durata variabile e andare da molto brevi a piuttosto lunghe. Per verificare la durata dello scalo è sufficiente guardare sulla ricevuta della prenotazione del volo l’orario presunto di atterraggio del primo e quella di partenza del secondo, ma è ancora meglio farlo prima di prenotare in modo da capirne la fattibilità.

Se lo scalo presuppone diverse ore di sosta non sussiste nessuna problema se non quello di organizzarsi per trascorrere il tempo tra un giro tra i negozi, un pisolino e una mangiata in un punto di ristoro. Il problema sorge quando il tempo tra un volo e l’altro è piuttosto ristretto e il rischio di perdere la coincidenza è da tenere in seria considerazione.

Si parla di volo in coincidenza quando per raggiungere la destinazione finale bisogna prendere due o più voli, altrimenti – nel caso di un solo aereo – si parla di volo diretto.

VOLO CON SCALO: TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE PER NON PERDERE LA COINCIDENZA E COSA FARE IN CASO DI PERDITA DEL VOLO

Cosa fare per non perdere la coincidenza

Acquistando un biglietto aereo o un pacchetto viaggio in agenzia sarà cura dell’agente calcolare il tempo tra un volo e l’altro che non rischi di far perdere la coincidenza. Se invece l’acquisto del volo viene effettuato sul web sarà cura del viaggiatore stesso calcolare il tempo tra un volo e l’altro.

Io ti consiglio comunque di basarti su almeno 3 ore per i voli internazionali e 2 per quelli nazionali. Questo perché ci sono varie cose da tenere in considerazione:

  • l’eventuale ritardo del primo volo
  • la chiusura del gate d’imbarco che avviene di solito entro 30 minuti dal decollo dell’aereo
  • il trasferimento da un gate all’altro e molto spesso anche da un terminal all’altro, e ti assicuro che nei grandi aeroporti ci si può impiegare anche un’ora
  • piccoli inconvenienti da mettere sempre in conto.
Prima di acquistare il biglietto con coincidenza è buona cosa informarsi sul sito ufficiale dell’aeroporto se bisogna cambiare terminal (questo capita spesso se si tratta di voli internazionali o intercontinentali) e quanto tempo ci vuole per trasferirsi da un terminal all’altro.

Bisogna anche informarsi sulla questione bagaglio. In genere lo si consegna al primo aeroporto e lo si ritira all’ultimo, ma ci sono casi in cui – come negli scali negli USA – bisogna procedere all’immigrazione e identificare il bagaglio alla dogana, rientrando poi ai controlli di sicurezza con la relativa fila. Ecco, nel mio primo viaggio da Roma a San Francisco ho fatto scalo a Boston rischiando di perdere la coincidenza proprio per via delle code all’immigrazione, all’identificazione doganale del bagaglio e ai controlli di sicurezza.

Tieni poi sempre a portata di mano le carte d’imbarco onde evitare di cercarle tra borse e zaini, porta con te qualche snack per non perdere tempo ad acquistarlo nei punti di ristoro aeroportuali, e cerca di andare in bagno prima dell’atterraggio in modo da evitare le code che si creano nei wc soprattutto in quello delle donne.

Cosa fare se il volo ritarda e si perde la coincidenza

Se si perde la coincidenza a causa di un problema indipendente dalla volontà del passeggero, come per ritardo del volo, si ha diritto a un risarcimento.

Qui c’è però da fare una precisazione: la “vera” coincidenza in cui viene contemplato il risarcimento è quando si effettua l’acquisto di un volo da A a C con scalo intermedio nella città B direttamente da un sola compagnia aerea, nonostante i voli siano operati da compagnie diverse.

Ti faccio un esempio. Devi volare da Roma a Reykjavik  e acquistando un volo su Icelandair avrai la seguente situazione: un prima un volo Alitalia da Fiumicino a Londra Heathrow, e poi un volo Icelandair da Londra a Reykjavik.

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Come vedi viene anche indicato il tempo di attesa tra un volo e l’altro (1 ora e 40 minuti).

In caso di ritardo del primo aereo a Londra con conseguente perdita di quello per la capitale islandese, tu avrai diritto:

  • a una compensazione pecuniaria (che va dai € 250 ai € 600 calcolata in base alla distanza aerea)
  • all’assistenza
  • a una serie di servizi gratuiti come il volo alternativo verso quella meta, pasti e bevande, eventuale sistemazione in hotel con trasporto dall’aeroporto all’alloggio, due chiamate telefoniche e l’utilizzo del fax.

Dovrai però:

  • recarti immediatamente al desk della compagnia aerea con la quale saresti dovuto partire
  • spiegare l’accaduto mostrando la carta d’imbarco anche del volo precedente
  • chiedere di essere riprotetto sul primo aereo disponibile per quella precisa meta
  • far valere i diritti di cui sopra (compensazione pecuniaria, assistenza e servizi gratuiti).

Per saperne di più leggi la guida alla carta dei diritti del passeggero.

Se invece acquisti separatamente un volo Roma – Londra ad esempio con British Airways e poi un volo easyJet da Londra a Reykjavik, in questo caso non si può parlare di vera coincidenza e in caso di perdita del secondo volo per ritardo del primo non avrai diritto né al risarcimento, né all’assistenza e né ai servizi gratuiti.

Buon viaggio!

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Per anni ha portato avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post. Ora lo trovi ogni domenica alle 14 su Radio Capital. Il 18 maggio 2017 è uscito il suo primo libro "Professione Travel Blogger" disponibile in tutte le principali librerie italiane, anche online. La seconda edizione è uscita a giugno 2019.