Merano: cosa vedere in un giorno con itinerario e informazioni pratiche

Merano è una delle città altoatesine che più amo. Ci sono stato in estate da piccolo con i miei genitori e ci sono tornato da genitore con mia moglie Valentina e mio figlio Nicholas in occasione dei mercatini di Natale dell’Alto Adige, e devo dire che in ogni stagione sa mostrare quel suo lato elegante ma allo stesso modo accogliente.

Per visitarla ti basterà mezza giornata, o una giornata intera se vuoi abbinarci un po’ di relax alle terme, un buon pranzo a base di prodotti tipici locali, o un giro nei dintorni.

Arrivandoci in automobile ti suggerisco di cercare il parcheggio intorno all’Hotel Palace (costo € 1,50 all’ora), se tutto pieno puoi parcheggiare al Parcheggio Terme Merano che si trova proprio lungo il fiume anche se non è affatto economico (costa € 2,40 all’ora) però è comodo.

Vediamo ora cosa vedere a Merano, e qualche dritta su dove mangiare e su cosa visitare nei dintorni.

COSA VEDERE A MERANO

merano di notte

Passeggiata Lungo Passirio

Per entrare nel centro storico dovrai attraversare il fiume Passirio. Io ti consiglio di farlo o dal ponte della Posta o dal Ponte del Teatro. Il tratto che congiunge i due ponti, fiancheggiato da alti pioppi, si chiama Passeggiata Lungo Passirio. A metà si trova la Kurhaus, un edificio risalente al 1874 che veniva utilizzato per cene e feste danzanti nel periodo di gloria della Merano termale.

Proprio lungo questa passeggiata, durante l’Avvento, si svolge il suggestivo mercatino di Natale.

mercatini di natale di merano

Passeggiata Tappeiner

A proposito di passeggiate, già che ci sei prosegui oltre il Ponte della Posta, in direzione opposta a quello del Teatro, e segui le indicazioni per la passeggiata Tappeiner, considerata tra le più belle d’Europa. Fu realizzata da Franza Tappeiner – un medico appassionato di botanica che spronava la gente a camminare per tenersi in forma – e si inerpica sulla città fino a sfiorare i tetti tra piante provenienti da diverse parti del mondo e viste mozzafiato.

merano torre polveri

Tranquillo, non è particolarmente impegnativa, anzi, noi l’abbiamo fatta spingendo il passeggino di Nicholas e con il nostro bassethound Gastone che tirava annusando i mille odori della natura.

Torre delle Polveri

Sulla passeggiata Tappeinier, ma raggiungibile anche con una scalinata dal centro di Merano, si trova l’antica torre, l’unica parte rimasta di un castello del XII secolo, utilizzata come deposito della polvere da sparo. Da lì si ammira una vista a 360° gradi sulla Val d’Adige e sulla Val Venosta, ottima location anche per scattare belle foto.

Duomo

duomo di merano

Dalla passeggiata Tappeiner c’è una scalinata in pietra che si insinua tra le antiche case e che scende dritta al Duomo.

Io me la sono fatta portando “a braccio” Nicholas sul passeggino mentre Valentina portava Gastone al guinzaglio, ma questa è un’altra storia.

Il duomo fu costruito in stile gotico tra il XIV e il XV secolo, con un alto campanile e con all’interno affreschi trecenteschi e statue lignee.

duomo merano interno

L’indirizzo esatto è Passeirer Gasse, 3.

Via Portici

merano via portici

Da Piazza Duomo parte la via più bella e più caratteristica di Merano che si snoda dritta fino a Via delle Corse. Come dice il nome è una strada porticata e ricca di negozi in cui fare shopping.

Un consiglio: al numero 168 si trova Siebenfoercher, un grande negozio su due piani che vende delizie locali come speck, formaggi, vini, salumi e dell’ottima carne. Noi durante i mercatini di Natale abbiamo soggiornato proprio a Merano e questo è stato il nostro punto di riferimento per acquistare carne, speck e canederli da mangiare a casa.

Piazza del Teatro

Arrivato a Via delle Corse gira a sinistra per tornare sul Ponte del Teatro. Poco prima troverai la piazza con il Teatro Puccini che  ospita spesso concerti, spettacoli teatrali e conferenze. Ti ritroverai di nuovo sulla Passeggiata Lungo Passirio e potrai scegliere se ripercorrerla proseguendo per la passeggiata d’Inverno che si snoda fino al ponte romano, o attraversare il ponte e rilassarti nelle famose terme.

Terme di Merano

Dopo le passeggiate su e giù per la città ci vuole un po’ di relax alle terme che si trovano in Piazza Terme n.9, che nel 1877 il dottor Mazzegger pensò bene di utilizzare a scopi curativi lanciando agli inizi del 1900 il turismo termale che fece la fortuna della città altoatesina.

Si trovano all’interno di una struttura di circa 8.000 m² con ben 25 piscine sia interne che esterne, spa, saune, centro fitness, un bistro e un parco di 50.000 m².

Il biglietto d’ingresso parte dai € 14 per due ore alle piscine e e arriva fino a € 30 per il giornaliero con accesso anche alla sauna.

Giardini di Castel Trauttmansdorff

Tra le cose da vedere a Merano ci sono senza ombra di dubbio i Giardini di Castel Trauttmansdorff, che sono però aperti solo dagli inizi di aprile alla metà di novembre.

Si tratta di 80 ambienti botanici differenti con piante provenienti da ogni parte del mondo, disposti su una superficie di 12 ettari tra padiglioni, sentieri, cascate e un castello che ospita un museo sulla storia del turismo della regione.

Si trovano all’indirizzo Via Lungo Rio Nova ma sono raggiungibili anche a piedi tramite il sentiero Sissi lungo 3 km (circa 45 minuti di camminata).

Il biglietto d’ingresso costa € 14 per gli adulti, € 12 per gli over 65 € 11 per i minori dei 18 anni, per i disabili e per gli studenti under 28, gratis per i bambini con età inferiore ai 6 anni.  È però vietato l’ingresso ai cani.

Per visitarli metti in conto tra le tre e le sei ore.

Rione Steinach

Se ti avanza tempo e hai voglia di un po’ di pace ti suggerisco anche una passeggiata per il rione Steinach, la zona più antica di Merano che risale al XII secolo, tra vicoli in cui si respira ancora oggi il profumo del Medioevo.

Dalla chiesa parrocchiale partono le due strade più importanti di Steinach: Passeirergasse (vicolo superiore) e Hallergasse (vicolo inferiore). Su Passeirergasse si trova il ristorante Santer Klause in cui nel medioevo si riuniva la corte di Merano,

Dove mangiare a Merano

Noi abbiamo mangiato molto bene al ristorante Schloss Kallmünz in Piazza della Rena 12, in pieno centro, in un ambiente raffinato in cui degustare piatti stagionali della tradizione locale rivisitati in chiave moderna, da accompagnare a vini provenienti da diverse parti d’Italia tra cui ovviamente quelli altoatesini.

Se invece vuoi mangiare würstel, crauti, polenta, gulasch e knodel bevendo birra, c’è la Birreria Forst in Corso della Libertà 90. Però se hai l’automobile ti consiglio di allungarti di 3,8 km a Lagundo dove si trova l’antico birrifico Forst e mangiare lì, soprattutto durante il periodo natalizio in cui si trasforma in un villaggio incantato.

Per un cappuccino e una fetta di strudel, di sacher o di altre gustose torte ti consiglio Cafè Konditorei Confiserie Pöhl in Corso della Libertà n.142, per noi era tappa fissa pomeridiana. Buone le torte, fette giganti e prezzi onesti.

valentina venanzi merano

Cosa vedere nei dintorni

A circa 7 km di distanza c’è il bellissimo Castel Tirolo, il maniero dei conti che diedero il nome a tutta la regione e che oggi ospita il Museo storico-culturale della Provincia di Bolzano. Parcheggiando nel paesino e raggiungendo il castello percorrendo la strada che passa dietro la chiesa, si trova anche una postazione self service in cui acquistare le buonissime mele scegliendole da una grossa cesta, pesandole e pagando inserendo i soldi nell’apposita cassetta.

 

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A 5 km da Merano c’è Scena, un bellissimo paesino tradizionale circodato da ampie aree escursionistiche.

Se vuoi fare un po’ di trekking o una passeggiata in bici d’estate, o di sci d’inverno, c’è però Merano 2000 raggiungibile in 7 minuti con una funivia in soli 7 minuti che saprà conquistarti con panorami unici.

 

Ora che sai cosa vedere a Merano non mi resta che augurarti un buon viaggio. L’Alto Adige è una regione favolosa che saprà stupirti sia d’inverno che d’estate, io la amo! Ti aspetto anche sul mio profilo Instagram vologratis.

 

Musica video: Wish Background Kevin MacLeod (incompetech.com)
Licensed under Creative Commons: By Attribution 3.0 License
http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo insieme alla sua famiglia. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Per anni ha portato avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post. Ora lo trovi ogni sabato alle 13:10 su Radio Capital. Il 18 maggio 2017 è uscito il suo primo libro "Professione Travel Blogger" disponibile in tutte le principali librerie italiane, anche online. La seconda edizione è uscita a giugno 2019. Il 23 luglio 2020 uscirà un libro da lui curato dal titolo "In viaggio tra i borghi d'Italia".