Museo d’Orsay a Parigi: orari, costo del biglietto, come arrivare

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Il Museo d’Orsay a Parigi (in francese Musée d’Orsay) è uno dei musei che più amo. Situato sulle rive della Senna, di fronte ai giardini delle Tuileries, affascina non solo per le opere esposte ma anche per l’edificio che lo ospita, una vecchia stazione ferroviaria (la gare d’Orsay) costruita per l’Esposizione Universale del 1900 e da cui prende il nome.

Insieme al museo del Louvre è il museo che consiglio di visitare a chiunque decida di trascorrere anche un solo weekend a Parigi. Fidati, non te ne pentirai!

MUSEO D’ORSAY A PARIGI

La stazione ferroviaria costruita a tempo di record tra il 1898 e il 1900, e che ospitava anche un albergo di lusso, andò presto in disuso, e alla fine degli anni Sessanta rischiò addirittura demolita per far spazio a un moderno albergo internazionale. Il Ministero dei Beni Culturali – nonostante il decreto di abbattimento – non diede il benestare alla costruzione del nuovo albergo e alla fine degli anni Settanta decise di allestirci un museo.

Il progetto di trasformazione da stazione a museo fu affidato a tre architetti francesi, mentre la sistemazione degli spazi interni fu affidata all’architetto italiano Gae Aulenti.

Il Museo d’Orsay fu ufficialmente inaugurato il 9 dicembre del 1986 e le opere esposte provengono dal museo del Louvre, dal museo Jeu de Paume, dal museo d’Art Moderne, da collezioni private e da continue acquisizioni che lo arricchiscono e lo trasformano di anno in anno.

Al suo interno si fa un vero e proprio viaggio nella pittura impressionista e post-impressionista, e si rimane letteralmente a bocca aperta di fronte ai capolavori di grandi maestri come Monet, Gauguin, Renoir, Degas, Cezanne, Toulouse-Lautrec e Van Gogh, solo per citarne alcuni. È possibile però ammirare anche opere che spaziano dalla fotografia alla scultura.

Tra le opere del Museo d’Orsay spiccano La Chiesa d’Auvers, La Notte Stellata sul Rodano e L’Autoritratto di Van Gogh, I Papaveri di Monet, I Giocatori di Carte di Cezanne, L’Assenzio e La Classe di Danza di Degas, Due Donne Thaitiane di Gauguin, La Colazione sull’Erba di Manet, A Letto di Toulouse-Lautrec. Ma sono tante altre quelle che ti terranno incollato per diversi minuti al loro cospetto e che riempiranno di bellezza i tuoi occhi e la tua mente.

Per saperne di più sulle opere esposte qui trovi il commento a ben 900 dipinti.

All’interno del museo troverai anche un bookshop con migliaia di libri e cataloghi sull’arte del XIX e del XX secolo e merchandising del Musée d’Orsay con articoli da regalo, due bar (il Café de l’ours e il Café Campana), e il ristorante storico dell’hotel d’Orsay, posto al primo piano del museo, che propone una cucina tradizionale francese.

È possibile inoltre navigare gratis sul web tramite il wifi del museo selezionando dal proprio dispositivo mobile la rete Musee_Orsay_Public o Musee_Orangerie_Public, e accettando le condizioni d’uso.

I giorni di apertura e gli orari del Museo d’Orsay

Il museo d’Orsay è aperto tutti i giorni dal martedì alla domenica. Resta chiuso il lunedì, il 1° maggio e il 25 dicembre.

Nei giorni di martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica resta aperto dalle ore 9:30 alle 18, mentre il giovedì dalle 9:30 alle 21:45.

L’ingresso è consentito fino a un’ora prima della chiusura, il giovedì fino a 45 minuti prima.

I giorni con maggiore affluenza sono il martedì, il sabato pomeriggio e la domenica.

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Il costo del biglietto

Il biglietto per il Museo d’Orsay costa:

  • € 14 l’intero
  • € 11 il ridotto per tutti a partire dalle ore 16:30 (tranne il giovedì)
  • € 11 il ridotto per tutti il giovedì a partire dalle ore 18
  • € 11 il ridotto per gli accompagnatori dei minori di anni 18 residenti nell’Unione Europea (massimo due accompagnatori per minore), per i ragazzi
  • Gratis per i minori di anni 18, per i portatori di handicap, per i ragazzi d’età compresa tra i 18 e i 25 anni cittadini o residenti da lunga data in un paese dell’Unione europea
  • Gratis ogni prima domenica del mese.

È possibile anche acquistare biglietti combinati:

  • Museo d’Orsay – Museo de L’Orangerie: € 18
  • Musée d’Orsay – Museo Rodin: € 18

I biglietti possono essere acquistati sia alla biglietteria del museo che online. Acquistandoli online è prevista però una maggiorazione di € 1,40 a biglietto.

È possibile visitare anche il museo con l’audioguida in lingua italiana che spiega le opere principali e che costa € 5.

Il servizio guardaroba è invece gratuito.

Come arrivare al Museo d’Orsay

L’ingresso al Museo d’Orsay si trova all’indirizzo 1, rue de la Légion d’Honneur.

È possibile raggiungerlo:

  • in metro prendendo la linea 12 e scendendo alla fermata “Solférino” (leggi la nostra guida alla metro di Parigi)
  • con la RER C scendendo alla fermata “Musée d’Orsay”
  • con i bus 24, 63, 68, 69, 73, 83, 84, 94.

Per orientarti al meglio e per verificare l’esatto tragitto dal tuo punto di partenza, qui di seguito trovi la comodissima mappa di Google Maps. Utilizzandola con il tuo smartphone avrai sempre a portata di mano il tuo navigatore personale.

Fotografie e video all’interno del Museo d’Orsay

All’interno del museo è possibile scattare belle foto per uso privato, ma non è possibile utilizzare flash, cavalletti e supporti senza l’autorizzazione del direttore.

Per le riprese di film documentari, di fiction e di pubblicità, o per la produzione di prodotti multimediali, bisogna pagare le tariffe presenti a questa pagina. L’esenzione al pagamento viene concessa per progetti a fini educativi e culturali senza scopo di lucro e per reportage promozionali del museo.

I contatti

Per contattare il Museo d’Orsay su questioni relative ai biglietti, ai diritti di riproduzione, contatti stampa o altri tipi di richieste,  bisogna collegarsi a questa pagina e scegliere l’argomento preferito.

Andrea Petroni

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Porta avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post. Il 18 maggio 2017 è uscito il suo primo libro "Professione Travel Blogger" disponibile in tutte le principali librerie italiane, anche online.

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