Piste ciclabili a Roma: la mappa e i percorsi più belli

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Complice un maggior rispetto per l’ambiente, per il proprio benessere fisico e soprattutto il bonus mobilità, negli ultimi mesi c’è stata una fortissima impennata del cicloturismo e tante sono le piste ciclabili che stanno nascendo anche in città particolarmente trafficate come Roma.

Le piste ciclabili a Roma si sviluppano tra strade e natura (ricordiamoci che la Capitale è la città europea con più ettari di verde), dal centro alla periferia, e permettono di muoversi in totale sicurezza. Sono importantissime sia peri romani ma anche per i turisti che vogliono visitare la Città Eterna sulle due ruote facendo del sano movimento e rispettando l’ambiente.

Vediamo insieme quali sono, dove si trovano e il loro percorso.

LE PISTE CICLABILI DI ROMA

Prima di andare avanti c’è una cosa importante da sapere: purtroppo la maggior parte delle ciclovie romane non è completamente “ciclabile”, nel senso che ci sono parti dedicate solo ed esclusivamente alle bici e altri in cui bisogna percorrere strade trafficate da automobili e scooter. Con un pizzico di prudenza risultano comunque agevoli e divertenti.

Pista ciclabile sul Tevere (pista ciclabile Tiberina)

La pista ciclabile più scenografica di Roma è quella che si sviluppa lungo il Tevere, per una lunghezza totale di 35 Km (circa 2 ore) in un percorso pressoché pianeggiante e adatto a tutti.

Parte da Labaro, a nord della città, e termina a Tor di Valle nella zona sud-ovest.

Ci si può accedere da vari punti. I più centrali sono Ponte Milvio, Lungotevere Oberdan, Ponte Matteotti, Ponte Cavour, Ponte Umberto I e Ponte Sisto. Molto suggestivo è anche il tratto che da Saxa Rubra scende fino a Ponte Milvio passando in mezzo alla natura e facendo dimenticare al ciclista di essere in città.

Per scendere agevolmente le scale che conducono alle rive del Tevere ci sono delle canaline in cui far scorrere le ruote della bici. L’unico neo di questa pista ciclabile è che d’inverno può capitare che durante le piene del fiume le banchine vengano sommerse dall’acqua e risultino impraticabili. Ce n’è anche un altro: il tratto dell’isola Tiberina nei mesi estivi viene interrotto dagli stand della manifestazione “Lungo il Tevere” e bisogna fare molta attenzione ai pedoni (meglio scendere dalla sella e trascinare la bici a piedi), però è anche un modo per fermarsi per un aperitivo o una pausa gustosa.

Pista ciclabile dell’Appia Antica

Un’altra pista ciclabile di Roma molto suggestiva è quella che si snoda lungo la Via Appia Antica, la Regina Viarum che anticamente arrivava fino al porto di Brindisi (Brundisium) da cui partivano le navi per l’Oriente e per la Grecia. Non è una vera e propria pista ciclabile completa, ma può essere considerata tale in quanto si passa anche su una strada a traffico ridotto e la domenica è quasi del tutto chiusa ai mezzi a motore.

Parte dal Circo Massimo e arriva fino a Frattocchie, nel comune di Marino, lungo un percorso di 17 km tra resti romani pedalando sull’antica pavimentazione affiancata da alti pini, è consigliabile una mountain bike.

Pista ciclabile da Ponte Milvio a Villa Ada

È conosciuta anche come ciclovia della musica perché passa per l’Auditorium Parco della Musica, ed è nata come collegamento tra la pista ciclabile Tiberina e quella dell’Aniene.

È lunga 5,6 km, quasi del tutto pianeggiante, e attraversi Villa Glori e Monte Antenne.

Percorso ciclabile dell’Aniene

È un percorso pianeggiante che congiunge Villa Ada con Ponte Nomentano costeggiando le rive del fiume Aniene. È lungo 4 km e una diramazione conduce alla Stazione Nomentana e l’altra al Prato della Signora.

Pista ciclabile da Ponte Risorgimento a Villa Ada

Ponte Risorgimento si trova nel quartiere Flaminio e congiunge Piazzale delle Belle Arti con Piazza Monte Grappa nel quartiere Della Vittoria.

Questa pista ciclabile segnata in rosso sui marciapiedi, collega il Tevere con Villa Borghese e con Villa Ada, in un percorso lunga 2,6 km con una salita non eccessivamente faticosa.

Il GRAB

È il Grande Raccordo Anulare delle bici, da non confondersi con il G.R.A automobilistico, ed è forse la ciclovia più bella del mondo. Un percorso ad anello lungo 43 km che collega la maggior parte dei parchi e delle piste ciclabili di Roma, attraversando millenni di storia tra monumenti, musei, parchi, ville storiche, fiumi e paesaggi bucolici.

Parte dal Colosseo, passa per l’Appia Antica, per il Parco della Caffarella, Villa Ada, Villa Borghese, i Fori Imperiali, la pista Tiberina e tanti altri punti di interesse più o meno noti. Si Sviluppa per 2/3 su piste ciclabili, vie pedonali, parchi e argini dei fiumi, per 1/3 su strade interessate dalla viabilità ordinaria in cui bisogna prestare molta attenzione.

Qui trovi la mappa dettagliata.

Altre piste ciclabili a Roma: la mappa

Tanti sono i percorsi ciclabili di Roma che si snodano anche nelle periferie sia in strada che nei parchi.

Per scovarli tutti ti consiglio di collegarti a questa pagina del Comune di Roma in cui troverai anche una mappa con tutta la rete delle piste e dei percorsi ciclabili, e anche tutti i progetti in via di realizzazione.

In bici sui mezzi pubblici

Su mezzi pubblici romani è possibile portare una bicicletta solo l’affollamento del mezzo lo permette, e comunque non più di una non pieghevole per mezzo. Le fermate metro della linea A di Spagna, Barberini, Repubblica, Termini, Vittorio Emanuele e San Giovanni sono accessibili solo alle biciclette pieghevoli.

I titolari di abbonamento mensile possono trasportarla gratuitamente mentre gli altri devono acquistare anche il biglietto per la bici.

La bici va posizionata nello spazio adibito alla carrozzella per disabile, ma ovviamente solo se libero.

Per ulteriori disposizioni ti rimando al Regolamento biciclette del documento ufficiale di Atac che trovi a questo link.

 

Non mi resta che augurarti una buona pedalata sperando di incontrarci presto sulle piste ciclabili di Roma!

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, giocare con suo figlio Nicholas, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo insieme alla sua famiglia. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Per anni ha portato avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio, su Radio Capital e sulle pagine de L'Huffington Post. Ogni tanto lo trovi in radio, in tv e su giornali. Il 18 maggio 2017 è uscito il suo primo libro "Professione Travel Blogger" disponibile in tutte le principali librerie italiane, anche online. La seconda edizione è uscita a giugno 2019. Il 23 luglio 2020 è uscito il libro da lui curato dal titolo "In viaggio tra i borghi d'Italia".