Santo Stefano di Sessanio: borgo incantato d’Abruzzo

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Un bel giorno di circa 15 anni fa i miei genitori decisero di acquistare una casetta in Abruzzo, dalle parti di Tagliacozzo, e fu per me una bella opportunità per conoscere gioielli nascosti e poco conosciuti di una Regione che ha tanto da offrire a chi ci si approccia con rispetto e curiosità. Tra le perle d’Abruzzo spicca Santo Stefano di Sessanio.

SANTO STEFANO DI SESSANIO: DOVE SI TROVA

Santo Stefano di Sessanio, che fa parte dei Borghi più belli d’Italia, è un piccolissimo comune in provincia de L’Aquila immerso nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, che conta solamente 110 abitanti.

Arroccato a un’altezza di 1200 metri sul livello del mare, nella vasta piana di Campo Imperatore, è un gioiello dell’architettura medievale che con la sua bellezza attrae visitatori da ogni parte del mondo in cerca di assoluto relax, e di opportunità escursionistiche in una natura selvaggia.

Come arrivare a Santo Stefano di Sessanio

Per arrivare a Santo Stefano di Sessanio in automobile dall’autostrada A 24 bisogna uscire a L’Aquila Est, prendere la SS 17 in direzione Pescara, e svoltare poi in direzione di Santo Stefano di Sessanio.

Da L’Aquila basta prendere la SS17.

In treno la situazione è un po’ più complicata perché bisogna arrivare a L’Aquila, prendere poi un bus per Collemaggio e da lì il bus per Santo Stefano di Sessanio.

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SANTO STEFANO DI SESSANIO: UN PO’ DI STORIA

Le prime frammentarie notizie della sua esistenza risalgono al IX secolo, anche se solo a partire dall’anno 1239 si ha certezza di un insediamento stabile.

Fino al 1579 appartenne alla Baronia di Carapelle della famiglia Piccolomini, e fu venduta poi a Francesco I de’ Medici Granduca di Toscana rimanendo all’illustre famiglia fiorentina fino al 1743. Ed è proprio durante il periodo dei Medici che Santo Stefano di Sessanio raggiunse il massimo splendore e divenne il centro del commercio della lana carfagna, uno sviluppo iniziato però nel XV grazie allo sviluppo della pastorizia e della transumanza.

Quando però nel XIX secolo avvenne l’Unità d’Italia e la privatizzazione delle terre del Tavoliere delle Puglie, ebbe fine anche la transumanza avviando di conseguenza la decadenza di Santo Stefano di Sessanio.

È però alla fine del 1900 che inizia la sua rinascita, grazie soprattutto a un giovane imprenditore milanese con origini svedese di nome Daniele Elow Kihlgren, che acquistò parte del borgo realizzandoci uno splendido albergo diffuso, e che investendo in pubblicità attirò sia turisti che altri investitori.

SANTO STEFANO DI SESSANIO: COSA VEDERE

Arrivando in automobile – soluzione che ti consiglio vivamente soprattutto per visitare anche i dintorni di Santo Stefano di Sessanio – puoi lasciare la vettura in uno dei due parcheggi posti sotto al borgo e iniziare la tua passeggiata tra le stradine e le case costruite in pietra calcarea bianca.

Verrai immediatamente colpito dalla calma che si respira nel borgo, intervallata giusto da qualche risata dei bambini che giocano sulla piazzetta, e rimarrai stupito dalla bellezza architettonica rimasta quasi del tutto intatta dall’epoca medievale, nonostante il terremoto del 2009 che ha fatto crollare la Torre Medicea e alcune abitazioni.

Santo Stefano di Sessanio è un piccolo borgo quindi non sono tante le cose da visitare, prenditi tutto il tempo che vuoi per perderti tra i suoi vicoletti e le sue scalinate, scovando un localino in cui bere un caffè o mangiare le specialità tipiche abruzzesi, magari una bella porzione di arrosticini o la zuppa di lenticchie. Per trovarli ti basterà seguire il profumo che si sprigiona dalle cucine ma occhio a non entrare in qualche abitazione privata!

Le cose principali da vedere a Santo Stefano di Sessanio sono la Torre Medicea risalente al XIV secolo (ora in ricostruzione), il Palazzo Mediceo (ora albergo/ristorante La Bifora), la Chiesa Madre del XV secolo posta nella piazza principale, la Porta Urbica che si trova proprio accanto alla Chiesa, e la Chiesa di Santo Stefano posta nel cimitero.

Poco fuori dal centro si trovano invece la Chiesa di Santo Stefano fuori le mura (del XIII secolo con rimaneggiamenti rinascimentali) e il Santuario della Madonna delle Grazie posto proprio accanto al laghetto.

La bellezza del borgo è data poi dalle case quattrocentesche, ora quasi tutte appartenenti all’albergo diffuso, che ebbero nel passato una funzione di case-mura grazie proprio al loro essere contigue. Da notare nelle case-mura le piccole finestrelle, realizzate in scala ridotta per evitare l’ingresso ai potenziali invasori.

SANTO STEFANO DI SESSANIO: COSA VEDERE NEI DINTORNI

Tante sono le cose da vedere nei dintorni di Santo Stefano di Sessanio.

A soli 4 km di distanza si erge Rocca Calascio, splendido castello risalente al X secolo d.C. e set di numerose pellicole cinematografiche di successo.

Ti suggerisco anche il delizioso borgo di Castel del Monte a soli 7 km, le Grotte di Stiffe (a San Demetrio nei Vestini, circa 12 km da Santo Stefano) con le suggestive stalattiti e stalagmiti, Bominaco con la bellissima Chiesa di Santa Maria Assunta consacrata nel 1223, e il massiccio del Gran Sasso.

Buon soggiorno abruzzese!

Andrea Petroni

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Porta avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post. Il 18 maggio 2017 è uscito il suo primo libro "Professione Travel Blogger" disponibile in tutte le principali librerie italiane, anche online.

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