11.12.2014

Il perché del nostro momentaneo non viaggiare

andrea e bryan bassethound

andrea e bryan bassethoundMolti di voi si staranno chiedendo il perché da qualche mese non ci si vede più scorazzare in giro per il mondo e visto che oramai siamo una grande famiglia ho deciso di spiegarvi il motivo. E’ da tanto che provo a farlo ma ogni volta che cerco di buttare giù due parole sull’argomento mi sale quel nodo in gola che non mi permette di schiacciare i tasti sulla tastiera, ma questa volta ci voglio riprovare, ci devo riuscire.

La nostra famiglia è composta da quattro elementi, io, Valentina e due splendidi bassethound, Bryan di circa 13 anni e il nuovo arrivato Gastone di circa 4 mesi.

Purtroppo a marzo, coccolando Bryan, mi accorgo che i linfonodi del suo collo sono più grossi del normale. Corro dal veterinario, gli fanno l’agoaspirato con esito “processo infiammatorio”. Gli prescrivono dei medicinali ma la situazione non migliora, a metà aprile i linfonodi sono giganti. Di nuovo agoaspirato ma questa volta l’esito è incerto, potrebbe trattarsi di linfoma, un tumore dei tessuti linfoidi. Prospettiva di vita massimo 60 giorni.

Il mondo ci crolla addosso, per noi non è un cane, è un vero e proprio membro della famiglia, un amico, un fratello, un figlio. La disperazione prende il sopravvento, non può essere vero, perché proprio a lui? Cerco di mantenere la calma e mi butto a capofitto su internet cercando risposta alla mia domanda: “posso fare ancora qualcosa per lui?”.

Un esame più approfondito ci conferma il nostro sospetto: linfoma multicentrico di tipo B.

Leggo su siti specializzati e su forum di settore che il linfoma è il tumore che meglio risponde ai trattamenti chemioterapici. Non si guarisce ma l’80/90% dei cani trattati riesce ad andare in remissione anche per un anno conducendo un’ottima qualità di vita, con un’aspettativa di vita che può arrivare anche a 18/24 mesi.

Cerco sul web gli oncologi veterinari di Roma e trovo un angelo a cui mi affido ciecamente. Mi spiega che la chemioterapia da buoni risultati e che non ha gli stessi effetti negativi che ha sull’uomo. Ci buttiamo in questa avventura.

A metà maggio iniziamo il primo ciclo e tutto fila liscio come l’olio, Bryan riacquista tutti i chili persi negli ultimi mesi (circa 10) e ad agosto il linfoma va in remissione. Trascorre una bella estate sulle montagne abruzzesi e noi tiriamo un sospiro di sollievo.

Purtroppo a fine settembre i linfonodi si rigonfiano, il mostro riappare e lo sconforto pure. Riprendiamo la chemioterapia e si sgonfiano nuovamente. I mesi passano inesorabili e gli acciacchi dell’età non fanno ben sperare. Questa brutta malattia ce lo sta portando via. Non c’è rimasto molto ma quel poco che è rimasto vogliamo viverlo pienamente.

E’ dolcissimo e i suoi occhioni languidi parlano più di mille parole. Sono cresciuto insieme a lui, mi ha insegnato tanto e mi ha donato e continua a donarmi un amore vero, incondizionato.

Per questo motivo abbiamo deciso di fermarci un pò a casa e di  rimanere accanto a lui, ha bisogno del nostro affetto, del nostro calore e delle nostre cure, in questo momento i viaggi possono aspettare, tanto il mondo è lì fuori che aspetta.

Ora non mi interessa viaggiare, non mi interessa divertirmi, mi interessa solo di lui.

A volte nella vita capitano momenti in cui bisogna mollare tutto e dedicarci solo agli affetti più cari. All’amore si risponde con amore.

E’ un periodo difficile, molto difficile, fatto di notti insonni, di corse dal veterinario, di preoccupazioni. Si soffre ma si va avanti. Nonostante il dolore di questi mesi mi reputo la persona più fortunata del mondo per aver condiviso gran parte della mia vita insieme a lui.

Ecco ce l’ho fatta a scrivere, ora mi sento un pochino meglio, spero solo di non avervi annoiato…

P.s. il post è uscito di getto e non l’ho appositamente riletto onde evitare nodi in gola. Scusate pertanto gli eventuali errori/orrori grammaticali.

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Per anni ha portato avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post. Il 18 maggio 2017 è uscito il suo primo libro "Professione Travel Blogger" disponibile in tutte le principali librerie italiane, anche online. La seconda edizione è uscita a giugno 2019.