Sagrada Familia: tutto quello che devi sapere per visitarla

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Non si può andare a Barcellona senza visitare la Sagrada Familia. Sarebbe come andare a Roma e non visitare il Colosseo, a Pisa senza visitare la Torre pendente, a Parigi senza ammirare la Tour Eiffel o trascorrere un weekend a Londra senza passare sotto al Big Ben.

In questo post troverai tutte le informazioni utili per visitare la Sagrada Familia di Antoni Gaudì come gli orari d’ingresso, il prezzo del biglietto, i mezzi pubblici per raggiungerla e tante altre notizie e curiosità sulla Basilica la cui costruzione sembra non avere mai fine.

SAGRADA FAMILIA A BARCELLONA: ORARI, PREZZO DEI BIGLIETTI E COME RAGGIUNGERLA

Non aspettarti la classica basilica romanica, rinascimentale o barocca. La Sagrada Familia è una chiesa sui generis molto più simile a un castello delle fiabe che a un luogo di culto. La prima volta che l’ho vista mi è sembrata una di quelle opere di sabbia che si realizzano sulla spiaggia (lo so ho tanta fantasia!), ma l’aspetto estetico non è l’unica singolarità della Sagrada Familia.

Innanzitutto i lavori di costruzione non sono ancora stati conclusi, e non sono mica iniziati qualche anno fa ma bensì nel 1882. La posa della prima pietra avvenne esattamente il 19 marzo del 1882 e inizialmente l’architetto incaricato fu Francisco de Paula del Villar y Lozano. I cattivi rapporti tra l’architetto e l’Associazione Spirituale dei devoti di San José, a cui si deve l’idea di costruire la chiesa, fecero sì che il progetto passò poco dopo nelle mani di Antoni Gaudí il quale dedicò ben 42 anni della sua vita alla costruzione dell’edificio e fino alla sua morte avvenuta nel 1926, di cui 12 anni in via del tutto esclusiva.

Nel progetto iniziale del Temple Expiatori de la Sagrada Família (questo è il suo nome completo) era stato scelto lo stile neogotico, ma dopo il completamento della cripta avvenuto nel 1889 e a seguito di un’ingente donazione di denaro – la costruzione di questa chiesa è stata ed è ancora finanziata solo da donazioni private – Gaudí decise di stravolgere tutto e di realizzare un qualcosa di unico e mai visto prima, in stile naturalista. Celebre la sua frase: “nulla è arte se non proviene dalla natura”

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foto Enrico Perini, Pexels CC0

Sono proprio i richiami alla natura che colpiscono il visitatore sia all’interno che all’esterno: le colonne inclinate che sostengono la struttura richiamo i tronchi d’albero e gli elementi che sostengono la volta sono i rami di questi arbusti.

L’idea che la Sagrada Familia fosse visibile e riconoscibile da ogni parte di Barcellona fece sì che furono progettate 18 torri (al momento solo 8 sono completate): 4 per gli evangelisti, 12 per gli apostoli, una per Gesù (la più alta a 172,5 metri) e una per la Vergine Maria.

Le facciate sono invece dedicate alla Natività, alla Passione, alla Gloria (non ancora realizzata). L’abside si trova tra la facciata della Natività e quella della Passione. Sono tanti gli elementi decorativi che figurano sulle facciate, ti consiglio quindi di spendere un bel po’ di tempo ad ammirarle girando tutto intorno alla Sagrada Familia.

L’interno a croce latina senza linee rette, costruito imitando madre natura e illuminato dalla vetrate policrome, appare simile a un bosco fatato. L’abside, composta da 7 cappelle, si trova all’interno della cripta in cui è sepolto proprio Antoni Gaudí.

sagrada familia interno
LEGGI ANCHE LA GUIDA ALLA Barcellona di Gaudí.

Dove si trova la Sagrada Familia e come raggiungerla

Passiamo ora alle informazioni pratiche.

L’indirizzo esatto della Sagrada Familia è Carrer de Mallorca n.401. Qui sotto vedi la sua esatta posizione su Google Maps, e dato che il roaming europeo è stato abolito, io ti consiglio di utilizzare questo navigatore per farti condurre a destinazione.


L’ingresso è però situato in Carrer de la Marina.

Per raggiungerla con i mezzi pubblici puoi:

  • o prendere la metro, linee L2 o L5,  e scendere alla fermata Sagrada Familia
  • o prendere i bus 19, 33, 34, 43, 44, 50, 51, B20 o B24.

Ingresso alla Sagrada Famiglia: orari e prezzi dei biglietti

L’ingresso alla basilica non è gratuito e devo dire che non è proprio economico.

Il biglietto standard ha un costo di € 17 . Il biglietto con l’audioguida ne costa € 25, con il tour guidato € 26, quello in accoppiata con la Casa Museo di Gaudí ne costa € 27, quello che invece permette di visitare anche una delle torri e di avere l’audioguida ne costa € 32.

I biglietti possono essere acquistati online a questo link, ti consiglio di acquistarli in anticipo sul web perché, trattandosi dell’attrazione più visitata di tutta la Spagna, potresti incontrare un bel po’ di fila al botteghino.

Gli orari d’ingresso alla Sagrada Familia sono i seguenti:

  • da novembre a febbraio: dalle 9 alle 18
  • marzo e ottobre: dalle 9 alle 19
  • da aprile a settembre: dalle 9 alle 20
  • a Natale, Santo Stefano, Capodanno ed Epifania: dalle 9 alle 14.

Gli orari potrebbero però variare in base agli eventi speciali organizzati saltuariamente nella basilica.

Fai però attenzione perché per entrare nel luogo di culto bisogna vestirsi in maniera adeguata quindi:

  • non si può entrare con vestiti trasparenti e/o troppo scollati o con pance e schiene scoperte
  • non si possono avere le spalle scoperte (quindi no canottiere ma sì a magliette con le maniche corte)
  • non sono permessi pantaloni o gonne che arrivino più su di metà coscia
  • non si può entrare in costume da bagno e nemmeno a piedi nudi
  • per ragioni di sicurezza non è possibile entrare con cappelli (a meno che non si indossi per ragioni religiose o sanitarie).

Termine dei lavori della Sagrada Familia

Il completamento dei lavori è previsto per il 2026, esattamente 100 anni dopo la morte di Antoni Gaudí, anche se la data sembra ancora un po’ improbabile.

La Sagrada Familia è però già stata consacrata da Papa Benedetto XVI nel 2010.

Come ti dicevo all’inizio del post prenditi del tempo per visitarla senza fretta nonostante non sia ancora del tutto completata, non te ne pentirai!

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Per anni ha portato avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post. Ora lo trovi ogni domenica alle 14 su Radio Capital. Il 18 maggio 2017 è uscito il suo primo libro "Professione Travel Blogger" disponibile in tutte le principali librerie italiane, anche online. La seconda edizione è uscita a giugno 2019.