Cosa visitare in Valle d’Itria: viaggio nel cuore della Puglia

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Trulli bianchi, cielo azzurro, distese infinite di uliveti e vigneti piantati su terra rossa arsa dal sole.

Questo paesaggio fiabesco è il primo ricordo che ho della Valle d’Itria, uno scrigno pieno di meraviglie nel cuore della Puglia, che si estende tra le province di Bari, Taranto e Brindisi.

Ti stai chiedendo

cosa visitare in Valle d’Itria?

Tranquillo, avrai solo l’imbarazzo della scelta: dal mare alla natura selvaggia, dalla storia alla tradizione enogastronomica, questo angolo d’Italia è pronto a regalarti attimi indimenticabili.

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Cosa visitare in Valle d’Itria: i borghi

Alberobello, Locorotondo, Martina Franca, Cisternino, e ancora Noci, Fasano (famosa per lo zoo Safari con animali allo stato selvaggio), Ostuni, Torre Guaceto ed Egnazia.

I borghi della Valle d’Itria sono un trionfo di bianco calce (Ostuni su tutti), di vecchie botteghe artigiane, di balconi in ferro battuto e antiche finestre aperte su vicoli che profumano di storia, di bucato e cucina tipica.

Se hai poco tempo ti consiglio di concentrarti solo su alcuni di essi per goderti pienamente la tipica atmosfera pugliese, i suoi ritmi e le sue abitudini.

Alberobello è certamente una tappa obbligata: perché se è vero che la Valle d’Itria è la terra dei trulli, Alberobello ne è il pieno trionfo.

Un groviglio di vicoli, pietra bianca e scorci meravigliosi da immortalare e tenere nel cuore, che dal 1996 è anche – giustamente – Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

cosa visitare in valle itria (2)

Ph. Luca Storri

Da qui, attraverso strette strade costeggiate da muretti a secco, si raggiunge Locorotondo, uno dei borghi più belli d’Italia, dalla struttura tondeggiante, come il toponimo ci suggerisce.

Fermati ad ammirarlo da fuori, dal basso, per apprezzare la perfezione della sua struttura e la magia che riesce a trasmettere tutto il territorio che lo circonda e che sembrerà trasportarti in un’altra epoca.

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Ph. Luca Storri

Un’atmosfera simile si respira nel centro di Martina Franca, la città barocca della Valle d’Itria, con la sua Cattedrale, i ristoranti all’aperto e i vicoli stretti a fare da cornice.

Meno battuto dal turismo ma sicuramente interessante è anche il borgo di Noci che ospita un bell’ufficio informazioni utile per scoprire cosa fare in Valle d’Itria. 

A Noci impossibile non fermarsi da “Marino”, un chimico prestato alla gastronomia che vi regalerà dei panini che sono veri e propri capolavori del gusto. L’attesa per essere serviti al bancone è sempre lunga, ma ne vale la pena.

cosa fare in valle itria in puglia

Ph: Erika Francola

Se rimane ancora del tempo spostati verso Cisternino e Ostuni, due perle bianche, piene di fiori, di sole, di storia e di sorprese.

cosa vedere in valle itria (7)

Ph: Erika Francola

Il consiglio in più su cosa fare in Valle d’Itria è sicuramente quello di scoprire questa terra alloggiando in una masseria tipica, magari in un trullo, o comunque in una struttura storica della zona, tra ulivi secolari e vecchi muri a secco.

Tra l’altro sono molte le masserie che propongono passeggiate, escursioni, gite a cavallo, degustazioni di prodotti tipici, visite a vigneti e cantine, laboratori e esperienze didattiche per grandi e piccoli.

Cosa fare in Valle d’Itria – Un tuffo nel mare

Spostandosi dall’entroterra al mare si lasciano i trulli, i vigneti e gli uliveti e si raggiunge la pianura, costellata di torri che segnalano le spiagge più belle della costa, in provincia di Brindisi.

Mare di Puglia

Ph: Erika Francola

Tra le altre, da non perdere le marine di Ostuni e di Fasano e la riserva di Torre Guarceto.

Potrai scegliere tra spiagge sabbiose, calette e piccole insenature rocciose per regalarti attimi di puro relax in una delle zone più ricche, autentiche e caratteristiche di tutta la Puglia.

Che ne dici di farci un pensierino per la prossima estate? La Valle d’Itria ti aspetta!

Erika Francola

Sono Erika (@erikamelie sui social), ho 29 anni e vivo con mio marito in un borgo nel cuore della Tuscia, tra Roma, l'Umbria e la Toscana. Amo la letteratura, i colori dell'autunno, i pittori impressionisti, il tè, i negozi vintage e il vino rosso. La scrittura, i viaggi e la fotografia sono le mie più grandi passioni: ho fondato per questo il mio blog Viaggideltaccuino.it e ogni giorno per lavoro ho la fortuna di raccontare storie, emozioni e luoghi che profumano di magia e bellezza.

comments

  • Michele cito

    Ciao Erika, bell’articolo complimenti. Mi sento però in dovere di farti notare che hai “dimenticato” Martina Franca, uno dei borghi più belli dellla valle D’Itria famosa per la sua tradizione norcina (vedi Capocollo di Martina Franca), vinicola e per il suo Barocco (vedi San Martino, bellissima chiesa in cui si sposerà a breve Neuer portiere della nazionale tedesca.

    Saluti,
    Marco Cito.

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