Abbey Road: tutto quello che devi sapere sulla strada dei Beatles

abbey road

Abbey Road a Londra non è una semplice strada ma la Strada con la S maiuscola, soprattutto per i fan dei Beatles e in generale per tutti gli appassionati di musica. Una tappa quasi obbligata durante un viaggio nella capitale inglese anche solo per farsi scattare belle foto sulle famose strisce pedonali.

Io ci sono stato e ti posso assicurare che quella che sembra una semplicissima strada è in realtà un luogo mitico a tratti mitologico, dove tutto profuma di musica, di storia della musica.

In questo post troverai tutte le informazioni utili per visitare Abbey Road, soprattutto come arrivarci, ma anche tante curiosità sul luogo e sui famosi studios.

Ora però apri Spotify o Amazon Music, cerca un bell’album dei Beatles da ascoltare – magari proprio Abbey Road – clicca su play e si parte!

ABBEY ROAD A LONDRA: TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE PER VISITARE LA FAMOSA STRADA DEI BEATLES

Fino al 1969 Abbey Road era una comunissima via, anzi un’anonima strada di Londra. Tutto cambiò quando nel 1969 il fotografo Ian Macmillan decise di scattare la foto per la copertina del 12° album dei Beatles proprio sulle strisce pedonali della strada che dà il titolo al 33 giri che contiene capolavori come Come Together, Here comes the sun e Something.

Da quel momento in poi tutti i fan dei Beatles ma anche semplici turisti non hanno resistito e non resistono a farsi fotografare mentre attraversano le strisce pedonali più famose dell’universo. Per la sua importanza storica Abbey Road è stata addirittura nominata luogo protetto dall’English Eritage.

La leggenda di Abbey Road sulla morte di Paul McCartney

La copertina di Abbey Road, e quindi anche le strisce pedonali, sono legate a una leggenda che continua ad animare i discorsi dei complottisti della musica rock. Secondo la loro teoria Paul McCartney morì nel 1966 a seguito di un incidente stradale e quello immortalato nella copertina e in tutte le apparizioni pubbliche successive, era in realtà un sosia del bassista di Liverpool.

Sempre secondo la leggenda la copertina è intrisa di simbolisimi: gli abiti indossati dai Fab Four farebbero pensare a una processione funebre. John Lennon vestito di bianco e davanti a tutti e quattro impersonificherebbe il sacerdote o l’angelo, Ringo vestito di nero sarebbe colui che porta la bara, Paul a piedi scalzi e con gli occhi chiusi tiene la sigaretta con la mano destra pur essendo mancino, e dietro a tutti George in abiti casual a simboleggiare il becchino che scava la fossa. Ma non solo, Paul ha un passo diverso rispetto agli altri componenti del gruppo e questo – sempre secondo i complottisti – sarebbe la conferma dell’estraneità di quell’uomo (il sosia) al resto dei Beatles.

Paul è comunque vivo e vegeto e continua a sfornare successi, comunque sia la leggenda contribuisce a rendere Abbey Road ancora più magica e suggestiva.

Come arrivare ad Abbey Road

Abbey Road si trova nel quartiere di Camden, ecco la sua esatta posizione su Google Maps.


Per arrivarci ti suggerisco di prendere la metro sulla Jubilee Line (a tal proposito ti suggerisco di leggere la guida agli abbonamenti per i mezzi pubblici Londra: travel card od oyster card? Guida alla scelta) e scendere o alla fermata St. John’s Wood che dista circa 300 metri dagli studios della Emi, o alla fermata Maida Vale che dista circa 600 metri.

Potresti prendere anche i bus 139 o il 189 (ce ne sono anche altri) e scendere ad Abbey road Groove End Rd.

Fai attenzione, non confondere la strada che si raggiunge scendendo alla fermata della metro St. John’s Wood con la stazione di Abbey Road che si trova nei dintorni di West Ham lungo la Docklands Light Railway, e che dista ben 10 km!

Cosa vedere ad Abbey Road

Oltre alle famose strisce pedonali – fai attenzione quando ti farai scattare le foto perché la strada è piuttosto trafficata – ad Abbey Road si trovano gli Abbey Road Studios, ospitati all’interno di un bellissimo palazzo georgiano che si trova al numero 3.

In quegli studios creati nel 1931 dalla EMI hanno registrato gruppi del calibro dei Beatles, Pink Floyd, Queen, The Police, U2, Deep Purple, Blur, Spandau Ballet, Iron Maiden, Radiohead e gli Europe – giusto per citarne alcuni – e vi furono registrate le colonne sonore di film come Il Signore degli Anelli, la trilogia di Guerre Stellari di George Lucas, Braveheart ed Eyes Wide Shut di Kubrick. Gli Studios non sono però visitabili e ti dovrai accontentare di guardarli dall’esterno e immaginarti l’ingresso dei mostri sacri della musica rock. Potrai però entrare nell’Official Abbey Road Shop (aperto dal lunedì al sabato con orario 9:30 – 18 e la domenica dalle 10 alle 18) e acquistare gadget, vinili e t-shirt musicali, e non solo a tema Beatles.

abbey road studios
Proprio di fronte agli Studios c’è un muro con tutti i graffiti e le scritte lasciate dai fan dei fan del quartetto di Liverpool.

A pochi passi da Abbey Road, precisamente a Finchley Road  vicinissimo alla fermata della metro St. John’s Wood, c’è invece l’Helter Skelter Shop, un coffee shop tutto dedicato ai Beatles in cui acquistare gadget, che da qualche anno ha preso il posto del Beatles Coffee Shop.

Come ti dicevo la famosa strada si trova nel quartiere di Camden quindi approfittane per visitare anche il Camden Lock Market, Little Venice, Regent’s Park e Primrose Hill da cui si gode di un bel panorama di Londra dall’alto.

Come scattare la foto dalla stessa angolazione di quella presenta nella copertina del disco Abbey Road

Ti do una dritta, se vuoi scattare la foto dalla stessa angolazione utilizzata dal fotografo Iain Macmillan devi posizionarti accanto al piccolo monolite. Vedrai, farai un successone con i tuoi amici!

Abbey Road Webcam

Vuoi vedere cosa succede sulle strisce pedonali di Abbey Road stando comodo sul tuo divano di casa? Puoi collegarti a questo link e gustarti la diretta webcam divertendoti a guardare i fan dei Fab Four che posano sull’attraversamento pedonale.  Puoi anche sfogliare i migliori screenshost catturati nella sezione Wall of Fame.

Ora che sai tutto su Abbey Road non ti resta che andarci di persona e lasciarti trasportare dal fascino musicale di questa via londinese.

Se sei un vero appassionato di musica leggi anche il post Londra: guida ai luoghi della musica rock.

Leggi anche: Prima volta a Londra: 10 cose da fare e da visitare.

Un bel giorno di novembre apre per gioco il blog VoloGratis.org e si ritrova ad essere uno dei travel bloggers più seguiti e più influenti in Italia. Ama coccolare il suo bassethound Gastone, cantare sia dentro che fuori alla doccia, suonare la chitarra e viaggiare per il mondo. Odia fare la valigia e gli hotel con i bagni in comune. Per anni ha portato avanti la battaglia “più viaggi per tutti” non solo su VoloGratis.org ma anche su m2oradio e sulle pagine de L'Huffington Post. Ora lo trovi ogni sabato alle 14 su Radio Capital. Il 18 maggio 2017 è uscito il suo primo libro "Professione Travel Blogger" disponibile in tutte le principali librerie italiane, anche online. La seconda edizione è uscita a giugno 2019.